Oceania

Nuova Zelanda – 11 giorni

Tour classico

Partenza garantita Viaggio di Gruppo

"Qui, in queste isole, la memoria della terra è più forte della memoria dell'uomo."

(Robin Hyde)


1° giorno – Italia/Dubai – lunedì

Alle ore 20.50 partenza per Dubai. Pasti e pernottamento a bordo.

 2° giorno – Dubai/Auckland – martedì

Arrivo alle ore 05.30. Alle ore 10.05 proseguimento per Auckland. Pasti e pernottamento a bordo.

3° giorno – Auckland – mercoledì

Arrivo  e trasferimento in hotel. Ricordiamo che  questa vivace città, situata sull’Isola del Nord, chiamata dai Maori la “Terra dei 100 amanti” venne scoperta da James Cook nel 1769 ed è considerata, oggi, una delle città più dinamiche del mondo. La città sorge su un campo vulcanico composto da circa 50 coni vulcanici ed è abitata da più di 150 etnie.

4° giorno – Auckland – giovedì

Le visite inizieranno dalla spettacolare spiaggia di Muriwai, a circa 40 km dalla città. Questa spiaggia di sabbia nera, sferzata dai venti, è una delle più spettacolari dell’isola. Successivamente visita al Museo di Auckland situato in un imponente edificio neoclassico in cima al vulcano spento di Pukekawa, è il principale museo della Nuova Zelanda. Custodisce tesori maori e del Pacifico, inclusi un magnifico meeting house (wharenui) e sculture lignee. Le sue gallerie raccontano la storia naturale del paese, la formazione del suo territorio vulcanico e le origini della sua popolazione. Si continuerà con le visite all’antico quartiere di Pamell e al modaiolo quartiere di Mission Bay. Verrà effettuata una visita anche al viadotto di Auckland e alla Sky tower dalla quale si gode uno spettacolare panorama delle baie di Waitemata e Manakau.

 

5° giorno  – Auckland/Waitomo/Rotorua – venerdì

Trasferimento in pullman a Rotorua via Waitomo. Lungo il trasferimento i viaggiatori effettueranno le visite alle grotte di Glowworm, un complesso di grotte dove si potranno ammirare i “glow-worm, insetti luminescenti, capaci di accendersi di un verde-smeraldo creando al buio una volta che ricorda la Via Lattea. In questo incredibile scenario, a metà tra fiaba e fantascienza, i viaggiatori effettueranno una gita in barca attraverso le incavature di queste incredibili grotte illuminate da miriadi di lucciole. Queste grotte sono considerate sacre per i Maori. La seconda colazione sarà consumata con un bbq buffet presso un ristorante locale. Nel pomeriggio si visiterà la Riserva Termale e Centro Culturale Te Pula. In questa riserva si potranno ammirare diversi depositi di silice e fango in ebollizione e fare un tour dei geyser che fanno parte della riserva. Concluderanno la giornata una dimostrazione di danze e canti Maori ed una cena tipica chiamata “Hangi”.

6° giorno – Rotorua/Christchurch – sabato

Mattinata dedicata alla visita della Riserva Termale di Waimangu, la riserva termale più giovane al mondo, nata dall’eruzione del Monte Tarawera nel 1886. Il suo paesaggio unico ospita il più grande geyser al mondo, ormai estinto, e il vibrante Lago Frying Pan, dalle suggestive acque turchesi. Il percorso attraverso la valle permette di ammirare pozze di fango bollente, sorgenti calde colorate e un’eccezionale vegetazione rigogliosa. È un viaggio nella potenza geologica della Terra, tra vapori, colori e un ecosistema in continua evoluzione. Nel pomeriggio, partenza in aereo per Christchurh e visita alle sue principali attrazioni

 7° giorno – Christchurch/Tekapo – domenica

Partenza per il lago Tekapo, a circa 3 ore di viaggio, famoso per le acque turchesi ed incorniciato dalle “Alpi del Sud”, è parte della Aoraki Mackenzie International Dark Sky Reserve. È questo uno dei luoghi più iconici della Nuova Zelanda per il suo colore (dovuto ai sedimenti glaciali in sospensione) e per il suo paesaggio dominato dalle vette del Monte Cook. Circa 250-300 milioni di anni fa le Alpi meridionali e l’area che circonda il lago Tekapo facevano parte di una valle del fondo marino. Il movimento di due grandi placche della crosta terrestre ha fatto sì che il fondale marino, un tempo orizzontale, si sia indurito in roccia e sia stato spinto verso l’alto per formare la terraferma di oggi. Il bacino del Mackenzie era privo di esseri umani fino a poche centinaia di anni fa, con l’arrivo dei Maori che chiamarono l’area “Takapo”. Qui sarà visitata l’iconica Chiesa del Buon Pastore. Visita ad una tipica casa neozelandese e cena con piatti tipici.

