Tunisia – 8 giorni
Tunisia classica
1° giorno – Italia/Tunisi/Hammamet (km 75)
Partenza per Tunisi. Arrivo e trasferimento in albergo. Giornata libera.
2° giorno – Hammamet/Tacruna/El Djem/Matmata (km 450)
Partenza per Takrouna, tipico villaggio berbero, abbarbicato su di una collina a 200 metri d’altezza, da cui si gode un suggestivo panorama dell’area circostante. I berberi (in arabo al-Barabira) sono popolazioni di razza bianco-bruna, con elementi europoidi; nell’antichità, si estendevano dalla Libia alle Canarie. Nei secoli, i berberi subirono varie “contaminazioni” (dai Fenici ai Bizantini), ma solo con gli arabi iniziarono a perdere le loro caratteristiche linguistiche e culturali, sebbene tanto gli uni quanto gli altri abbiano sempre avuto abitudini analoghe tanto nella pratica del nomadismo quanto nell’organizzazione della vita sedentaria. Ricordiamo comunque che, in Tunisia, i berberi opposero una fiera resistenza agli arabi ed ebbero la loro coraggiosa ed indomita “Giovanna d’Arco”: Kahina, la regina-guerriera di Aurès. Oggi i berberi costituiscono un insieme di tribù disperse, etnicamente eterogenee ed inseriti in contesti nazionali differenti (Algeria, Marocco, Tunisia, Libia, Mauritania). Successivamente, visita ad El Djem per una visita all’Anfiteatro Romano, il secondo più grande al mondo dopo quello di Roma. In seguito proseguimento verso il villaggio berbero di Matmata, dove si pernotterà in un hotel eccentrico, simile alle vere abitazioni troglodite del villaggio. Matmata si trova nell’allucinante paesaggio semi-desertico del Djebel Dahar e si eleva nel mezzo di una valle nella quale si trovano più di 700 crateri adattati ad abitazioni. Nelle “case” di Matmata si accede attraverso gli “haouch”, tunnel coperti che conducono alla corte centrale dell’abitazione sulle cui pareti si aprono gli ingressi di altri singoli locali scavati nella terra. Sebbene ormai le visite nelle diverse case di Matmata” assurgano oggi (con il piccolo “obolo” ad esse legate) a rappresentare una sorta di vera e propria “industria turistica locale”, raccomandiamo quel minimo di sensibilità legata al fatto che, comunque, stiamo invadendo con la nostra presenza, i nostri corpi, le nostre macchine fotografiche, l’intimità domestica altrui.
3° giorno – Matmata/Tataouine/Chenini/Djerba (300 Km)
Inizio delle visite a Tataouine, la capitale della regione berbera nel sud della Tunisia. Per comprendere la cultura berbera, è importante notare il loro scopo di vita. I berberi, originari del paese, esistevano sin dall’inizio e prima che qualsiasi altra civiltà arrivasse e iniziasse a invadere le loro regioni, usarono le aree meridionali e centrali per sfuggire ai Romani, poi ai Cartaginesi e poi alle successive civiltà arabe. Per lo più hanno scelto aree remote da cui salpare gli invasori e località ad alta quota, dove hanno costruito le loro abitazioni, di solito interrate e in un punto strategico da cui possono vedere i loro aggressori avvicinarsi. Ci sono circa 150 Ksour berberi tra Matmata, Tataouine e Chenini. Ksours, plurale di Ksar, sono ciò che i berberi chiamavano le loro abitazioni. La maggior parte di questi siti è accessibile solo con veicoli a 4 ruote perché sono arroccati su creste come gli Ksours di Chenini e appesi a pendii collinari come l’Old Guermassa. Alcuni di questi Ksours sono stati persino usati per le riprese dei film di Star Wars, come quelli di Ksar Haddada, composti da 380 ghorfas, stanze, situate sullo stesso livello. Dopo pranzo in un ristorante locale a Tataouine, partirete per Djerba verso le 18:00, per il check-in. La cena verrà servita in hotel.
