Americhe Guatemala Messico

Guatemala e Messico – Ere Maya – 11 giorni

Viaggio di interesse etnografico e storico

Partenza garantita Viaggi di Gruppo

"E poi la terra sorse grazie a loro, fu semplicemente la loro parola a farla emergere. Per formare la terra, dissero 'Terra'. Sorse all'improvviso, proprio come una nuvola, come una nebbia, ora formandosi, ora dispiegandosi."

(Popol Wuh)


1° giorno – Italia / Guatemala

Partenza per Guatemala City. Arrivo e trasferimento in albergo.

2° giorno – Guatemala / Antigua (50 km)

Dopo la prima colazione partenza  per la città di La Antigua Guatemala, che rappresenta certamente una delle città più belle di questo splendido paese. Venne costruita a 1.530 metri sul livello del mare in una regione sismica e fondata nel 1524 come Santiago de Guatemala. In seguito venne distrutta da un incendio causato da una rivolta della popolazione indigena. La terza sede, nella Valle di Panchoy o Pacán, fu inaugurata nel marzo 1543 e rimase capitale per 230 anni. Sopravvisse ai disastri naturali legati ad  inondazioni, eruzioni vulcani e gravi scosse sismiche, fino al 1773, quando i terremoti di Santa Marta distrussero gran parte della città. A questo punto, le autorità ordinarono il trasferimento della capitale in una regione più sicura, che divenne Città del Guatemala, la moderna capitale della contea. Alcuni residenti rimasero comunque nella città originaria, che venne chiamata “La Antigua Guatemala”. Dopo l’arrivo visite ai luoghi d’interesse d’Antigua: al convento delle Suore Cappuccine; alla Cattedrale di San Josè, al Palazzo dei Capitani Generali, al Palazzo del Governo. Ricordiamo che la città, per le sue splendide architetture è stata dichiarata “Patrimonio mondiale” dall’UNESCO.

3° giorno – Antigua / Chichicastenango / Atitlán (180km)

Partenza per la caratteristica cittadina di Chichicastenango.  Arrivo e visita alla Chiesa di San Thomas, nei cui sotterranei fu rinvenuto il testamento del “Popol Whu”, il documento-compromesso con il quale le comunità indigene si accordarono con le autorità religiose cattoliche. Ma Chichicastenango è anche e soprattutto il “centro” di numerose comunità indie che qui confluiscono, ogni giovedì ed ogni domenica, in occasione del mercato della città, uno dei più grandi mercati del Centro America; mentre sul sagrato della chiesa vengono consumati riti antichi. Ricordiamo che gli indios rappresentano, in Guatemala, come in Bolivia, in Perù ed in Ecuador più del 60% della popolazione e di quella sicuramente più emarginata e povera. Secondo alcuni studi della Commissione economica per America Latina e Caraibi, vi sono nella regione tra i 33 e i 40 milioni di indigeni divisi in 400 diversi gruppi etnici, ognuno dei quali con una propria lingua, organizzazione sociale, visione del mondo, sistema economico e modello di produzione. In occasione del cinquecentesimo anniversario dallo “Conquista” (lo sbarco dei primi conquistatori europei avvenuto nel 1492), la comunità internazionale si impegnò a considerare prioritario il tema degli indigeni dell’America Latina. In quest’ottica, fu concesso il premio Nobel per la Pace alla guatemalteca Rigoberta Menchú e l’Organizzazione delle Nazioni Unite dichiarò che nel 1994 sarebbe iniziato il decennio internazionale dei popoli indigeni. Purtroppo, a distanza di anni, occorre registrare che questo impegno continua a rimanere disatteso e gli indigeni continuano ad essere i moderni “paria” di un sistema di caste razziali che sembra irremovibile e pietrificato nel tempo.  Pranzo in ristorante.

giornoAtitlán  / Guatemala City (km 130)