8° giorno – Tekapo/Wanaka/Te Anau – lunedì

Partenza per Te Anau. Lungo il tragitto i viaggiatori potranno ammirare il Lago Wanaka altro spettacolare specchio d’acqua dell’isola, nella regione di Otago. Il lago è circondato dalle Alpi Meridionali, ed è profondo 300 metri. In questa giornata i viaggiatori potranno avere l’opportunità di degustare, prima del pranzo, i pregiati vini di questa famosa regione vinicola.

9° giorno  – Te Anau/Milford Sound/Queenstown – martedì

In questa giornata, al molo di Milford, i viaggiatori si imbarcheranno per la crociera nel Milfiord Sound che è stato definito “l’ottava meraviglia del mondo” per i suoi spettacolari panorami di promontori e ripidissime pareti a roccia che sembrano precipitare nell’acqua. Questo fiordo glaciale, con la tipica forma ad U, si formò con l’ultima era glaciale, quando i ghiacciai si ritirarono ed il mare invase le valli. Si potranno ammirare: il Mitre Peak, una montagna alta un chilometro, e le cascate Lady Bowen e Stirling. Il fiume è famoso soprattutto per le sue centinaia di piccole e pittoresche cascate, ma queste prendono vita solo dopo le piogge, che fortunatamente sono frequenti rendendo Milford Sound uno dei luoghi più umidi della Terra. Milford Sound è anche un paradiso per la fauna selvatica, tra cui il pinguino crestato delle Fiordland – uno dei più rari al mondo – e i tursiopi (i delfini dal naso a bottiglia), che a volte fanno amichevolmente visita alle barche di passaggio. Milford Sound fu scoperto dal popolo Māori oltre 1.000 anni fa;  vi si recavano per pescare, cacciare e raccogliere la pounamu (la pietra verde). Ricordiamo che questa pietra veniva utilizzata dai Maori sia per scopi pratici (armi e strumenti per l’agricoltura) che per scopi cerimoniali ed ornamentali (amuleti sacri e gioielli);  veniva inoltre utilizzata nei riti di passaggio (nascite, matrimoni, funerali) o come doni alle altre tribù. La seconda colazione sarà servita a bordo. In seguito, proseguimento per Queentown (possibilità facoltativa di effettuare un volo da Milford a Queenstown (costo supplementare; da prenotare in loco con la guida locale e soggetto alle condizioni atmosferiche).

N.B: In caso di mal tempo, l’escursione a Milford Sound potrebbe essere cancellata. In questo caso vi verrà offerta l’opportunità di effettuare un’escursione al fiordo di Doubtful Sound (la differenza di costo si paga direttamente in loco). Nota: Si prega di notare che quest’alternativa si offre soltanto in caso di disponibilità di posti. L’escursione alternativa a Doubtful sound non e’confermata. Nel caso in cui non ci fosse disponibilità per Doubtful Sound, prenoteremo il tour Walter Peak a Queenstown.

10° giorno – Queenstown – mercoledì

Mezza giornata dedicata alle visite a Queenstown. I Maori chiamavano la zona “Tahuna” (spiaggia sabbiosa), e qui andavano a caccia o raccoglievano il pounamu (la giada neozelandese). L’area, a metà del 1800, fu teatro della corsa all’oro e nel 1863 si sviluppò come insediamento minerario. Ricordiamo che l’impatto della corsa all’oro in Nuova Zelanda fu devastante per la popolazione Maori con conseguenze sociali e culturali che persistettero per generazioni. I Maori persero le loro terre, occupate illegalmente dai coloni e molte concessioni minerarie, protette dalle autorità britanniche,  ignorarono i diritti di proprietà Māori. A tutto questo seguì un forte declino demografico, dovuto anche alle malattie che portarono i minatori nelle comunità indigene (come l’influenza ed il morbillo) ed una drammatica disgregazione sociale legata all’uso dell’alcool e alla prostituzione. Una disgregazione sociale e culturale molto simile a quella che subirono le tribù americane del Canada e del Nord America. Proprio ad Arrowtown, una delle visite previste, i viaggiatori si renderanno conto di quanto la storia dei Maori sia stata “rimossa”: nell’antico villaggio minerario di Arrowtown c’è un Chinese Settlement che ricorda i minatori cinesi, ma quasi nessuna traccia del ruolo Māori. Un’altra visita sarà effettuata, in funivia, fino al Bob’s Peak. Pranzo in un ristorante locale. Pomeriggio libero.