4° giorno – Djerba (Esc a Guellala e Erriadh)
In questa giornata i viaggiatori visiteranno il villaggio berbero di Guellala, situato sulla costa sud dell’isola di Djerba, arroccato sul suo punto più elevato . È rinomato in tutta la Tunisia come la capitale della ceramica, un’arte che vi si pratica da millenni sfruttando i ricchi giacimenti di argilla locale . Passeggiando per le sue strade, si possono osservare gli artigiani plasmare l’argilla con antichi torni a pedale e visitare i loro laboratori, spesso scavati nel sottosuolo. In seguito visita alla Sinagoga del villaggio di Erriadh, la celeberrima El Ghriba, uno dei luoghi sacri più antichi e importanti del mondo ebraico in Africa . Secondo la tradizione, fu fondata da sacerdoti fuggiti da Gerusalemme dopo la distruzione del Primo Tempio nel 586 a.C., che vi avrebbero incorporato una pietra o una porta dell’antico santuario . L’edificio, dall’esterno semplice e bianco, custodisce un interno riccamente decorato con splendide maioliche blu, vetrate colorate e argenterie, creando un’atmosfera di grande spiritualità . Ogni anno, durante la festa ebraica di Lag Ba’Omer, diventa meta di un pellegrinaggio che attira migliaia di fedeli da tutto il mondo
5° giorno – Djerba/Kairouan/Tunisi (510 Km)
Partenza per la città santa di Kairouan. La città era, fin dall’antichità, il solo nucleo urbano della pianura semidesertica che la circonda, da sempre attraversata dalle tribù nomadi e semi-nomadi dell’area e ne divenne, dunque, “naturalmente” il più importante centro carovaniero. La storia vuole che qui si accamparono, intorno al 670, le truppe di Uqba Ibn Nafi prima di partire alla conquista del Maghreb. La città con le sue alte mura, le sue belle moschee, i suoi santuari, le sue austere madrase è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità. Dopo l’arrivo sarà visitata la Medina, cuore pulsante della città. La Medina è circondata da mura e fortificazioni, edificate intorno al 1052. Rientro a Tunisi nel pomeriggio.
6° giorno – Tunisi/Italia
Ricordiamo che la città di Tunisi, dove attualmente vive circa il 30% della popolazione attiva del paese (conseguenza del gigantesco inurbamento iniziato in epoca coloniale), è città più antica di Cartagine, e fu fondata dalla tribù dei maxitani. Solo in un secondo tempo, intorno al 470 a.C., Tunisi cadde sotto la dominazione di Cartagine e ne seguì, al carro, i destini di guerre e conquiste. Cartagine, invece, fu fondata da esuli fenici provenienti da Tiro e, grazie al suo potente sviluppo, soppiantò la città fenicia nell’egemonia marittima e commerciale dell’area; lottò contro Roma e nelle tre guerre puniche venne vinta e distrutta. Con la definitiva distruzione di Cartagine, avvenuta intorno alla fine del VII secolo, Tunisi rinacque e divenne – dopo la città santa di Kairouan – la più importante città dell’Ifriqiya, arrivando a diventare il primo centro commerciale del Maghreb. Visita guidata della Medina di Tunisi, patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1979, che contiene circa 700 monumenti, tra cui palazzi, moschee, mausolei, madrase e fontane risalenti ai periodi Almohad e Hafsid. La visita avrà inizio alle 8 del mattino e durerà circa 2 ore. In seguito, partenza per l’Italia. Arrivo in giornata.
Alberghi previsti o similari
Hammamet: Golden Tulip*****/Matmata: Dial El Barbar****/Djerba: Miramar Aqua Resort****Tunisi: El Mouradi Gammarth
Stagione 2026 – Partenza di gruppo – Minimo 2 partecipanti
12, 19 e 26 marzo
2,9,16,23 e 30 aprile
7,14,21 e 28 maggio
2,4,11 e 18 giugno
10,17 e 24 settembre
1,15,12 e 29 ottobre
Quota in doppia € 1.435,00 p.p.
Supp. singola €. 390,00
25 giugno
2,9,16,23 e 30 luglio
6,13,20 e 27 agosto
3 settembre
Quota in doppia € 1.520,00
Supp. singola €. 415,00
Le quote comprendono:
Sistemazione hotels 4 e 5 stelle - 5 pranzi - 5 cene - Trasporto condiviso in veicolo 4x4 (massimo 6 persone) – Guida parlante italiano - Trasferimenti condivisi in entrata/uscita da/per l'aeroporto internazionale di Tunisi-Carthage - Tutti i biglietti d'ingresso e le attività indicati nell'itinerario: visita del villaggio di Takrouna tour dell'Anfiteatro romano di El Djem (giorno 2); tour della città di Tataouine (giorno 3); tour del villaggio di Guellala visita del quartiere ebraico e della sinagoga di El Ghriba (giorno 4); tour della Medina di Kairoua visita alla Grande Moschea di Kairoua visita al Mausoleo di Sidi Sahbe (giorno 4) 5); Tour della Medina di Tunisi (giorno 6) – Assicurazione medico-bagaglio
Le quote non comprendono:
Voli internazionali (a partire da € 135,00 in bassa e € 290,00 in alta) – Tasse aeroportuali – Spese di iscrizione € 30,00 – Mance – Bevande – Extra – Assicurazione annullamento – Quanto non espressamente indicato.