India - Rajasthan Sub Continente Indiano

In India per l’Holi Festival

L'India dell'Holi Festival

Partenza Speciale Viaggio di Gruppo

1° giorno – 26 febbraio – PISA/DOHA

Partenza con volo di linea QR 134 per Doha delle ore 15.30. Arrivo alle ore 23.25

2° giorno – 27 febbraio – DOHA/DELHI

Alle ore 02.25 partenza per Delhi con volo QR 570. Arrivo alle ore 08.25 e trasferimento in albergo (check-in alle ore 12.00). In seguito, inizio delle visite ai luoghi di interesse della città con soste presso i luoghi d’interesse della Nuova Delhi.

3° giorno  – 28 febbraio – DELHI/AGRA (km 233/3h e mezzo circa)

Prima colazione e cena in albergo

Continuazione delle visite alla capitale. Attualmente, la capitale è divisa in due sezioni la “Old Delhi” e la “New Delhi”. La vecchia Delhi fu la capitale dei musulmani indiani nel periodo compreso tra il dodicesimo e il diciannovesimo secolo, la “Nuova Delhi” risale all’impero inglese. In questa giornata, il viaggiatore effettuerà soste all’elegante Kutab Minar, alla città vecchia, chiamata Shahjahanabad, nella quale si trova il Forte Rosso, risalente alla dinastia moghul e alla grandiosa Jami Masjid, edificata a metà del seicento. In seguito, proseguimento per Agra. Lungo il trasferimento visita a Itimad Ud Daulah, il mausoleo moghul conosciuto anche come il “Piccolo Taj”.

4° giorno  – 1 marzo – AGRA/FATEHPUR SIKRI/JAIPUR (km 239/4h circa)

Prima colazione e cena in albergo

Mattinata dedicata alla visita di Agra. La città divenne capitale del regno di Sikandar Lodi nel 1501, ma raggiunse il suo massimo apogeo sotto di Akbar il Grande, il quale – dopo aver abbandonato Fatehpur Sikri e aver trasferito la capitale a Lahore (attualmente nel Pakistan), tornò nella regione nel 1599. Ma fu il romantico imperatore moghul Shah Jahan, a metà del seicento, a costruire, nella città, i suoi edifici più belli e raffinati: il Forte Rosso ma soprattutto l’incomparabile Taj Mahal, uno delle meraviglie della terra, dove riposa da 270 anni la grande sultana Mumtaz Mahall. Il Taj Mahal si erge in un parco funerario, murato come una cittadella.  Se la “Grande Muraglia” è il monumento simbolo della Cina e l’Opera House quello dell’Australia, il Taj Mahal è senz’altro da considerarsi il monumento-simbolo dell’India; per costruirlo ci vollero più di vent’anni e la fatica ed il sudore di più di 20.000 operai provenienti da tutto il paese. Numerosi furono anche gli architetti europei che ne seguirono i lavori, come il francese Austin o il veneziano Venoreo. In seguito, il viaggiatore effettuerà la visita Forte Rosso. Successivamente, partenza in pullman per Jaipur, chiamata la “città rosa” per il colore dell’arenaria con la quale sono costruiti i suoi palazzi. Jaipur deve il suo nome al suo fondatore, il grande guerriero-astronomo Maharaja Jai Singh (1699-1744). Lungo il trasferimento, visita alla suggestiva città-fantasma di Fatherpur Sikri che fu capitale dell’impero moghul tra il 1570 e il 1586, quando venne improvvisamente e drammaticamente abbandonata, forse per l’esaurirsi delle risorse d’acqua. Attualmente è una delle città-fantasma meglio conservate del mondo; fra i suoi luoghi d’interesse ricordiamo: la Moschea Dargah, decorata con disegni persiani ed indù; il palazzo di Jodh Bai, il delizioso piccolo edificio chiamato Birbal Bhawan, e l’antico caravanserraglio.

