News 02 dicembre 2017

Fake History..

Dalla primavera scorsa, passeggiando su lungotevere da Ponte Sisto, si può ammirare l’opera di William Kentridge, Triumphs and Laments, una sorta di colonna Traiana contemporanea in cui la storia del nostro Paese è sincronizzata in una scansione di immagini allegoriche e cronachistiche al tempo stesso, La nike alata che scrive la Storia, tratta proprio dai monumenti imperiali, viene ripetuta tre volte, per apparire infine caduca e corrotta dal Tempo. Pochi giorni fa il New York Times ha lanciato l’appello agli italiani perché stiano attenti alle Fake News provenienti da Paesi stranieri, che potrebbero influenzare le loro scelte elettorali. In un corto circuito temporale, come quello operato da Kentridge, ci chiediamo se la Storia basata sui documenti ufficiali non sia sempre stata tempestata da fake news, scritte dagli storici di corte: “Chi scrive la Storia?” la saggezza popolare ha sempre risposto “I vincitori”. Proprio alla Storia, narrata dai vincitori, è dedicata una mostra di sicuro impatto, inaugurata ieri a Roma, dedicata all’Imperatore Traiano, l’Optimus Princeps, il più prodigo degli imperatori. Nel modernissimo allestimento si potranno ammirare anche i calchi della colonna traiana, dove si narrano le due guerre imperiali per la conquista della Dacia, l’attuale Romania, allora ricchissima di oro e argento. Le due guerre, tra i 101 ed il 106 d C, furono cruente e dei daci che ne uscirono sconfitti conosciamo solo l’orgoglio ed il valore attraverso i bassorilievi della colonna traiana e delle statue degli aristocratici daci poste alle falde del Pincio e sull’Arco di Costantino. A volte anche i vincitori, non possono fare a meno di omaggiare i vinti, in un anelito di disarmante sincerità.

http://www.mercatiditraiano.it/it/mostre_ed_eventi/mostre/traiano_costruire_l_impero_creare_l_europa]