Tibet e Sichuan – 12 giorni
Viaggio in Tibet e nel Sichuan
1° giorno: ITALIA – PECHINO
Partenza dall’ con volo di linea (volo diretto e/o con scalo). Pasti e pernottamento a bordo.
2° giorno: ARRIVO A PECHINO
Arrivo all’aeroporto di Pechino, successivamente trasferimento collettivo in albergo (le camere saranno disponibile dopo le ore 14:00/15:00). Tempo a disposizione per il riposo. Pasti liberi. Pernottamento in albergo.
3° Giorno: PECHINO
Trattamento di pensione completa.
Prima colazione in albergo. In mattinata trasferimento alla periferia nord-ovest di Pechino per la visita del Palazzo d’Estate, affacciato sul lago Kunming e residenza estiva degli imperatori delle ultime due dinastie. Il Yihe Yuan (Giardino della Pacifica Facile Vita) si trova nella parte nord occidentale di Pechino. La realizzazione di quest’immenso comprensorio adibito a residenza imperiale, ebbe inizio circa 800 anni fa, sotto la dinastia Yuan; ampliato successivamente, il Parco trovò compimento nel settecento, durante il regno di Qian Long, della dinastia Qing. Impossibile ricordare, qui, anche sommariamente le molte opere d’arte ospitate nel Parco, ricordiamo solo: la celebre nave di marmo, costruita dall’imperatrice Ci Xi; il Tempio dell’Oceano di Saggezza; la torre della Fragranza buddhista e lo straordinario lungo corridoio, un passaggio coperto di 700 metri, i cui soffitti sono decorati con migliaia di pitture che raffigurano tutte le bellezze naturali e paesaggistiche della Cina. Sosta alla Casa del tè per assistere alla preparazione tradizionale del tè. Pranzo in ristorante locale.
Nel pomeriggio visita guidata della città di Pechino, cominciando dalla celebre Città Proibita, che con le sue 9,999 sale si estende su un’area di circa 7 kmq, è il massimo esempio di architettura classica cinese. La Città si trova nel cuore di Pechino, difesa da un lungo fossato e da un muro alto circa 10 metri, ai cui quattro punti cardinali s’elevano 4 torri di guardia. La Città imperiale è divisa in due sezioni e come il Tempio del Cielo, era simbolicamente concepita come un ambiente cosmico. Gli edifici principali simboleggiano il Cielo e la Terra, quelli laterali le stelle. Ma l’importanza dei palazzi può essere riconosciuta anche dalle decorazioni smaltate dei tetti (dal numero delle statuine e dal tipo dei draghi posti all’estremità del colmo orizzontale). Va inoltre ricordato che per edificare questa città vennero coscritti un milione di lavoratori e che il legno degli edifici (furono utilizzati 234.000 metri cubi di legname), proveniente dalle province del sudovest, poteva impiegare anche anni prima di arrivare nei cantieri della capitale. Cena a base di anatra laccata pechinese in ristorante locale.
Dopo cena rientro in albergo e pernottamento.
4° Giorno: PECHINO – ESCURSIONE ALLA GRANDE MURAGLIA
Trattamento di mezza pensione (cena libera).
Prima colazione in albergo. Nella mattinata partenza per la visita della Grande Muraglia (Mutianyu -funivia inclusa). La Grande Muraglia risale a circa 2000 anni or sono, il completamento dell’opera è dovuto al primo imperatore Qin Shi Huang-ti; dopo l’unificazione della Cina, intorno al 220 a.C. La costruzione era di argilla e terra battuta e correva lungo la strada di circonvallazione, in corrispondenza con il confine settentrionale dell’impero. Consolidata e allungata nei tempi delle dinastie Han e Tang, venne realizzata in mattoni e pietra durante la dinastia Ming. È il simbolo del paese, e per molti anni ha rappresentato anche la metafora “in pietra” della sua “chiusura” e della
sua “autarchia”. Pranzo semplice in corso d’escursione.