5° giorno  – 2 marzo – JAIPUR (Holi Festival e cena di gala in un palazzo dei Maharaja)

Prima colazione e cena in reggia dei Maharaja

Mattinata dedicata alle celebrazioni dell’Holi festival. Pomeriggio libero per il relax in piscina o per lo shopping nelle famose oreficerie della città. Nella serata, trasferimento in una reggia dei Maharaja, dove i viaggiatori, in abiti tradizionali,  consumeranno una “cena reale”, avendo – prima – assistito a una processione di cammelli accompagnati da musici e luci. Dopo cena, rientro a Jaipur.

6° giorno  – 3 marzo – JAIPUR/SAMODE

Prima colazione e cena in albergo

Intera giornata dedicata alle visite a questa affascinante città, Nel corso di questa giornata il viaggiatore effettuerà a dorso d’elefante una escursione a Forte Amber, che si trova a circa 10 km da Jaipur. Il palazzo-fortezza venne iniziato nel 1592 dal comandante rajiput dell’esercito moghul, Raja Man Sing. Il Forte è un superbo esempio di architettura rajiput, l’edificio posto sopra una collina, si affaccia sulle acque di un lago. Nel pomeriggio il viaggiatore effettuerà le visite alla città: al Palazzo dei Venti, un bizzarro palazzo, ricco di balconi e finestre; al City Palace, nel cuore della città vecchia ed infine all’Osservatorio astronomico. Alla fine delle visite i viaggiatori si trasferiranno nell’”incantato” Palazzo dei maharaja di Samode.

7° giorno  – 4 marzo – JAIPUR/BIKANER ( km 334/5h circa)

Prima colazione e cena in albergo

Partenza per Bikaner, altra città del Rajasthan, detto la “terra dei Re”. Questa regione è forse una delle più affascinanti dell’intero paese, nell’antichità fu abitata, per oltre 1000 anni, dagli orgogliosi e temerari guerrieri Raijput, che per secoli dominarono la regione secondo un severo codice cavalleresco simile a quello delle corti europee del Medio Evo. E all’approssimarsi dell’ineludibile sconfitta queste tribù non esitavano a ricorrere a suicidi di massa: gli uomini scagliandosi, come kamikaze, contro i nemici e le donne ed i bambini uccidendosi. Questo popolo guerriero non fu ostile all’impero Moghul e sotto gli inglesi ottenne amministrazioni e stati autonomi governati da propri maharaja. Nel pomeriggio, visita al Forte di Junargarh che è annoverato tra le fortezze più belle al mondo, in vista delle sue pregevoli opere scultoree, il forte è ancora oggi proprietà dei Maharaja di Bikaner.

 8° giorno  – 5 marzo – BIKANER/JAISALMER ( km 332/5h e mezzo circa)

Prima colazione e cena in albergo

Partenza per l’affascinante città del deserto di Jaisalmer, una delle mete più importanti di questo viaggio, ai confini con il Pakistan, a circa 340 km da Bikaner. Si pensi che solo alla fine degli anni ’60 i suoi abitanti hanno conosciuto l’elettricità, la ferrovia, la strada asfaltata. Solo sfiorata, per la sua non facile accessibilità, dai grandi flussi del turismo di massa, conserva ancora un’atmosfera magica di città di deserto e terra di confine. Il trasferimento è di grande suggestione poiché si inoltra nell’allucinante paesaggio del deserto del Tar. Se Jaipur è chiamata la “Città Rosa”, Jaisalmer viene chiamata la “Città dorata” per il colore che assume la pietra dei suoi palazzi al tramonto.

 9° giorno  – 6 marzo – JAISALMER

Prima colazione e cena in albergo

Intera giornata dedicata alle visite ai luoghi di interesse della città. Soste saranno effettuate alla cittadella con il  suo Forte e ad alcune delle haveli della città. Visite saranno effettuate anche ai templi di Lakshmi, a quello dedicato a Shiva e Ganesh ed ai sette templi jainisti;  edificati tra il dodicesimo ed il quindicesimo secolo. Una visita sarà effettuata anche alla biblioteca di Gyan Bhandar, contenente antichi manoscritti. Sarà anche effettuata una escursione a dorso di cammello nel deserto.

