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Namibia, Botswana e Victoria Falls 19 giorni

Programmazione sospesa

Quote su richiesta

"L’aria, in Africa, ha un significato ignoto in Europa: piena di apparizioni e miraggi, è, in un certo senso, il vero palcoscenico di ogni evento"
(Karen Blixen)


1° giorno – ITALIA/WINDHOEK

Partenza con volo di linea per Windhoek (voli non diretti). Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno – WINDHOEK

Arrivo a Windhoek, incontro con l’autista-guida e trasferimento in albergo. Pasti liberi.

3° giorno – WINDHOEK/SESRIEM (KM 280)

In questa giornata i viaggiatori si dirigeranno verso Sesriem, porta di ingresso allo spettacolare Namib-Naukluft Park. Qui il deserto si tinge di rosso e la volta stellata si trasforma in un’affascinante distesa di luci. Questa sera i viaggiatori, anche i meno esperti, potranno individuare molte costellazioni  e osservare, incantati, la traccia spumosa della Via Lattea. I più fortunati avranno anche la possibilità di avvistare, nei pressi del proprio lodge o campo tendato, orici, gazzelle, springbok o sciacalli in cerca di cibo. Pasti liberi

4° giorno – SESRIEM/SOSSUSVLEI/SESRIEM (KM 240)

Partenza per Sossuvlei, l’icona naturalistica del paese: dove si trovano le “dune più alte del mondo”. Che siano le dune più alte del mondo è discutibile: si contendono il primato il Sahara e il Badai Jaran, in Cina; ma sicuramente quelle del Namib sono tra le più belle. Tra queste, le più famose sono la duna Elim, vicina all’ingresso del Parco; la duna “45” (a 45 km dal Sesriem Camp) e la più alta chiamata “Big Daddy”. Non privi di fascino anche i due avvallamenti chiamati “Dead Vlei” e “Hidden Vlei” dove svettano verso il cielo le sagome “pietrificate” di alberi millenari. Letteralmente “Dead Vlei” significa “palude morta”, qui in una zona incorniciata da dune altissime (alcune raggiungono i 400 metri di altezza), si trovavano piccole valli bagnate dalle acque del fiume Tsauchab; a seguito del movimento delle dune, il fiume (circa 900 anni fa) cambiò il suo corso, lasciando le valli completamente aride ed i loro alberi di acacia vennero “marmorizzati” dal sole e dalla siccità. Pasti liberi.

5° giorno – SESRIEM/SWAKOPMUND (KM 290)

Partenza per Swakopmund. In prossimità di Swakopmund si costeggerà il National Dorob Park, la striscia di deserto che costeggia l’Oceano e che, a nord, diventa la terrificante “Costa degli Scheletri”, terrore delle navi che ne navigavano le acque. Il cielo limpido e terso del deserto cede il passo alla foschia: la sabbia del deserto si mescola all’umidità dell’Oceano, i colori si fanno più cupi, l’aria più fredda. Agli occhi del visitatore si apre una città incredibile: un piccolo angolo, nostalgico, di Baviera assediato dalle sabbie del deserto e sferzato dalle onde dell’Oceano. Una città di colorati edifici coloniali, una piazza dedicata ai caduti della Grande Guerra, chiese, caffè e birrerie.  Ai confini della città, tutte le case sono cinte da mura per difendersi dalla sabbia che tutto può e tutto insidia.  Pomeriggio libero. A cena consigliamo il ristorante-birreria Brauhaus, nella zona pedonale della città o i ristoranti di pesce The Tug o Jetty 1905, situati sul vecchio pontile. Pasti liberi.

6° giorno – SWAKOPMUND

Giornata libera. Si consiglia o il sorvolo delle dune o l’escursione, in 4×4, sulle dune di Sandwich Bay, dove il deserto si tuffa nel mare o ancora la crociera a Walwis Bay per avvistare otarie e delfini (e con qualche fortuna, anche le balene). A dire la verità i delfini di Swakopmund sono meno “tourist friendly” di quelli del Mediterraneo, più schivi, piuttosto che giocare con le barche, preferiscono giocare fra loro; in compenso le foche non disdegnano gli incontri ravvicinati, così come i gabbiani ed i pellicani. A bordo saranno serviti snacks, ostriche e prosecco. Pasti liberi.

7° giorno – SWAKOPMUND/TWYFELFONTEIN (KM 350)

Partenza per la zona pietrosa di Twyfelfontein, via Cape Cross. Qui i viaggiattori potranno visitare le antichissime pitture rupestri dei boscimani. Possibilità di effettuare una delle attività, facoltative, proposte dal lodge. Pranzo libera e cena nel lodge.