Nel pomeriggio rientro in città e visita di Piazza Tian’anmen situata nel cuore di Pechino. È una delle piazze più grandi al mondo e un’icona della Cina; qui si trovano numerosi edifici tra i quali l’austero Mausoleo di Mao Tze Tung; il monumento agli Eroi del Popolo ed il Palazzo dell’Assemblea Nazionale del Popolo. Si prosegue per il quartiere pedonale Qianmen, qui camminando lungo la via Qianmen, si può ammirare l’architettura tradizionale cinese mescolata con influenze occidentali. Gli edifici storici presentano facciate colorate e ornamenti tradizionali, creando un’atmosfera affascinante e pittoresca. Ci sono anche numerosi negozi di articoli tradizionali cinesi, come abbigliamento, artigianato, gioielli e souvenir. Durante il tempo libero, è possibile esplorare i vicini hutong e le antiche viuzze, dove si trovano tradizionali case a corte (siheyuan) che raccontano la vita quotidiana della vecchia Pechino. Visitare gli hutong di Pechino offre agli ospiti un’esperienza unica e autentica, permettendo loro di immergersi nella cultura tradizionale cinese e nello stile di vita locale. Gli hutong sono antichi quartieri di Pechino, ricchi di atmosfera storica, con vicoli stretti e case a corte che fanno sentire i visitatori come se fossero tornati indietro nel tempo. Gli ospiti possono passeggiare tra i vicoli degli hutong, godendo della tranquillità della vecchia città di Pechino e dell’atmosfera vivace della vita quotidiana. Questa esperienza non solo consente ai turisti di comprendere meglio la storia e la cultura della Cina, ma anche di scoprire un’altra faccia di Pechino, lontana dalla modernità della metropoli.
Rientro in albergo, cena libera e pernottamento.
5° Giorno: PECHINO – XI’AN ►TRASFERIMENTO IN TRENO VELOCE
Trattamento di mezza pensione (cena libera)
Prima colazione in albergo. In mattina check-out dall’albergo. Partenza per la visita al Tempio del Cielo, in origine enorme parco per i solenni riti religiosi e divinatori eseguiti dal Figlio del Cielo dal 1420. Un raffinato complesso quattrocentesco immerso in uno splendido parco di pini e cipressi secolari. Il tempio è la trasposizione in termini spaziali e architettonici della concezione cosmologica cinese (ma insieme anche politica) dalla quale l’imperatore traeva la sua legittimità, il così detto “Mandato del Cielo”. Il comprensorio presenta una serie di mura circolari (la forma del Cielo), racchiuse in altre mura quadrate (la forma della Terra). Secondo la simbologia dell’epoca, la Terra era più vasta del Cielo, per cui le mura circolari (con tegole di colore azzurro) erano comprese nel perimetro delle mura quadrate, con tegole verdi, il colore, appunto, della terra. Pranzo in ristorante locale. Dopo pranzo trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza in treno ad alta velocità per Xi’an (durata tragitto circa 4h30m).
Arrivo a Xi’an, incontro con la guida locale parlante italiano e trasferimento in hotel.
Sistemazione nelle camere riservate. Cena libera. Pernottamento in albergo.
6° Giorno: XI’AN
Trattamento di pensione completa.
Prima colazione in albergo. In mattina inizia il viaggio attraverso la campagna per la visita al maestoso Esercito dei Guerrieri di Terracotta, il Mausoleo di Qin Shi Huang-ti, il primo imperatore che governò l’intero Paese dal 221 al 210 a.C., uno dei colossi della storia dell’umanità di tutti i tempi. Ad un chilometro e mezzo dal tumulo di Qin Shi Huang-ti, ancora da portare alla luce, sorge il Mausoleo nel quale si conserva la famosa armata dei guerrieri di Terracotta, circa 8000 statue – a grandezza naturale – di soldati, ufficiali, arcieri, fanti e cavalli. L’edificio principale consiste in un primo schieramento di circa un migliaio di guerrieri di terracotta (completamente restaurati), posto alcuni metri al di sotto del piano attuale del suolo e protetto da un grandioso lucernario, vasto quanto quello della stazione ferroviaria di Milano. Il lucernario ricopre l’intera area del “Pozzo n. 1” ma altre statue sono state trovate in pozzi minori. Originariamente ciascuna statua era accuratamente colorata ed invetriata all’atto della cottura. L’Esercito di Terracotta era posto a difesa del lato orientale della tomba imperiale, da altri lati protetta da un anfiteatro di monti che costituiva uno sbarramento naturale ad ogni possibile attacco di “tombaroli” ed “ombre”. Pranzo in un ristorante locale.