11° giorno  – Queenstown – giovedì

Giornata a disposizione e pasti liberi. Numerose le attività che si possono prenotare a Queentown, evitando le più “adrenaliniche” suggeriamo le “jetboat” che sfrecciano tra i canyon o nel fiume ed i voli panoramici sui fiordi. Per gli amanti del vino: degustazioni enogastronomiche nella Gibbston Valley o ancora una crociera, su un vaporetto storico, fino al Walter Peak Farm. Tra i luoghi poco visitati della città ma che ne ricordano la storia segnaliamo il St. Omer Park (una vecchia miniera d’oro riconvertita in parco) ed il cimitero storico di Queentown con lapidi dei primi pionieri e minatori.

12° giorno  – Queenstown/Dubai– venerdì

Mattinata libera. Si suggerisce una passeggiata nel quartiere di Woolston, a sud della città, alla scoperta dei suoi murales e dei suoi caffè di quartiere o a Addinggton con le sue case in stile vittoriano ed i suoi negozietti di bric-à-brac oppure una puntata alle terme, sul mare, di He Puna Taimoana, molto frequentate dai locali o ancora una visita facoltativa al Canterbury Museum per saperne di più sui Maori e l’epoca Vittoriana. Alle ore 18.20 partenza per Dubai. Cena e pernottamento a bordo.

11° giorno  – Dubai/Italia

Arrivo alle ore 05.15. Alle ore 08.55 proseguimento per Roma. Arrivo alle ore 12.40

Alberghi previsti o similari:

Auckland : Gran Millenium – Rotorua: Millennium Hotel Rotorua – Christchurch: Distinction Christchurch Hotel – Telekapo: Peppers Bluewater Resort – Te Anau: Distinction Te Anau Hotel & Villas – Queenstown: Millennium Queenstown

Stagione 2026/2027 – Partenze garantite – Minimo 2 partecipanti

Date

6 e 21 aprile

4 e 18 maggio

22 giugno

6 e 20 luglio

3,10 e 31 agosto

14 settembre

5,12 e 19 ottobre

2,16 e 30 novembre

21 dicembre

4 gennaio 2027

8 e 22 febbraio

28 marzo

Quote valide in aprile e dal 1° settembre 2026 al 31 marzo 2027

In doppia                    € 4.310,00 p.p.

supp. singola              € 1.015,00

Quote valide dal 1° maggio al 31 agosto 2026

In doppia                    € 4.050,00 p.p.

supp. singola              € 812,00

 

Le quote comprendono:

Voli interni- Sistemazione in hotels indicati o similari - Prima colazione inclusa - 4 pranzi e 2 cene - Trasporto con pullman privato - Guida bilingue in italiano e spagnolo per il tour e i trasferimenti e autista di lingua Inglese (ci riserviamo tuttavia il diritto di operare alcuni tour con un basso numero di partecipanti con autista/guida parlante italiano e spagnolo) - Le visite e le escursioni indicate nel programma - Tasse locali (GST) del 15% - Assicurazione medico-bagaglio – Kit di viaggio

 

Le quote non comprendono:

Voli internazionali (da € 900,00 p.p. ad € 1.300,00 p.p.) – Quota di iscrizione € 80,00 p.p. -  Pasti e bevande se non indicati nel  programma - Mance ed extra in genere. - Accesso immediato nelle camere dell’ hotel di Auckland il giorno d’arrivo prima delle hr 15.00- Eventuale late check-out. Rilascio della camera entro le 10 del mattino. (early o late chechk-out € 120 p.p. in doppia/205,00 p.p. in singola) – Assicurazione annullamento – Quanto non espressamente indicato.