News 11 giugno 2018

S.O.S : Mediterraneo

Il World Wildlife Fund (WWF) ha esortato i turisti a ridurre al minimo il loro uso di plastica, in particolare nel Mediterraneo che si sta trasformando in un “mare di plastica” a causa di una gestione dei rifiuti inefficiente e dell’uso eccessivo di plastica.  L’organizzazione ha sollecitato governo, industria e cittadini a ricorrere ad azioni immediate per ridurre la quantità di plastica che entra nel mare. Il rapporto è stato pubblicato venerdì scorso e coincide con la “Giornata Mondiale degli Oceani”.

Ogni giorno circa 730 tonnellate di rifiuti di plastica entrano nel Mar Mediterraneo. Una parte importante dei rifiuti proviene dalla Spagna e dalla Turchia, seguita da Italia, Egitto e Francia. I turisti estivi, stimati in oltre 200 milioni di persone, sono responsabili di un aumento del 40% dei rifiuti che entrano nel Mediterraneo, la maggior parte dei quali in plastica. Dopo la Cina, l’Europa è il secondo produttore al mondo di plastica. Il continente genera 27 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica all’anno, di cui solo un terzo viene riciclato.

l’Europa scarica ogni anno fino a 500.000 tonnellate di macroplastici e 130.000 tonnellate di microplastiche in mare!!!