Nel pomeriggio visita della Grande Moschea nella città vecchia di Xi’an, l‘unica moschea in stile cinese nel mondo. La “Grande Moschea” si trova nel suggestivo quadro ambientale dell’antico quartiere della minoranza etnica Hui, di religione musulmana. Il comprensorio venne costruito nel 742 e presenta caratteristiche tipicamente cinesi, che nulla hanno a che vedere con i tradizionali stili islamici, se si escludono la decorazione floreale e la completa assenza di statue e in genere di rappresentazioni umane e di animali. La grande Moschea può giudicarsi di speciale interesse, anche come testimonianza del processo di sinizzazione comune a tutti i credi e i culti, fra tutti quello buddhista, originariamente di estrazione non cinese.
Passeggiata nel bazar del quartiere musulmano, dove sorgono vari ristorantini e bancarelle di souvenir. Cena speciale a base di ravioli presso un ristorante locale. Prima della cena si potrà partecipare alla preparazione di questi famosi ravioli. L’esperienza di preparare personalmente i jiaozi (i tradizionali ravioli cinesi) offre ai visitatori un’opportunità unica di immergersi nella cultura locale in modo interattivo e autentico. Questa attività non è solo un momento di svago, ma anche un viaggio culinario che permette di scoprire i segreti di una delle tradizioni gastronomiche più antiche della Cina. Il momento in cui si mettono le mani in pasta, imparando a dosare gli ingredienti, a impastare la sfoglia e a dare forma ai ravioli, porta con sé un senso di soddisfazione e creatività. Rientro in albergo. Pernottamento in albergo.
7° giorno: XI’AN – CHENGDU ►TRASFERIMENTO IN TRENO VELOCE
Trattamento di pernottamento e prima colazione (pasti liberi).
Prima colazione in albergo. Nella mattinata visita all’elegante Pagoda della “Grande Oca Selvaggia”, risalente al periodo della Dinastia Tang.
Successivamente, trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza in treno (ad alta velocità – durata tragitto ca. 3 ore) per Chengdu.
Arrivo e trasferimento in albergo e tempo libero per le attività individuali.
Consigliamo una passeggiata sulla Chunxi Road, situata nel centro di Chengdu. Chunxi, di sera, si trasforma in un colorato carosello di luci e vitalità. Le insegne al neon dei centri commerciali e dei negozi di brand internazionali illuminano la notte, creando l’atmosfera di una moderna metropoli. I profumi dei chioschi di street food si mescolano nell’aria, mentre gruppi di giovani, tra shopping e risate, affollano le piazze e i vicoli laterali, dove negozi tradizionali si nascondono accanto ai caffè alla moda.
Pernottamento in albergo.
8° giorno – CHENGDU
Trattamento di pensione completa.
Prima colazione in albergo. Al mattino visita del Centro di Ricerca dei Panda Giganti (meglio conosciuto come Chengdu Research Base of Giant Panda Breeding), fondato nel 1987 per proteggere e facilitare la riproduzione del panda gigante e di altri animali in via d’estinzione. Il progetto è completamente no-profit e i turisti finanziano il centro con i biglietti d’ingresso. La Riserva non è uno zoo e i panda non sono in gabbia ma gironzolano tranquillamente in un parco che riproduce il loro habitat naturale. Questo è il più grande centro di ricerca dei panda del mondo, qui vivono numerosi panda giganti e panda rossi. Pranzo in corso d’escursione presso un ristorante locale.
