Bhutan Sub Continente Indiano

il Festival di Paro

Viaggio in Bhutan, durante il festival religioso di Paro

Partenza Speciale Viaggio di Gruppo

Un piccolo angolo di mondo rimasto isolato tra le vette Himalayane. Un paese bizzarro ed affascinante, dove non si misura il PIL ma il tasso di felicità dei suoi abitanti; dove è illegale comprare le sigarette, i semafori sono considerati poco educati e dove giganteschi falli, dalle proprietà protettive, sono dipinti sulle facciate di molte case. Un piccolo regno himalayano incastonato tra montagne e valli sub-tropicali, i cui abitanti, nei loro colorati abiti tradizionali, orgogliosi della loro identità nazionale, sfidano la globalizzazione ed il suo bulimico consumismo.


1° Giorno, lunedì 26 marzo Milano o Roma/Doha

Partenza per Kathmandu, via Doha. Pasti e pernottamento a bordo.

 2° Giorno, martedì 27 marzo Kathmandu

Arrivo a Kathmandu alle ore 10.10. Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro dei bagagli, incontro con il nostro personale e trasferimento in albergo. Nel tardo pomeriggio, incontro con la guida e passeggiata in centro per avere un primo approccio a questa città. Cena e pernottamento in albergo.

3° Giorno, mercoledì 28 marzo Kathmandu

Intera giornata dedicata alle visite ai luoghi di maggiore interesse della città. Saranno effettuate soste alla Piazza Durbar; al Palazzo della Dea Bambina, Kumari e al meraviglioso, grande stupa di Swayambhunath, che si dice antico di 2.500 anni. Per secoli questa zona, fu un’importante centro degli studi dei sutra buddhisti. Nel pomeriggio, visita alla città di Patan. Questa città a 3 miglia dalla capitale, viene considerata la città artistica per eccellenza del Paese. Ricca di monumenti buddhisti e di palazzi adorni d’intagli in legno e di sculture, di Patan sono da ricordarsi: l’Hianya Varna Mahavihar, un tempio dei VII secolo; il tempio hinduista di Shiva, nel cortile del quale si trova una sorgente d’acqua naturale; il tempio di Vishnu, ricco d’antiche pitture religiose; la Piazza Durbar, una volta centro del potere dei re Malla; il Tempio di Machendra Nath del XIII secolo; ed infine lo Stupa di Ashoka, uno dei quattro eretti a Patan per ricordare il pellegrinaggio di questo imperatore nella valle di Kathmandu nel 246 a.C. Visita inoltre al campo dei profughi tibetani. Cena e pernottamento in hotel.

 4° Giorno, giovedì 29 marzo Kathmandu/Paro

In tempo utile, trasferimento all’aeroporto e partenza in aereo per Paro. Dopo le pratiche doganali e il rilascio del visto, incontro con la guida Bhutanese e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio, inizio alla visita alla valle di Paro, La graziosa cittadina, che conta circa 20.000 abitanti, è situata al centro della valle del Paro Chhu, ad est del monte Jhomolhari, nella parte centro-occidentale del Bhutan. Paro sembra uscita da una fiaba, tanti sono i colori e le forme che ne caratterizzano gli edifici. Lungo la strada principale, realizzata solo nel 1985, si affacciano sporadici negozi, ristoranti e botteghe in legno dipinte con colori sgargianti, mentre nelle vie circostanti il cemento sta – purtroppo – prendendo sempre più piede. I negozi più vecchi sono accessibili tramite uno strano e piuttosto inspiegabile sistema di scale. L’attrazione principe di Paro è senza dubbio il Paro (Rinpung) Dzong, uno degli dzong più imponenti e conosciuti del Bhutan. La costruzione dell’edificio risale al 1644, quando lo Zhabdrung Ngawang Namgyal ordinò la costruzione dello dzong sulle fondamenta di un antico monastero eretto da Guru Rinpoche. In quanto adibito a fortezza il complesso fu realizzato in grandi proporzioni, così da poter resistere ad eventuali assedi; le sue mura mastodontiche dominano la città e sono riconoscibili da ogni punto della vallata. Qui, nel 1993, Bernardo Bertolucci girò alcune scene del film Piccolo Buddha. Al termine rientro in hotel e pernottamento.

