Africa Namibia

Namibia – Sotto le stelle del Namib – 13 giorni

Viaggio in Namibia

Viaggio di Gruppo

Ora dopo ora, giorno dopo giorno, abbiamo proseguito e nulla è cambiato; il deserto si incontrava con il cielo sempre alla stessa distanza, davanti a noi. Il tempo e lo spazio erano una cosa sola
(W. Thesiger)


1° giorno – ITALIA / WINDHOEK
Partenza con voli di linea per Windhoek. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno – WINDHOEK / OTJIWARONGO (km 295)
Arrivo a Windhoek, incontro con la guida e partenza per Otjiwarongo, prima tappa di avvicinamento all’Etosha. Arrivo nel pomeriggio. Cena e pernottamento in albergo.

3° giorno – OTJIWARONGO / ETOSHA (km 270)
Partenza per il Parco Nazionale Etosha. Al vostro arrivo vi attende il primo fotosafari pomeridiano. Nell’Etosha vivono numerosi animali: leoni, ghepardi, leopardi, rinoceronti, giraffe, elefanti, kudu, springbok, oryx, impala, facoceri; wild dogs, iene, sciacalli, dik dik, ecc., oltre a 350 specie d’uccelli e 50 specie diverse di serpenti. Impressiona, soprattutto nella stagione secca, osservare come questa piana, così arida, impervia ed infuocata dal sole, sia popolata da così tanti animali. Proprio a causa della grande scarsità d’acqua, nell’Etosha non si trovano bufali, ippopotami o coccodrilli, ma le sue grandi e piatte distese di savana sono il naturale terreno di caccia dei ghepardi che qui vivono a centinaia. Pranzo libero e cena nel lodge.

4° giorno – ETOSHA (km 200)
Intera giornata dedicata ai fotosafari nel parco. In questa giornata i viaggiatori attraverseranno l’Etosha da Namutomi ad Okaukuejo, ossia da nord-est a nord-ovest, costeggiando l’Etosha Pan. Qui il paesaggio diventa fantastico ed il miraggio di fata morgana regala ai viaggiatori una striscia di “mare” ai limiti della savana. L’Etosha Pan (che nella lingua Ovambo significa “grande luogo bianco”) è una grande depressione salina di 5000 km2, formatasi quando il fiume Cunene mutò il suo corso (circa 12 milioni di anni fa), trasformando il lago in una grande conca semi-desertica dal colore bianco sale. Anche il terreno circostante è composto da questa terra biancastra che trasforma gli elefanti dell’Etosha (quando ci si ricoprono) in elefanti argentati, spettrali come fantasmi; esattamente come la terra argillosa del Parco di Tsavo Est, in Kenya, rende “rossi” i suoi elefanti. Ogni due, tre anni, l’Etosha Pan viene inondato da diversi fiumi e si trasforma in un lago salato dalle acque che non superano i 10 centimetri di profondità e diventa l’habitat di centinaia di fenicotteri e dei grandi pellicani bianchi. Pranzo libero e cena nel lodge.

5° giorno – ETOSHA / KHORIXAS   (DAMARALAND)  (km 380)
Partenza per la fantastica ed antica terra degli Himba e dei Damara. In questa giornata i viaggiatori affronteranno un altro deserto, non già quello della savana, ma quello pietroso che dall’Etosha li condurrà nella zona di Twelfontein. A Khorixas finisce la strada asfaltata ed i viaggiatori inizieranno il loro viaggio su piste bianche. Arrivo e check-in alla fine della giornata. Pranzo libero e cena nel lodge.

