Eurasia Iran

Iran – 8 marzo in Persia 10 giorni

8 Marzo in Iran

Partenza Speciale Viaggio di Gruppo

"Un viaggiatore senza curiosità è un uccello senza ali.”

(XIII secolo - Saadi)

 


1° giorno2 marzo – ITALIA/DOHA

Partenza con volo di linea Or delle ore 22.05  per Doha. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno3 marzo – DOHA/TEHERAN

Arrivo a Doha alle ore 05.40.  Alle ore 08.00 proseguimento per Teheran. Arrivo alle ore 10.40. Nel pomeriggio, inizio delle visite a Teheran,  l’antica   Rey,  distrutta dai  mongoli   nel   1220,   posta   ad  un’altitudine  di  1100   metri   e  dominata  dalle  alte cime  dell’Erbuz. Visita  al Gulestan, che  significa    letteralmente “il   Roseto”,  questa  cittadella reale,   incorniciata  da   splendidi giardini   fioriti,   è  un   notevole  esempio  di  arte   cagiara,   fastosa   e  barocca.  Successivamente, visita  al Museo  Nazionale che contiene alcune  statue  e bassorilievi di rara  bellezza.

 giorno 4 marzoTEHERAN/KASHAN/ISFAHAN

Pensione completa

Partenza per Isfahan.  Lungo  il trasferimento, sosta  a  Kashan   e  visita   ai  suoi  luoghi   d’interesse,  tra  i  quali  ricordiamo: le case Broujerdis e Tabatabaian e la Moschea di Aghabozorg. Le antiche  case dei ricchi mercanti di Kashan  sono meravigliose : decorate da “ricami  in pietra”  ed intarsi  di pietre  e specchi.  Se ul tempo  a nostra  disposizione lo permetterà, visita   al villaggio  di montagna di Abyaneh, famoso per il colore ocra delle sue case e per gli abiti tradizionali indossati dai suoi abitanti.

  giorno  5 marzo – ISFAHAN

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 Visita  alla  Piazza  Maidan-i-Shah, sulla   quale  sorge  la  moschea  dell’Imam,  costruita  nel  1612,  e che    rappresenta una  delle  più  imponenti e compiute  espressioni dell’arte  safavide; e alla Moschea Majid-i-   Shaikh-Lotfollah. Sempre sulla Piazza  si eleva  il padiglione  Ali  Qapu,   una  volta  monumentale  accesso   ai  palazzi   reali.  Questa è una delle più belle piazze del mondo ed una delle cose che affascina di più è come è “vissuta” dagli abitanti di Isfahan: nelle sue aiuole si siedono, al tramonto, le famiglie consumando veloci pic nic; giovani coppie camminano spensierate; ed i  fedeli, usciti dalla moschea, si confondono con coloro che escono dal bazaar. Successivamente,  visita  alla  Moschea  più  antica   della città, la Maji-i-Jami, o Moschea del Venerdì.

5° giorno –  6 marzo – ISFAHAN

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Proseguimento delle visite alla città. Visite saranno effettuate al quartiere armeno che ospita la Cattedrale di Vank e al suo  piccolo museo e, successivamente, altre soste saranno effettuate ai suoi elegantissimi ponti. Anche i ponti di Isfahan, come la sua piazza principale, sono luoghi di incontro e di socialità;  sotto le loro arcate si possono trovare giovani che suonano o declamano  poesie. Anche il bazaar di Isfahan non potrà essere mancato: qui si trovano negozi di tappeti e manufatti  in kilim; argentieri; ceramisti e banchi di essenze e spezie.

6° giorno  7 marzo – ISFAHAN/YAZD

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Questa mattina, dopo la prima colazione, partenza per  Yazd che si trova a 280 chilometri a sud- est di Isfahan. Dopo l’arrivo, inizio delle visite a questa splendida città del deserto  e al suo bellissimo centro  storico,   fatto  interamente in terra cruda;  qui l’arancione delle case  tradizionali e delle  loro  “torri  del  vento”  si staglia contro  un  cielo  turchese incredibilmente terso.  Se il tempo  a nostra disposizione lo permetterà, sarà effettuata una sosta presso  una delle pasticcerie più antiche  della città  e all’interessante “Museo dell’acqua”.