5° Giorno, venerdì 30 marzo Paro

Mattinata dedicata al FESTIVAL di PARO TSHECHU. Il festival è un “bengala” di colori: gli abitanti si vestono con i loro abiti tradizionali più belli; i monaci indossano maschere e costumi che simboleggiano divinità e demoni. I musici cadenzano – al ritmo di trombe e tamburi – le sacre danze. Nel pomeriggio, visita del Kyichu Lhakhang, uno dei più importanti e antichi luoghi sacri del Bhutan. Al termine delle visite, rientro in albergo.

6° Giorno, sabato 31 marzo Paro

Al mattino presto, si assisterà ancora al festival di Paro Tshechu. Dopo le attività, rientro in hotel per la prima colazione. Successivamente si visiterà il Taktshang Goemba, il “nido della tigre”, il monastero costruito nel XIV sec. intorno alla grotta dove, narra la leggenda, Guru Rinpoche, giuntovi in groppa ad una tigre, meditò per 3 mesi nel VIII sec. d.C; è sicuramente il luogo più celebre del Bhutan, sospeso sulle rocce sopra la valle. Per facilitare la salita (circa 3 ore in tutto), si può noleggiare un cavallo / mulo , con cui si giunge fino ad un bel rifugio da cui si gode una vista stupenda. Da qui si proseguirà a piedi per un’ora e mezza attraverso una magnifica foresta. Pernottamento.

7° Giorno, domenica 1° aprile Paro/Simtokha/Thimpu

Dopo la prima colazione partenza per Thimpu (circa 53 km, 2 ora di viaggio), posta a 2320 metri di altitudine, capitale del Bhutan dal 1961. Sul percorso si visita il Simtokha Dzong, il primo dzong costruito nel 1629 da Shabdrung Ngawang Namgyal, l’abate proveniente da Ralung in Tibet che pose le basi della struttura religiosa e politica del Bhutan. Il Monastero si trova a 2250 m di altitudine e presenta 300 bassorilievi in ardesia dipinta, raffiguranti santi e filosofi. Al termine delle visite partenza per Thimpu, dopo l’arrivo inizio delle visite al National Memorial Chorten, uno degli edifici religiosi più importanti della città. Altre soste saranno effettuate all’Istituto Nazionale di Zorig Chumsum (chiuso la domenica), al museo delle tradizioni popolari, all’Emporio dell’artigianato, alla libreria nazionale (chiusa il sabato e la domenica) e al Changangkha Lhakang risalente al XV sec., arroccato su di un crinale sopra Thimpu, vero gioiello dove spesso è possibile assistere alle cerimonie dei monaci. Successivamente visita all’imponente Tashichho Dzong, dove si trovano: la casa dei Ministri, la sala dell’Assemblea Nazionale, la sala del trono del re e la sede estiva dell’Abate del Bhutan, capo dei monaci bhutanesi.

8° Giorno, lunedì 2 aprile Thimpu/Chimi Lakhang/Punakha

Prima colazione e partenza per Punakha (76 km, 3 ore di viaggio), attraverso lo splendido scenario naturale del passo di Dochu La, situato a 3140 metri e da dove, tempo permettendo, è possibile godere una bella vista sull’Himalaya orientale. Lì, in una foresta lussureggiante in cui spiccano rododendri, ontani, cipressi, cicute, abeti, dafne (arbusto usato per fabbricare la carta secondo un metodo tradizionale), migliaia di bandiere di preghiera colorate circondano 108 Chorten costruiti per commemorare le recenti battaglie svoltesi ai confini con l’Assam; qui si trovano anche tanti piccoli Tsa Tsa che contengono le ceneri dei defunti, posti in gran numero attorno al Chorten più antico. La discesa tra scenari grandiosi porta alla valle di Punakha, una delle più belle valli del paese situata ad un’altitudine di 1250 m  con rododendri, cactus, aranci, bambù, magnolie e risaie e dove si trova lo Dzong più bello e storicamente più importante del paese, meravigliosa sede invernale di Je Khempo, Abate del Bhutan. Lungo il percorso, transitando per un bel villaggio, ci si reca al tempio della fertilità di Chimi Lakhang. Dopo l’arrivo, visita al Punakha Dzong , il secondo più antico del Bhutan, costruito nel 1637-38 e che comprende vari templi, tra cui il Machey Lhakhang dove si trovano i corpi di Shabdrung Ngawang Namgyal e di Pema Lingpa.