Nel pomeriggio visita del Parco del Popolo, un’oasi verde nel cuore della città dove gli abitanti si riuniscono per ballare, giocare a mahjong o sorseggiare tè. Sosta per una degustazione di tè presso lo storico Heming Teahouse, una delle case da tè più famose di Chengdu.
Successivamente, passeggiata al Kuanzhai Xiangzi, noto come il “Quartiere dei Vicoli Larghi e Stretti”, un’area pittoresca che combina architettura tradizionale, caffè, boutique e gallerie d’arte.
Cena tipica a base di Hotpot in un ristorante locale.
L’hotpot è uno dei piatti più celebri della cucina di Chengdu, noto per il suo sapore piccante e aromatico. Questo piatto rappresenta perfettamente la cucina regionale del Sichuan, una regione famosa per l’uso abbondante di peperoncini e pepe del Sichuan. Il brodo della hotpot di Chengdu è spesso preparato con una base di olio di peperoncino, insieme a varie spezie come aglio, zenzero, cipollotti e pepe. I commensali cuociono al momento diversi ingredienti nel brodo bollente, come fettine di carne, pesce, tofu, verdure, funghi e noodles. Ogni ingrediente viene immerso nel brodo piccante e servito con salse a base di sesamo, aglio e coriandolo per esaltarne il sapore. L’esperienza della “hotpot” di Chengdu è più di un semplice pasto: è un evento sociale, dove amici e familiari si riuniscono intorno alla pentola comune per cucinare, conversare e godere del cibo. Il sapore deciso, il profumo intenso e l’atmosfera conviviale lo rendono uno dei piatti più apprezzati e iconici della cucina di Chengdu (una delle quattro cucine regionali più rinomate della Cina).
Rientro in albergo. Pernottamento in albergo.
9° giorno: CHENGDU (Esc. a Leshan)
Trattamento di mezza pensione (cena libera).
Al mattino partenza per la visita al Buddha Gigante di Leshan (150 km, circa 2 ore di tragitto). L’opera, che rappresenta Maitreya – il Buddha del futuro successore di Siddharta Gautama – fu costruita sotto la dinastia Tang, tra il 713 e 803 ( e ci vollero oltre 90 anni per completarla). Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, la scultura sorge in un contesto naturalistico di grande bellezza, di fronte al monte Emei, dove confluiscono i fiumi Minjiang, Dadu e Qingy. Pranzo presso un ristorante locale.
Nel pomeriggio rientro a Chengdu con sosta alla Jinli Street, risalente all’epoca della dinastia Qin, più di 2.000 anni fa, una delle strade commerciali più importanti di Chengdu. Lungo la strada, si trovano numerosi negozi, ristoranti, teatri e bancarelle che vendono prodotti tradizionali, souvenir, cibo locale e oggetti d’arte. Se il tempo a disposizione lo permetterà consigliamo una visita facoltativa al Sino-Ocean Taokoo Li, un complesso residenziale, nel centro città che mescola architettura tradizionale Sichuanese (cortili, vicoli, stili dei tetti) con un design contemporaneo. È un capolavoro di integrazione tra vecchio e nuovo, essendo costruito attorno al Tempio Daci, un sito storico del VI secolo. Pernottamento in albergo.
10° giorno: CHENGDU/CHONGQING ►TRASFERIMENTO IN TRENO
Trattamento di pensione completa.
Trasferimento alla stazione ferroviaria (solo con l’autista) e partenza in treno per Chongqing (durata tragitto 2 ore ca.), l’antica capitale del Regno di Ba, nel periodo dei Regni Combattenti. Oggi futuristica megalopoli del sud-est della Cina, sorge alla confluenza dei fiumi Yangtse e Jialing ed è costruita su diverse colline. La sua particolarità è il tessuto urbano “tridimensionale”: grattacieli che svettano su picchi, viadotti e cavi di funivie che solcano il cielo, e strade sospese a mezz’aria fanno di Chongqing una città avveniristica, dal fascino “cyberpunk”.
