Cina - Meridionale

Nel Regno Celeste degli Hakka

Speciale Cina

Partenza Speciale

Passaggio nella Cina del Sud, tra le montagne sacre di Wuyishan ed i misteriosi villaggi circolari della minoranza etnica degli Hakka.


1° giorno – 21 marzo – ITALIA/HONG KONG

Partenza con volo di linea per Hong Kong delle ore 12.50, Cx 292. Pasti e pernottamento in aereo

 2° giorno – 22 marzo – HONG KONG/CANTON

Pranzo libero e cena-buffet in albergo.

Arrivo alle ore 06.50, trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Canton. Arrivo e sistemazione in albergo. Nel pomeriggio, inizio delle visite alla città, la più occidentale delle città cinesi. Canton è la capitale della Provincia del Guangzhou e una delle città più ricche della Cina. Canton, chiamata Guangzhou, è adagiata sul fiume delle perle, fino a pochi anni fa era la “cerniera” tra la capitalistica Hong Kong e la Cina socialista, terra di mezzo. Soste saranno effettuate alla zona dell’isola Shamian, ai quartieri coloniali e alla casa degli “Antenati della famiglia Chen”.

3° giorno – 23 marzo – CANTON/WUYISHAN

Prima colazione e cena in albergo

Partenza in aereo Wuyishan. Il Parco Nazionale, nel 1992, è stato inserito nell’elenco dei Patrimoni Mondiali dell’UNESCO. Il Parco Nazionale non è solo un gioiello paesaggistico del paese ma anche storico e culturale (qui si sviluppò il neo-confucianesimo, durante la dinastia Song) ed il Monte è sempre stato sacro ai taoisti fin dal terzo secolo d.C. Le montagne di arenaria rossa del Parco, le sue falesie scoscese, le grotte, le cascate e le sue foreste lussureggianti catapulteranno il viaggiatore in un antico scroll cinese; infatti questa zona era famosa, sin dall’età del bronzo (dinastia degli Zhou occidentali). Inoltre il Parco ha un ricco ecosistema: 2527 specie di piante e quasi 5.000 specie diverse di animali selvatici.

 4° giorno – 24 marzo – WUYISHAN

Trattamento di pensione completa

Intera giornata dedicata all’escursione ai Monti Wuyi e crociera su zattere di bambù lungo il fiume Jiuqu che si snoda ai piedi delle montagne. L’esplorazione del Parco permetterà ai viaggiatori non solo di vedere degli scorci naturali bellissimi ma anche di osservare gli antichi edifici edificati in questa area.

5° giorno – 25 marzo – WUYISHAN/LONG YANG/YONGDING

Trattamento di pensione completa

Mattinata a disposizione. Successivamente, trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Longyan. Lunch box. Arrivo e trasferimento, in pullman, a Yongding. Cena in un ristorante locale.

6° giorno – YONGDING/XIAMEN – 26 marzo

Prima colazione pranzo.

Prime visite ai villaggi degli Hakka, caratterizzati da edifici insoliti in pietra, denominati “Tulou”. Il nome Hakka significa “famiglia di ospiti“ e le loro abitazioni sono grandi strutture circolari che assomigliano a fortezze. Queste “misteriose” costruzioni, alcune antiche più di 700 anni, si trovano solo nella provincia sud-occidentale di Fujian che confina con il Guangdong. Il Tulou è di solito un edificio chiuso, in gran parte quadrato o circolare con una parete di terra molto spessa, alti da tre a cinque piani. Questi edifici degli Hakka possono ospitare fino a 80 famiglie. Queste fortezze-villaggio hanno solo un ingresso, con porte in legno dello spessore di 4-5 pollici rinforzate con un guscio esterno di ferro. Gli Hakka sono una minoranza etnica originaria della Cina del Nord, che iniziò a migrare nel Sud del paese a partire dal IV secolo per sfuggire alla pressione degli invasori provenienti dall’Asia Centrale. Qualche missionario arrivò a credere che questo popolo discendesse da una delle tribù perdute di Israele. Inoltre, per secoli, furono considerati dei “reietti” perché parlavano una propria lingua e, sconfessando la piramide sociale confuciana, sostenevano la parità tra uomo e donna. Gli Hakka sono 80 milioni ma il numero è, forse stimato per eccesso; sono comunque considerati un ramo degli Han e originariamente abitavano le province dell’Henan e dello Shanxi. Molti leader della rivoluzione contadina dei Taiping (1850-64) erano degli Hakka. Questa rivoluzione, che pochi conoscono in Occidente, fu affogata nel sangue dalle truppe anglo-francesi ed i morti furono varie decine di milioni. Eppure alla rivolta dei Taiping si ispirarono molti movimenti rivoluzionari del 1900, a partire dallo stesso Mao Tze Dong.