Prima colazione. Escursione – in battello – sul lago. Sosta al villaggio indio di San Juan La Laguna, uno dei tanti villaggi che si adagiano alle falde dei vulcani che circondano lo splendido e azzurrissimo lago. L’ Atitlan è profondo 318 metri ed ha una superficie totale di 130 kmq,  è incorniciato da grandiosi vulcani: il Tolimàn, il San Pedro ed il vulcano Atitlan ed esso stesso occupa il cratere di un vulcano spento. Le sue sponde sono abitate da popolazioni indie di origine precolombiana. Il lago era sacro per i Maya Kaqchikel e Tz’utujil, che lo chiamavano “Chuá” (acqua sacra). Resti di insediamenti (come Samabaj, un’antica città sommersa) rivelano un passato ricco di rituali legati all’acqua. Oggi, il lago è abitato da tre gruppi principali, ognuno con identità diverse: i Kaqchikel, legati agli “spiriti della natura”; i Tz’utujil che venerano un santo di nome Maximón ed i K’iche’ legati al culto del Lago come “Ombelico del mondo”. Tutta la regione era anche famosa per ospitare la presenza di una specie di uccello acquatico incapace di volare, lo “svasso di Atitlán”, che, purtroppo, si è estinto, nel corso degli anni ottanta a causa dei danni provocati dall’uomo al suo ambiente naturale.

5° giorno –  Guatemala / Flores / Tikal / Flores (63 km)

Partenza in aereo per Flores. Arrivo e inizio della visita della città maya di Tikal, gioiello del mondo maya classico. Pranzo nell’area riservata all’interno del sito di Tikal. Il Parco nazionale di Tikal copre un’area di 225 kmq e le sue fantastiche rovine archeologiche sono incastonate nella giungla del Peten. Ricordiamo che la città ospitò fino a 60.000 abitanti e gli archeologi hanno scavato più di 3000 piazze, templi, tombe e palazzi, ricoperti da geroglifici che narrano la storia della regione. Tikal fu un importantissimo centro culturale per le arti della matematica, dell’astronomia e dell’arte; dominava anche nell’ambito commerciale. La sua decadenza incominciò attorno al 900 d.C. Ricordiamo che la civiltà Maya (300 a.C) si sviluppò in un’area vastissima della Mesoamerica meridionale. Ancora oggi quest’area è abitata, sia pure in diversa misura, da discendenti maya che parlano lingue imparentate fra di loro. Essa comprende: lo Yucatan; il Guatemala, l’Honduras, il Belize e El Savador.

6° giorno – Flores / Corozal/Yaxchilán / Palenque (295 kms)

Alle 06.30 del mattino partenza in pullman per Betel, alla frontiera tra Guatemala e Messico, dove si arrivera’ dopo circa tre ore e mezza attraversando il bellissimo paesaggio della foresta del Peten. All’arrivo ci si imbarchera’ su delle lance per navigare sul fiume Usumacinta per circa mezz’ora, fino al paesino di Corozal (frontiera messicana) per il controllo doganale e l’ingresso in Messico. Proseguimento quindi, sempre in lancia, per ancora un’ora fino a raggiungere l’antica città’ maya di Yaxchilan, luogo dove il silenzio e’ rotto solo dall’ululato delle scimmie e dal volo degli uccelli. Il manto selvatico copre gli edifici in modo affascinante ma nasconde alla vista buona parte dello splendore dell’antica cultura maya. Al termine di questa meravigliosa visita di circa 2 ore di durata, rientro in motolancia a Corozal dove si pranzerá in un piccolo e rustico ristorante situato sulla riva del fiume Usumacinta. Successivamente, proseguimento per Palenque: il tragitto sara’ di circa due ore e mezza e si snoderá tra la vegetazione selvaggia della regione del Chiapas.

7° giorno –  Palenque / Campeche (362 kms)

Visita alla città sacra dei Maya di Palenque; uno dei complessi archeologici più importanti del mondo. Se Tikal, in Guatemala, ha il primato della monumentalità, Palenque ha quello della raffinatezza. Gli edifici e i templi sono bellissimi. Una particolare cura fu dedicata, con sofisticati accorgimenti tecnici, agli spazi interni delle costruzioni. Qui potrete ammirare la famosa pietra “dell’astronauta”: un raffinatissimo bassorilievo che, non senza fantasia, fece parlare qualcuno dell’esistenza già conosciuta all’epoca di un mondo extraterrestre. In seguito proseguimento per Campeche. Arrivo e breve visita della città.

8° giorno – Campeche/Uxmal/Merida (169 km)

Partenza per Merida. Lungo il tragitto visita al complesso archeologico d’Uxmal. Uxmal fu un importante centro Maya fiorito tra il III e il IX secolo. Pranzo in ristorante. Proseguimento per Merida, conosciuta come “La Cittá Bianca” dove le sue residenze dell’epoca coloniale di stile francese, italiano ed arabo testimoniano la ricchezza passata, data dal commercio delle fibre di agave. Sosta nella Piazza Principale dove si potranno ammirare i principali monumenti della città’: la Cattedrale, il Palazzo del Governo, il Palazzo Municipale e la Casa di Montejo. Sistemazione in albergo.