Incontro con la guida parlante inglese ed inizio delle visite alla città. Tra i suoi luoghi di interesse ricordiamo: la stazione di Liziba – celebre per la metropolitana che attraversa un edificio residenziale; l’antico quartiere di Ciqikou sulle rive del fiume, con strette vie lastricate, botteghe artigiane e case tradizionali; la grande Sala del Popolo – imponente edificio in stile tradizionale cinese, costruito negli anni ’50, oggi considerato uno dei simboli architettonici della città; Shancheng Lane, un pittoresco vicolo tra vecchie case, scale e murales,
Pranzo cinese in ristorante locale. In serata, crociera panoramica sul fiume Yangtze, per ammirare lo spettacolo delle luci notturne della città e il magnifico scenario di Hongyadong. Cena in ristorante locale. Pernottamento in albergo.
11° giorno: CHONGQING/DAZU/ZHANGJIAJIE ►TRASFERIMENTO IN TRENO
Trattamento di mezza pensione (cena libera).
In questa giornata i viaggiatori si trasferiranno a Dazu, fino a pochi decenni fa un piccolo e sperduto villaggio di contadini, per visitare lo spettacolare sito archeologico di Beshan. Si tratta di uno degli esempi più raffinati della scultura rupestre cinese. La loro creazione iniziò nel IX secolo, nel tardo periodo Tang, per proseguire attraverso le Cinque Dinastie fino alla dinastia Song, quando l’area divenne un vivace centro di devozione buddista. Il sito è celebre per le sue oltre 10.000 statue scolpite nella scarpata di pietra arenaria, che ritraggono divinità buddiste, taoiste e confuciane in un raro sincretismo simbolico. Le sculture di Beishan si distinguono per l’elegante realismo, le espressioni serene e i panneggi elaborati; Insieme alle vicine grotte di Baodingshan, sono patrimonio UNESCO.
Successivamente, dopo la seconda colazione in un ristorante locale, rientro a Chongqing e partenza in treno per la fiabesca Zhangjiajie (durata tragitto 2:45 ca.).
La città di Zhangzhajie si trova nel nord-ovest della provincia di Hunan. È rinomata per i suoi splendidi paesaggi naturali, in particolare per il Parco Forestale Nazionale di Zhangjiajie, patrimonio dell’umanità UNESCO. L’incredibile paesaggio è stato fonte d’ispirazione per il famoso film ‘Avatar’, in particolare per la creazione delle montagne fluttuanti di Pandora, uno dei panorami naturalistici più belli del mondo. La geologia dell’area di Zhangjiajie si distingue per le sue forme straordinarie e uniche, costituite principalmente da arenaria ricca di quarzo che risale al periodo Devoniano, circa 400 milioni di anni fa. Queste formazioni si sono sviluppate nel corso di milioni di anni attraverso l’erosione fisica e i processi naturali di invecchiamento.
Le straordinarie strutture a forma di pilastri sono state modellate da una combinazione di agenti atmosferici ed erosioni, causate prevalentemente da acqua, ghiaccio e dalla crescita delle radici delle piante. Dopo l’arrivo, incontro con la guida locale parlante inglese, trasferimento all’albergo e sistemazione nelle camere riservate.
Cena libera. Pernottamento in albergo
12° giorno: ZHANGJIAJIE
Trattamento di pensione completa.