7° giorno – XIAMEN/GUILIN – 27 marzo

Prima colazione e pranzo

Inizio delle visite a Xiamen, nota in occidente come Amoy e che fu fondata dall’imperatore Yong Le della dinastia Ming. Mattinata dedicata all’escursione all’Isola Gulangyu, l’antica zona residenziale dei nobili, celebri letterati, musicisti e commercianti stranieri. L’Isola Gulangyu è denominata “Giardino del Mare” e “Isola della Musica” per numerosi celebri pianisti che vi sono nati e cresciuti. Passeggiando lungo le strade del centro storico di Gulangyu, si potranno ammirare degli affascinanti edifici e villette coloniali. Pranzo cinese in ristorante. Nel pomeriggio, visita al Tempio di Nanputuo. Successivamente, volo per Guilin, città che è da sempre considerata la più incantevole della Cina. L’infinità di colline carsiche che si erge sulle sponde del Fiume Li, spesso avvolte nella foschia, rende unico il suo paesaggio. In serata, consigliamo una passeggiata nel centro cittadino per ammirare il bizzarro “ponte di vetro” della città

8° giorno – 28 marzo – GUILIN

Pranzo a bordo e cena libera

Dopo la prima colazione, intera giornata dedicata all’escursione in battello lungo il fiume Li, per ammirare il favoloso “scenario di Yangshuo”, una località a sud di Guilin famosa, a giusta ragione, per il suo paesaggio. Allo scenario naturale, d’incomparabile bellezza e che muta ad ogni ansa lungo il tragitto, si aggiunge lo spettacolo delle giunche e dei sampan che avanzano in convoglio, e quello dei pescatori, che attendono al proprio lavoro su barche e zattere di bambù, con l’ausilio del cormorano, il più abile fra gli uccelli da pesca. La gita avrà la durata di circa sei ore e la seconda colazione sarà servita in battello. In serata si consiglia un rilassante massaggio ai piedi presso una delle numerose spa della città.

9° giorno – 29 marzo – GUILIN/HONG KONG/ITALIA

Prima colazione e pranzo

Proseguimento delle visite: soste saranno effettuate alla Grotta del Flauto di Canna e alla Collina Fubo. Seconda colazione in un ristorante del centro cittadino. Alle ore 16.30 partenza per Hong Kong. Arrivo alle ore 18.00.

10° giorno – 30 marzo – HONG KONG/ROMA

Alle ore 00.40 partenza per Roma. Arrivo alle ore 07.40

 

Quota p.p. in doppia   € 2.160,00

Supp. Singola              €   280,00

 Le quote comprendono:

Volo internazionale da Roma -Voli interni – Tutti i trasferimenti necessari allo svolgimento dell’itinerario -Hotels 4 stelle e migliori disponibili – Pasti come indicati – Guide locali in inglese e italiano – Accompagnatore dall’Italia – Tutte le visite e gli ingressi indicati – Assicurazione medico-bagaglio – Kit di viaggio

Le quote non comprendono:

Tasse aeroportuali € 119,00 – Mance (€ 40,00 p.p.) – Spese consolari (€ 140,00) – Extra – Facchinaggio – Assicurazione facoltativa contro l’annullamento € 78,00 – Quanto non espressamente indicato