 giorno  8 marzo – YAZD

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Intera  giornata  dedicata  alle  visite  alla  città  di  Yazd:  alla   Moschea   Jameh;   al   Tempio   del   Fuoco;   al   complesso   di   Amir Chakhmagh, alla  prigione  di Alessandro e alle  torri zoroastriane del Silenzio  (dove venivano deposti  i defunti). Ricordiamo che la purezza degli elementi è centrale nella teorica zoroastriana.  Infatti gli zoroastriani  non usavano né seppellire i defunti né tanto meno cremarli,  per non contaminare  terra e aria; essi venivano  esposti  nelle cosiddette  “torri del silenzio”  e lasciati  in pasto agli avvoltoi. Questa  antica  pratica  oggi  è stata  sostituita  con  l’uso  di casse  in cemento  in cui  vengono  rinchiusi  i cadaveri.  Legato  all’atto  della purificazione e alla sua importanza è l’elemento del fuoco che, sacro, arde perennemente nei templi esistenti, come nel tempio di Yazd.  Ricordiamo infine che i sacerdoti di questa religione persiana erano i “magi”, i “sapienti” (che il mondo greco, accosterà alla stregoneria : diventando non più magi ma “maghi”). Ricorda lo storico  Maurice Bouisson: “l’appellativo di mago proveniva da una tribù di origine non ariana che insieme  ad altre tribù ariane, popolò anticamente la Media. I magi costituivano la casta sacerdotale. La città di Hagmatana, l’odierna Hamadan, veniva chiamata dai greci “Ectabana dei magi”. Di questa casta facevano parte indovini, filosofi; astrologi, interpreti dei sogni, aruspici.

 giorno   9 marzoYAZD/PASARGADE/PERSEPOLI/SHIRAZ

 Pensione completa

Dopo  la  prima  colazione,   partenza   alla  volta  di  Shiraz  la  capitale  dell’Iran durante  la  dinastia  Zand.  Durante  il tragitto  sosta  a Pasargade,  città  dell’antica  Persia  e dal 2004  parte  del  patrimonio  mondiale  dell’UNESCO.  Visita (dall’esterno)  della  Tomba  di  Ciro il Grande.  Si  continuerà  con la visita all’antica Persepoli.  Dai   sovrani    Achemenidi la città  di  Susa  era  utilizzata  come   capitale invernale; Ectabana,  come  residenza estiva  e  Persepoli come  la città  simbolo   della  grandiosità  e  della  potenza   dell’impero. Qui  si  officiavano i riti  per  l’Anno  Nuovo,  qui  i principi e  i  governanti  di  tutte   le  province  dell’impero  venivano  a  rendere  i loro  omaggi  al Re dei Re, ed è sempre  qui che si  scatenò   la  violenza   distruttrice  di  Alessandro.  Visita   alla  grandiosa  terrazza edificata da  Dario  I;  alla Scalinata e  alla Porta  di Serse;  alla Sala dell’Apadana; ai palazzi;  alla  Sala  delle  Cento   Colonne   e  alle tombe  rupestri   di  Artaserse II e Artaserse III.

giorno   10 marzo SHIRAZ

In  mattinata inizio  delle  visite  alla  capitale   del    Fars,  città   molto   antica,   che   conobbe  momenti  di   grande  prosperità  e  di terribile  decadenza. Nel 1760,  Karim  Khan   Zand,  la elesse  capitale  del suo breve  regno.  Proprio agli   Zand,  e ai loro successori, i Qajar,  (1796-1925), che in  qualche  modo  ne sposarono l’ispirazione artistica, si deve   l’incanto di questa  piacevole città.  Certo  i giardini  di rose  e gli usignoli  cantati  dai poeti  non ci sono quasi  più, restano  un’immagine letteraria, ma  nondimeno  il  profumo delle  rose  e della  vita di corte  è ancora  lì. Karim   Khan Zand   vi  costruì  la  famosa  Cittadella, (Arg  e  Karim   Khan),  sua residenza privata. Un’altra sosta sarà effettuata alla moschea di Vakil.

giorno   11 marzo SHIRAZ

Proseguimento delle visite a Shiraz con soste alla Moschea Atigh, la più antica  di  Shiraz e alla Madrasa del Khan (scuola teologica). Nel pomeriggio visita alla tomba del poeta Hafez e al bazaar Vakil.

10° giorno   12 marzoSHIRAZ/DOHA/ITALIA

Alle ore 04.45 partenza per Doha. Arrivo alle ore 05.35. Alle ore 08.40 proseguimento per l’Italia. Arrivo alle ore 12.55

Stagione 2019 - Partenza Speciale - Minimo 20 partecipanti

Quota p.p. in doppia   € 1.690,00 per le viaggiatrici (tasse incluse)

Quota p.p. in doppia   € 1.750,00 per i viaggiatori (tasse incluse)

Supp. Singola            €   310,00

La quota comprende : Voli da Roma e Milano - Sistemazione in hotels 4 e 5 stelle (classificazione locale) - Trattamento di pensione completa - Tutte le visite con guida parlante italiano - Assicurazione medico-bagaglio

La quota non comprende : Visto consolare (€ 90,00 da pagarsi sul posto) - mance (€ 30,00) - extra - Quota di iscrizione € 60,00 - Quanto non espressamente indicato.