Dopo la prima colazione partenza per l’escursione al Parco Nazionale Forestale di Zhangjiajie, noto per i suoi straordinari pilastri di pietra, che sembrano fluttuare tra le nuvole. Il paesaggio unico di Zhangjiajie è stato fonte d’ispirazione per il famoso film ‘Avatar’, in particolare per la creazione delle montagne fluttuanti di Pandora. Questo luogo è una destinazione imperdibile per chi ama la natura e desidera ammirare paesaggi spettacolari. Con l’Ascensore Bailong si arriva all’area scenica di Yuanjiajiè. L’ascensore è un’opera ingegneristica straordinaria, ed è l’ascensore esterno più alto e pesante del mondo. Con i suoi 326 metri di altezza, porta i visitatori in cima ai pilastri di roccia di Zhangjiajie in pochi minuti, offrendo viste mozzafiato sulla foresta e sulle formazioni rocciose sottostanti. Yuanjiajie è una delle aree più famose di Zhangjiajie, caratterizzata da impressionanti pilastri di arenaria che si ergono come torri giganti. Uno dei punti salienti è la Colonna di Tianzi, ed è stata d’ispirazione per le montagne fluttuanti di Avatar, ribattezzata come Hallelujah Mountain nel film.
Si può visitare Il Primo Ponte Sotto il Cielo, un ponte di pietra naturale che collega due pilastri giganti. Questo spettacolare ponte sospeso nel vuoto è uno dei punti panoramici più impressionanti di Zhangjiajie, da cui si possono scorgere viste mozzafiato sulle montagne circostanti. Tianzi Mountain è un altro punto saliente del Parco Nazionale di Zhangjiajie, accessibile tramite bus ecologici che garantiscono la preservazione dell’ambiente. Una volta in cima, i visitatori possono esplorare il Parco He Long, dedicato al generale He Long, e ammirare diverse formazioni rocciose iconiche come La Fata che Offre Fiori ed Il Picco della Spada Imperiale, che sembrano scolpite da mani divine.
La Ten Miles Gallery (Galleria delle Dieci Miglia), i visitatori possono prendere un piccolo treno per esplorare questa valle e ammirare alcuni famosi punti panoramici. La Galleria delle Dieci Miglia di Zhangjiajie è in realtà lunga due o tre chilometri, passando per questo stretto e lungo canyon, si possono vedere centinaia di montagne distese in lontananza, con le pietre e le rocce sulle montagne che formano forme diverse, alcuni sembrano esseri umani, altri animali, oppure si può usare l’immaginazione per trovare il loro aspetto.
Pranzo e cena nei ristoranti locali. Pernottamento in albergo
13° giorno – ZHANGJIAJIE
Trattamento di mezza pensione (cena libera).
Prima colazione in albergo. La giornata inizia con una suggestiva crociera sul Lago Baofeng, Il lago è stato creato dall’inondazione di una valle circostante, e la sua formazione naturale ha portato alla creazione di meravigliose formazioni rocciose e impressionanti scogliere che si riflettono nelle sue acque. Successivamente visita al Grand Canyon di Zhangjiajie, un vero e proprio museo geologico che racchiude picchi montuosi, gole, torrenti, scogliere e foreste. Durante questa escursione, i viaggiatori avranno l’opportunità di camminare sul ponte di vetro più lungo del mondo, che si estende tra le cime su entrambi i lati del canyon. Il ponte di vetro, lungo 430 metri e largo 6 metri, si eleva a circa 300 metri sopra il fondo della gola, regalando una vista mozzafiato sul paesaggio sottostante. Pranzo in ristorante e cena libera.
Pernottamento in albergo
14° giorno – ZHANGJIAJIE/GUILIN ►TRASFERIMENTO IN TRENO
Trattamento di mezza pensione (pranzo libero).
Prima colazione semplice al sacco. Di buon mattino trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Guilin (durata tragitto 7 ca.), arrivo intorno alle ore 14.30. Incontro con la guida e trasferimento in albergo.
Pomeriggio a disposizione. I clienti possono girare la città in autonomia, le visite suggerite sono: la Collina del Proboscide dell’Elefante, uno dei simboli più rappresentativi di Guilin e un punto di riferimento del fiume Li; Zhengyang Street, una delle strade pedonali più vivaci e iconiche di Guilin. Cena cinese e pernottamento in albergo.