8° giorno – TWYFELFONTEIN/ETOSHA (KM 350)

Partenza per l’Etosha. Nell’Etosha vivono numerosi animali: leoni, ghepardi, leopardi, rinoceronti, giraffe, elefanti, kudu, springbok, oryx, impala, facoceri; wild dogs, iene, sciacalli, dik dik, ecc., oltre a 350 specie d’uccelli e 50 specie diverse di serpenti. Impressiona, soprattutto nella stagione secca, osservare come questa piana, così arida, impervia ed infuocata dal sole, sia popolata da così tanti animali. Proprio a causa della grande scarsità d’acqua, nell’Etosha non si trovano bufali, ippopotami o coccodrilli, ma le sue grandi e piatte distese di savana sono il naturale terreno di caccia dei ghepardi che qui vivono a centinaia. Possibilità di effettuare un primo safari nel parco. Pasti liberi.

9° giorno – ETOSHA (KM 150)

Intera giornata dedicata ai fotosafari nel parco. In questa giornata i viaggiatori attraverseranno l’Etosha da occidente ad oriente, costeggiando l’Etosha Pan. Qui il paesaggio diventa fantastico ed il miraggio di fata morgana regala ai viaggiatori una striscia di “mare” ai limiti della savana. L’Etosha Pan (che nella lingua Ovambo significa “grande luogo bianco”) è una grande depressione salina di 5000 km2, formatasi quando il fiume Cunene mutò il suo corso (circa 12 milioni di anni fa), trasformando il lago in una grande conca semi-desertica dal colore bianco sale. Anche il terreno circostante è composto da questa terra biancastra che trasforma gli elefanti dell’Etosha (quando ci si ricoprono) in elefanti argentati, spettrali come fantasmi; esattamente come la terra argillosa del Parco di Tsavo Est, in Kenya, rende “rossi” i suoi elefanti. Ogni due, tre anni, l’Etosha Pan viene inondato da diversi fiumi e si trasforma in un lago salato dalle acque che non superano i 10 centimetri di profondità e diventa l’habitat di centinaia di fenicotteri e dei grandi pellicani bianchi.  Pranzo libero e cena nel lodge.

10° giorno – ETOSHA/RUNDU (KM 370)

In questa giornata i viaggiatori si dirigeranno verso Rundu, porta di ingresso alla bellissima striscia di Caprivi. Qui il paesaggio cambia completamente, il deserto cede il passo ad un bushveld sempre più verde. Lungo il percorso, piccoli villaggi e le capanne degli abili intagliatori di legno della regione. Rundu si affaccia sul fiume Okavango, che segna – per oltre 400 chilometri – il confine tra la Namibia e l’Angola, prima di svoltare a sud nel Delta dell’Okavango. Pasti liberi

11° giorno – RUNDU/SHAKAWE (KM 250-BOTSWANA)

Partenza verso il Botswana. Lungo il tragitto, sosta a Divundu e possibilità (condizioni metereologiche permettendo) di effettuare un breve safari nel Mahango Park. Pranzo libero. Cena nel lodge.

12° giorno – SHAKEWE

Giornata libera. Possibilità di effettuare escursioni, facoltative, in barca. Seconda colazione libera. Cena nel lodge.

13° giorno – SHAKEWE/MAUN/DELTA DELL’OKAVANGO (KM 380)

Alle prime luci dell’alba trasferimento all’aeroporto di Maun e partenza in aereo turistico per il Delta dell’Okavango. Seconda colazione libera. Cena nel lodge.

14° giorno – DELTA DELL’OKAVANGO

Intera giornata dedicata alle escursioni nel Delta. L’Okavango è un ecosistema unico è situato nel mezzo della più grande distesa continua di sabbia al mondo (il bacino del Kalahari ) ed è come un’oasi in questo paesaggio inospitale. Dove la terra ed il Delta s’incontrano si forma un mosaico di strati d’argilla, foreste e lagune che ospitano una grande diversità di animali ed uccelli. Seconda colazione libera. Cena nel lodge.

15° giorno – DELTA DELL’OKAVANGO/KASANE

Partenza in aereo per Kasane. Nel pomeriggio, possibilità di effettuare escursioni, facoltative, in barca. Seconda colazione libera. Cena nel lodge.

16° giorno – KASANE (PARCO CHOBE)

Intera giornata dedicata ai safari, in 4×4, nel Parco Chobe. Seconda colazione libera. Cena nel lodge.

17° giorno – KASANE/CASCATE VICTORIA (ZIMBABWE)

Trasferimento alle cascate Victoria e visita guidata (in inglese) alle cascate. Queste cascate furono scoperte dall’esploratore David Livingstone, nel 1855. Il loro fronte è molto lungo (circa un chilometro e mezzo) e la loro altezza media è di circa 128 metri. Pasti liberi.

18° giorno – CASCATE VICTORIA/ITALIA

Partenza con volo di linea per l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo. 

19° giorno – ARRIVO IN ITALIA

L’arrivo è previsto nella giornata.

Alberghi previsti o similari

Windhoek – Londiningi Guesthouse/Sesriem – Desert Quiver Camp/Swakopmund – Namib Guesthouse/ Twyfelfontein – Twyfelfontein Lodge /Etosha – Etosha Taleni Village /Rundu – Hakusembe River Lodge/ Shakewe – Xaro Lodge/Delta dell’Okavango – Moremi Crossing o Gunn’s Camp/Kasane – Chobe Safari Lodge – Cascate Victoria – A’zambezi River Lodge