6° giorno – KHORIXAS / TWYFELFONTEIN (Km 175)
Partenza in direzione di Twyfelfontein. La Namibia è terra di infiniti deserti: qui i viaggiatori si troveranno catapultati in scenari da “Guerre Stellari”: rilievi rocciosi, che s’infuocano alla luce del tramonto e diventano dorati con l’alba, si alternano a piatte piane di sabbia; tra le bizzarre formazioni rocciose, modellate dal vento, spuntano alberi di Mopane o gli “scheletri” imbiancati di strani alberi della gomma e, qua e là, s’intravedono antilopi, kudu, springbok e struzzi. Visita rapida della Foresta Pietrificata. Partenza verso il “Museo Vivente del Damaraland” dove i viaggiatori avranno l’opportunità di conoscere usi e costumi di questa popolazione di origine Bantu, deportata in questa zona desertica durante gli anni dell’apartheid e dei bantustan. Tra il 1913 ed il 1948 i bianchi sudafricani decisero di deportare le popolazioni nere nelle zone più povere ed impervie del paese; formalmente erano regioni autogovernate, nella realtà erano aride e poverissime “riserve” per le etnie nere, controllate dal governo sudafricano. Nel pomeriggio partenza per un’escursione in 4×4 seguendo il letto del Fiume Aba-Huab alla ricerca degli Elefanti del Deserto, esemplari affascinanti che sono riusciti ad adattarsi alle condizioni avverse della regione. L’incontro con gli elefanti non mancherà di emozionare anche il più disincantato dei viaggiatori perché nel nostro immaginario, questi grandi pachidermi appartengono, in Africa, alla savana ed in Asia alla giungla e non alle dune o ai letti asciutti dei fiumi. Pranzo libero e cena nel lodge.

7° giorno – DAMARALAND / SWAKOPMUND (Km 340)
In mattinata visiteremo il sito di Twyfelfontein alla scoperta di incisioni e pitture rupestri millenarie. Partenza per la cittadina costiera di Swakopmund, principale meta vacanziera per i namibiani, passando per il Brandberg, la vetta più alta della Namibia. Lungo il percorso visiteremo un Villaggio Himba. Gli Himba, conosciuti come il “popolo rosso” sono così chiamati perché le loro donne hanno la pelle ricoperta d’ocra e di grasso. Sono considerati l’ultima popolazione semi-nomade del paese, stimati in circa 50,000 individui; vivono prevalentemente nella Namibia settentrionale (nella regione del Kunene), la più povera e nell’Angola meridionale. Le loro capanne sono composte di fango e sterco; in genere abitate da una sola famiglia estesa. Questa “fattoria” (onganda) è costituita da un complesso circolare di capanne, piccoli depositi e un kraal per il bestiame che si snoda intorno ad un Okuruwo (il fuoco sacro che simboleggia il rapporto con gli antenati). Nell’organizzazione sociale degli Himba è sulla donna che gravano le fatiche maggiori: durante le lunghe assenze degli uomini ( intenti a cercare pascoli per le loro greggi) le donne si devono occupare di reperire l’acqua; mantenere l’intonacatura delle capanne, cercare legna da ardere, mungere, cucinare, lavorare le pelli per abiti e scarpe e prendersi cura dei bambini, non solo dei propri ma di quelli di tutta la comunità. L’acqua è un bene assai raro per gli Himba, ma agli uomini è concesso lavarsi mentre le donne sono costrette a farlo con… il fumo. Arrivo e sistemazione al lodge. Pranzo libero e cena nel lodge.

8° giorno – SWAKOPMUND / WALVIS BAY / SWAKOPMUND (km 70)
In mattinata ci attende la crociera nella Laguna di Walvis Bay durante la quale potremo ammirare otarie, fenicotteri, i delfini. A dire la verità i delfini di Swakopmund sono meno “tourist friendly” di quelli del Mediterraneo, più schivi, piuttosto che giocare con le barche, preferiscono giocare fra loro; in compenso le foche non disdegnano gli incontri ravvicinati, così come i gabbiani ed i pellicani. Pranzo leggero a bordo a base di stuzzichini, ostriche e spumante. Pomeriggio libero. Cena libera. Pernottamento in guesthouse.

9° giorno – SWAKOPMUND / SESRIEM (Km 360)
Partenza per il deserto del Namib. Qui il deserto inizia a dipingersi di rosso e la volta stellata si trasforma in un’affascinante distesa di luci. Questa sera i viaggiatori, anche i meno esperti, potranno individuare molte costellazioni e osservare, incantati, la traccia spumosa della Via Lattea. I più fortunati avranno anche la possibilità di avvistare, nei pressi del proprio lodge o campo tendato, orici, gazzelle, springbok o sciacalli in cerca di cibo. Pranzo libero e cena e pernottamento nel lodge.