10° giorno  – 7 marzo – JAISALMER/JODHPUR (km 290/4h e mezzo circa)

Prima colazione e cena in albergo

Dopo la prima colazione, partenza per Jodhpur, a circa 290 km da Jaisalmer, situata nella parte occidentale del Rajasthan, la città è una bizzarra cittadina di case colorate: di case bianche, rosa e azzurre. La città, fondata nel 1459, da una dinastia rajiput conosciuta come i Rathore, i “regnanti della terra della morte”, è abbracciata da mura lunghe circa 10 km, edificate cento anni dopo la sua fondazione. Dopo l’arrivo nella città, il viaggiatore effettuerà le visite allo spettacolare Forte Meherangarth, al memoriale in marmo di Jaswant Thanda, alla Torre dell’orologio e ai suoi adiacenti bazaar.

11° giorno  – 8 marzo – JODHPUR/Mount Abu (km 220/3h e mezzo circa)

Prima colazione e cena in albergo

Partenza per Monte Abu, una località di maggiore interesse in vista dei suoi templi di arte jainista. Il percorso sarà effettuata lungo un tragitto di 223 chilometri. Nel pomeriggio, visita ai templi Dilwara.

 12° giorno – 9 marzo – MONTE ABU/RANAKPUR/UDAIPUR

Prima colazione e cena in albergo

Dopo la prima colazione, partenza per Udaipur. Lungo il tragitto sosta allo splendido tempio jainista di Ranakpur, che dista circa 98 km da Udaipur. Questo tempio è uno dei più importanti templi jainisti del paese. La sua parte centrale, il Chaumukha o il “tempio dalle quattro faccie” è dedicato a Adinath e venne costruito nel 1439, quest’edificio è magnifico  per le sue 29 sale sorrette da 1444 colonne finemente scolpite. Degni di nota anche gli altri due templi jainisti: il Tempio del Sole e l’Amba Mata.

13° giorno – 10 marzo – UDAIPUR

Prima colazione e cena in albergo

Dopo la prima colazione, intera mattinata dedicata alla scoperta di questa città, tra le più affascinanti e tranquille del Rajasthan, chiamata la “Versailes dell’Asia”. La città venne fondata nel 1567 dall’imperatore Akbar il Grande, il suo affacciarsi sulle placide acque del Lago Pichola la rende placidamente languida e riposante. Durante questa giornata sarà effettuata la visita all’imponente City Palace, un complesso di edifici, sormontati da eleganti balconi, torri e cupole, la cui costruzione venne iniziata dal fondatore della città, il maharaja Udai Singh II. Nel pomeriggio, piccolo giro in barca sul Lago Pichola.

14° giorno – 11 marzo – UDAIPUR/DELHI

Prima colazione e cena in ristorante

Rientro in aereo a Delhi. Arrivo e trasferimento in albergo. In serata, cena di arrivederci in un ristorante cittadino. Dopo cena, trasferimento in aeroporto.

15° giorno – 12 marzo – DELHI/DOHA/PISA

Partenza con volo di linea Qr 579 delle ore 03.45 per Doha. Arrivo alle ore 05.35. Alle ore 07.40 proseguimento con volo Qr 133 per Pisa. Arrivo alle ore 12.20. per l’Italia. L’arrivo è previsto nella giornata.

Data di partenza : 26 febbraio - Partenza di gruppo

€ 2.480,00 in doppia

€   600,00 supp. singola

€   300,00 tasse aeroportuali

€     90,00 spese consolari

 

La quota comprende

Volo internazionale Qatar Airways - Hotels 5/4 stelle e migliori disponibili - Trattamento di mezza pensione (cene) - 1 cena tipica - Tutte le visite indicate - 1 escursione a dorso di elefante ad Amber - 1 escursione a dorso di cammello a Jaisalmer - 1 giro in barca sul lago Pichola - Guida parlante italiano - Assicurazione medico-bagaglio

 La quota non comprende:

Tasse aeroportuali - Mance (€ 35/40 p.p.) - Spese consolari - Extra - Bevande - Facchinaggio - Assicurazione facoltativa contro l’annullamento - Quanto non espressamente indicato