
Tasse aeroportuali e Fuel Surcharge
Care viaggiatrici e cari viaggiatori
purtroppo i venti di guerra, la crisi petrolifera e quella del gas avranno pesanti ripercussioni anche sul turismo. A ciò andrà aggiunta la tendenza, già in atto, delle Compagnie aeree a speculare su questa situazione, come fecero già subito dopo il lockdown. Le tasse aeroportuali di tutte le destinazioni, di corto, medio e lungo raggio, subiranno considerevoli aumenti. E per questo ci scusiamo in anticipo. Sapete che non è nostro costume chiedere aumenti e che cerchiamo di non adeguare le quote neanche quando non si raggiunge il numero minimo richiesto, ma in questa situazione internazionale ci sarà impossibile non adeguare il fuelsurcharge delle varie compagnie aeree.
Inoltre al fine di arginare – parzialmente – queste dinamiche di “mercato” e difendere il diritto a viaggiare (che non deve tornare ad essere un lusso per pochi come negli anni ’70), dovremmo iniziare a fare come fanno i viaggiatori tedeschi ed inglesi: programmare i nostri viaggi con largo anticipo e con largo anticipo bloccare tariffe e voli; ma anche considerare voli con più scali o alberghi di categoria leggermente inferiore. Da parte nostra cercheremo di fare il possibile per contenere i costi dei viaggi, pur mantenendo buona la qualità dei servizi offerti.
Buon inizio di primavera