10° giorno – SESRIEM / SOSSUSVLEI / SESRIEM (Km 150)
Partenza per Sossuvlei, l’icona naturalistica del paese: dove si trovano le “dune più alte del mondo”. Che siano le dune più alte del mondo è discutibile: si contendono il primato il Sahara e il Badai Jaran, in Cina; ma sicuramente quelle del Namib sono tra le più belle. Tra queste, le più famose sono la duna Elim, vicina all’ingresso del Parco; la duna “45” (a 45 km dal Sesriem Camp) e la più alta chiamata “Big Daddy”. Non privi di fascino anche i due avvallamenti chiamati “Dead Vlei” e “Hidden Vlei” dove svettano verso il cielo le sagome “pietrificate” di alberi millenari. Letteralmente “Dead Vlei” significa “palude morta”, qui in una zona incorniciata da dune altissime (alcune raggiungono i 400 metri di altezza), si trovavano piccole valli bagnate dalle acque del fiume Tsauchab; a seguito del movimento delle dune, il fiume (circa 900 anni fa) cambiò il suo corso, lasciando le valli completamente aride ed i loro alberi di acacia vennero “marmorizzati” dal sole e dalla siccità.
Nel pomeriggio visiteremo il Canyon di Sesriem, formato dal fiume Tsauchab, che ha scavato una falda di oltre 30 metri di profondità. Cena e pernottamento nel lodge.

11° giorno – SESRIEM / MARIENTAL (Km 350)
Partenza per Mariental, costeggiando il confine del deserto del Kalahari che con i suoi 930000 km2 di superficie è il sesto deserto più grande del mondo. Qui la Namibia ci riserva un’altra sorpresa: a Mariental appare, all’improvviso, la sola “oasi” di verde dall’inizio del viaggio: è quella formata dalle acque del Fish River e dalla sua diga. Ma la striscia di verde è sottile come un respiro e subito dopo questa piccola cittadina ricomincia il deserto con i suoi vasti spazi. Nel pomeriggio ci attende un’escursione al tramonto a bordo di 4×4 nella riserva del lodge. Cena e pernottamento nel lodge.

12° giorno – MARIENTAL / WINDHOEK (Km 295)
Rientro a Windhoek, trasferimento in albergo. Resto della giornata a disposizione e/o per la visita facoltativa (a pagamento) al sobborgo di Katutura. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in albergo.

13° giorno – WINDHOEK / ITALIA
In tempo utile trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia.

 

ALBERGHI PREVISTI 3*** O SIMILARI:

Otjibamba Lodge o Village Boutique Hotel  a Otjiwarongo /    Mushara Bushcamp o  Mokuti Camp o Emanya@Etosha all’Etosha National Park  /  Ugab Terrace Lodge o  Vingerklip Lodge  o  Damara Mopane Lodge nel Damaraland  / Adventure Camp tente o  Twyfelfontein Lodge   a Twyfelfontein / Guesthouse a  Swakopmund /   Quiver Camp o Desert Camp  o  Agama River Lodge a Sesriem / Desert Quiver Camp  o Desert Camp o Agama River Lodge  a Sossusvlei / Intu Africa Camelthorn o Anib Lodge a Mariental / Little forest Garden Retreat o Galton House a Windhoek /

 

 

Stagione 2024 – Partenze garantite di gruppo – Minimo 2 partecipanti

Date

2 gennaio
6 febbraio
5 e 26 marzo

In doppia                                                         € 3.060,00 per persona
Supplemento  Singola                                  €      645,00

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4 e 25 giugno

In doppia                                                         € 3.380,00 per persona
Supplemento  Singola                                  €     660,00

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9 e 30 aprile
21 maggio
5 novembre
10 dicembre

In doppia                                                        € 3.595,00 per persona
Supplemento  Singola                                  €    670,00

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16 e 30 luglio
13 agosto
17 settembre
22 ottobre

In doppia                                                      € 3.915,00  per persona
Supplemento  Singola                               €    695,00

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Visita al sobborgo di Katutura (3 ore circa): € 95,00 per persona

 

La quota comprende:
Sistemazione nelle strutture indicate o similari – I pasti indicati nel programma – veicolo 4x4 (da 4 a 10 posti) con tetto apribile dal 2° al 12° giorno – Guide multilingue (incluso italiano) – attività come da programma – ingresso ai parchi – trasferimenti da e per l'aeroporto – Assicurazione medico-bagaglio

La quota non comprende:
Voli intercontinentali (a partire da € 440,00 in bassa e a partire da € 730,00 in alta) – Tasse aeroportuali – pasti non indicati nel programma (tutti i pranzi) – attività non indicate nel programma – Quota di iscrizione € 60,00 per persona – Mance – Extra – Quanto non espressamente indicato.

STAGIONE TURISTICA 2017/18

Partenze di gruppo

23 mar; 11 mag; 15 giu