9° Giorno, martedì 3 aprile Punakha/Gangtey Goemba

Dopo la colazione, il viaggio prosegue lungo la valle Sha fino ad arrivare in una delle più belle zone del paese: il Gangtey.  La strada sale pian piano tra foreste rigogliose ricche di giganteschi rododendri verso il passo Pele; nei pressi del valico una deviazione porta alla valle di Phobjikha. Nella natura bellissima qui trovano rifugio le rarissime gru dal collo nero. Visita del Gangte Goemba che poggia su di un colle attorniato dalle belle case del villaggio; risale al 1613 e, come il tempio di Tamshing in Bumthang, è retto da Kunzang, l’abate riconosciuto come la nona reincarnazione del più famoso Santo bhutanese, Pema Lingpa, che visse nel XV secolo.

10° Giorno, mercoledì 4 aprile Gangtey Goemba/Paro

Dopo prima colazione, proseguimento del viaggio  per Paro. All’arrivo sistemazione in hotel. Resto della giornata libera per lo shopping o per il relax.

11° Giorno, giovedì 5 aprile Paro/Kathmandu

Partenza per Kathmandu. Arrivo e continuazione del viaggio per la visita di Pashupatinath, la “Varanasi” nepalese, uno dei posti più sacri dalle valle di Kathmandu e il più importante Tempio  del Nepal. Consacrato al culto di Shiva, che qui è venerato come “Pashupati”, signore degli animali e conservatore di tutti gli esseri viventi. Il tempio si affaccia sulle rive del fiume sacro Bagmati, che sfocia nel sacro Gange in India, Pasupatinath e’ popolare soprattutto  per la cremazione dei defunti, che qui si svolge quotidianamente, per lo più sulla riva destra del corso  d’acqua. Visita al meraviglioso stupa di Boudnath, dove è situato il più grande Stupa buddhista del Nepal, circondato da monasteri e abitazioni dai colori vivaci. Successivamente escursione a Bhadgaon (nota anche coi nomi di Khwopa o Bhaktapur) è un’antica città del Nepal che si trova nella parte orientale della valle di Kathmandu. L’area della piazza Durbar della città è una delle sette zone monumentali della valle di Kathmandu, dichiarata Patrimonio mondiale dall’Unesco.

12° Giorno, venerdì 6 aprile Kathmandu

Prima colazione. Giornata dedicata alla visita di al completamento delle visite della valle di Kathmandu. Escursione per la visita di Bugmati, villaggio posto a sud di Kathmandu, fondata nel XVI secolo.

13° Giorno, sabato 7 aprile Kathmandu/Doha

Prima colazione. Tempo libero per lo shopping o per altre attività individuali. Pasti liberi. In serata, partenza per l’Italia

14° Giorno, domenica 8 aprile Doha/Italia

Arrivo e proseguimento per Roma o Milano. Arrivo in giornata.

 

26 marzo

Quota in doppia € 3.290,00

Supplemento singola € 490,00

La quota comprende: Voli da Roma e Milano - Sistemazione in hotels 4 e 3 stelle - Trattamento di mezza pensione in Nepal e pensione completa in Bhutan - Tutte le visite indicate - Guida parlante italiano in Nepal e inglese in Bhutan - Assicurazione medico-bagaglio - Kit di viaggio

La quota non comprende : Tasse aeroportuali - Spese consolari - Extra - Mance - Quanto non espressamente indicato