15° giorno – GUILIN
Trattamento di mezza pensione (cena libera).
Prima colazione in albergo. Trasferimento al porto fluviale ed imbarco per l’escursione in motobarca sul Fiume Li particolarmente suggestiva (durata di circa 3h/3h30m). Durante la navigazione si potranno ammirare i celebri paesaggi carsici, tra cui i picchi di Nine Horses Fresco Hill e Yellow Cloth Shoal, immortalati in numerose opere d’arte cinesi.
Pranzo semplice a bordo. Sbarco al villaggio di Yangshuo, incantevole villaggio immerso tra le montagne. Tempo libero per passeggiare tra i negozietti e le bancarelle del vivace mercato locale. Successivamente rientro a Guilin in pullman.
Pernottamento in albergo.
16° giorno – GUILIN/SHANGHAI ► TRASFERIMENTO IN AEREO
Trattamento di pernottamento e prima colazione (pasti liberi).
In tempo utile trasferimento all’aeroporto, partenza in volo per Shanghai (ca. 2h30m di volo). Per comprendere la natura di Shanghai, bisogna rifarsi alla sua travagliata storia durante i “tempi dell’umiliazione”: l’ottocento. Sotto il colonialismo le città, e in particolare quelle portuali, iniziarono a tendere al gigantismo a causa della migrazione di moltitudini rurali dall’interno verso la fascia costiera. Il caso è Shanghai è tipico del processo socio-economico sopra descritto. Intorno al nucleo mercantile ottocentesco, articolato sul Bund (la strada-lungofiume), sorto rapidamente e con sfarzo dopo la Prima Guerra dell’Oppio, sorse la fungaia degli “slums” (le baraccopoli). Oggi, si affacciano sul Huangpu, due città: quella coloniale con i suoi edifici in stile americano anni ’30 e quella avveniristica e moderna di Pudong.
Arrivo, incontro con la guida e trasferimento in albergo.
Pomeriggio a disposizione. I clienti possono girare la città in autonomia, si consiglia una piacevole passeggiata lungo il Bund (lungofiume), situato lungo la riva del fiume Huangpu, vietato ai cinesi ai tempi delle concessioni, è uno dei luoghi più iconici di Shanghai. Passeggiando lungo questa promenade, si potrà ammirare l’imponente skyline di Pudong, con i suoi grattacieli futuristici che si stagliano all’orizzonte; oppure una passeggiata sulla Via Nanchino (Nanjing Road), una delle strade commerciali più famose della Cina e un paradiso per gli amanti dello shopping. Si estende per oltre cinque chilometri e offre una vasta gamma di negozi, dai grandi magazzini storici ai moderni centri commerciali, oltre a numerosi ristoranti.
Pernottamento in albergo.
17° giorno – SHANGHAI
Trattamento di mezza pensione (cena libera).
Dopo la prima colazione, visita al Parco Fuxing che si trova nell’ex Concessione Francese, fu creato negli anni Venti del Novecento come giardino privato per una famiglia francese. Oggi, con i suoi laghetti, ponti curvi e l’atmosfera rilassata, è un luogo amato dagli abitanti per fare passeggiate, praticare il “tai chi” e godersi un momento di pace lontano dal caos metropolitano. Successivamente, visita al Tempio del Buddha di Giada (il Yu Fo Si), un assieme di padiglioni di stile Song, realizzati intorno al 1000 d.C, per ospitarvi una mirabile statua monolitica in giada “di fiume” del Buddha. Il Tempio è ancora oggi aperto al culto. Dopo la seconda colazione in un ristorante cittadino, visita al Giardino del Mandarino Yu, un singolare complesso cinquecentesco di stile Ming, con aggiunte del periodo Ching, di grande pregio storico artistico, malgrado la sua bizzarria. In seguito, sosta nell’adiacente quartiere tradizionale. Il Giardino è chiamato anche Yu Yuan e fu realizzato nel 1537 dal governatore provinciale. La costruzione si svolse nell’arco di 20 anni e sull’esempio dei celebri giardini della vicina città di Suzhou. Qui, in un limitatissimo spazio, appena due ettari, sono racchiusi innumerevoli padiglioni, laghetti, fiumicelli, ponti, colline artificiali, la “Città Vecchia” è forse ancora più interessante del Giardino in sé. Il quartiere si presenta oggi completamente bonificato, con l’eliminazione dei luridi “slums” che lo caratterizzavano. Nel cuore della Città vecchia, al centro di un aggraziato laghetto, sorge tuttora la cinquecentesca “Casa del tè”, tipica della oleografia tradizionale cinese.