9° Giorno – Merida/Chichen Itza/Riviera Maya (309 Km)

Partenza In Pullman Alla Volta Di Chichen Itza, Certamente Uno Dei Luoghi Archeologici Più Importanti Al Mondo. Chichen Itza È Caratterizzata Dalla Commistione Di Due Differenti Culture: Quella Maya E Quella Tolteca. Molti Elementi, Negli Edifici, Nelle Sculture E Nei Bassorilievi Della Città, Testimoniano La Forte Presenza Del Culto Di Quetzalcoatl (Il Dio Serpente) Che, Nella Leggenda, S’interseca Anche Con La Figura Eroica Del Mitico Re Tolteco Della Città Di Tula Che, Sfuggito Al Malvagio Fratello, Intorno Al 987 D.C Emigrò Nello Yucatan, Portandovi Un Poderoso Bagaglio Di Conoscenze Nel Campo Delle Arti E Della Medicina. Probabilmente La Leggenda Intorno A Questo Re, Chiamato Ce Acatl Quetzalcoatl Dai Toltechi E Kukulkan Dai Maya, È La Storia “Romanzata” Di Avvenimenti Realmente Accaduti: L’emigrazione Di Popolazioni Tolteche, Cacciati Da Tula Sotto La Spinta Di Altri Popoli. Alla Fine Del X Secolo Chichen Itza Raggiunse Il Suo Apogeo E Divenne La Città Più Potente Dello Yucatan. Il Suo Stile Architettonico È Un Ibrido Di Stili Differenti: Il Maya Classico, Lo Stile Puuc E Lo Stile ToltecoAl Termine Continuazione Con Una Visita A Un Cenote, Dove Sarà Possibile Fare Un Bagno Rinfrescante. Arrivo E Sistemazione In Albergo. Cena E Pernottamento.

10° giorno – Riviera Maya/Cancun/Italia

Rilascio delle camere entro le ore 10:00. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e partenza con volo di linea per l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo.

 11° giorno – Arrivo In Italia

L’arrivo in Italia è previsto nella giornata.

 

ALBERGHI PREVISTI O SIMILARI:

Barcelò Guatemala City a Guatemala City; Soleil Antigua ad Antigua; Porta del Lago  a Antigua; Esplendido a Flores; Villa Mercedes Palenque a Palenque;  Katuxtlan a Campeche; Hyatt a Mérida; Barcelo Maya Beach sulla Riviera Maya.

Stagione 2027 – Partenze di gruppo – Minimo 2 partecipanti

Date:        

Gennaio 12, 26

Febbraio 09, 23

Marzo 09, 30

Aprile 13, 27

Maggio 18

Giugno 01, 15,  29

Luglio 06, 13, 20, 27

Agosto 03, 10, 17

Settembre 07, 21

Ottobre 05, 19

Novtembre 09, 23

Dicembre 07

 

Quota p.p. in doppia                            € 3.110,00 p.p.

Supp. Singola                                           €     645,00

 

 

La quota include:

Sistemazione negli hotels indicati o similari -  7 pranzi e trattamento in All Inclusive nella Riviera Maya – Voli Città del Messico / Guatemala City e Guatemala City / Flores incluse Tax Security, Fuel Charge e Tasse aeroportuali attuali​ ( 1 bagaglio da stiva max 23 kg + 1 bagaglio a mano max 5 kg​) Trasporto in Van Americana 8/10 posti o microbus o autobus con aria condizionata e musica. - Guida locale a Città del Messico dal 1° al 3° giorno del programma. Guida-accompagnatore Guatemalteco dal 3° al 7ª giorno del programma, Guida locale il 7° e 8° giorno e Guida- accompagnatore Messicano dal 8º al 11º giorno del programma. Tutti di lingua italiana-spagnola o italiana-francese o italiana-inglese. - Ingresso ai siti archeologici e musei indicati in programma​ - Facchinaggi negli aeroporti e hotels​ – Assicurazione medico-bagaglio

 

La quota non include:

Voli internazionali (a partire da € 550,00 in bassa e a partire da € 750,00 in alta) – Tasse aeroportuali – Quota di iscrizione € 60,00 per persona – Mance per le guide ed autisti – Extra – Spese personali – Pasti non indicati e bevande durante i pasti – Tasse di soggiorno – Assicurazione contro l’annullamento – Quanto non espressamente indicato.