A seguire passeggiata lungo il Bund, l’elegante viale sul fiume Huangpu che conserva il fascino della Shanghai degli anni ’30, con i suoi edifici in stile coloniale contrapposti ai grattacieli futuristici di Pudong.
Successivamente tempo a disposizione per una passeggiata lungo la Via Nanchino, la più celebre arteria commerciale della città.
Pernottamento in albergo.
18° giorno – SHANGHAI/ITALIA
Partenza con volo di linea per l’Italia (e/o con scalo). Pasti e pernottamento a bordo.
L’arrivo è previsto in giornata.
ALBERGHI PREVISTI 4**** O SIMILARI:
Jinglun Hotel o Tongpai a Pechino – Gran Mercure Hotel a Xian – Jingjiang a Chengdu – Holiday Inn & Suites Hotel a Chongqing – Renjoy Hotel a Zhangjiajie – Waterfall Hotel a Guilin – Sunrise on the Bund o Golden Tulip a Shanghai.
NOTA IMPORTANTE:
Le guide locali in lingua italiana saranno sempre garantite a PECHINO/XIAN/SHANGHAI mentre a Suzhou, Hangzhou e Guilin, durante l’alta stagione turistica, ovvero a fine aprile, per tutto il mese di agosto e ottobre, non possiamo sempre garantire la disponibilità di guide in lingua italiana.
STAGIONE 2026/2027 – PARTENZE GARANTITE DI GRUPPO – MINIMO 2 PARTECIPANTI
Date di partenze:
29 e 31 marzo ‘26
5,7,12,14 aprile ‘26
3,5,10,12,17,19,24,26,31 maggio ‘26
2,7,9,14,16,21,23,28,30 giugno ’26
5,7,12,14,19,21,26,28 luglio ‘26
2,4,9,11,16,18,23,25,30 agosto ‘26
1,6,8,13,15 settembre ‘26
6,11,13,18,20,25,27 ottobre ‘26
1,8,15,22,29 novembre ‘26
14,21,28 febbraio ‘27
7,14,21,28 marzo ‘27
In doppia € 3.785,00 per persona
Supplemento Singola € 885,00
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6,13,20,27 dicembre ‘26
3,10,17 gennaio ‘27
In doppia € 3.650,00 per persona
Supplemento Singola € 810,00
Le quote comprendono:
Voli interni – Biglietti ferroviari in classe economica sui treni ad alta velocità – Sistemazione negli hotel di 4 e 5 stelle indicati o similari – Pasti indicati nel programma – 1 banchetto tipico a Pechino – 1 bicchiere di bevanda analcolica durante ogni pasto menzionato – Tutte le visite indicate con guide parlanti italiano a Pechino, Xian, Guilin e Shanghai – Guide parlanti inglese a Chongqing, Chengdu e Zhangjiajie – Assicurazione medico-bagaglio.
Le quote non comprendono:
Voli internazionali (a partire da € 450,00 in bassa e a partire da € 990,00 in alta) – Tasse aeroportuali – Mance obbligatorie da consegnare alla guida in loco € 85 per persona – Quota di iscrizione € 60,00 per persona – Visto consolare € 170,00 (esenti fino al 31 dicembre 2026) – Pasti non menzionati - Bevande Extra – Spese personali – Assicurazione contro l’annullamento – Quanto non espressamente indicato.