Cina – Avatar (Parco Nazionale di Zhangjiajie) – 11 giorni
Cina classica e Parco Nazionale di Zhangjiajie
“Vidi alcuni di questi maestri nell’arte di tumo seduti sulla neve,
notte dopo notte, completamente nudi, immobili, sprofondati in meditazione,
mentre terribili raffiche invernali turbinavano ed ululavano intorno a loro.”
(Viaggio di una parigina a Lhasa – A. David-Neèl)
1° giorno – ITALIA/ISTANBUL/KATHMANDU
Partenza con volo di linea per Istanbul delle ore 15.10. Arrivo alle ore 18.55. Alle ore 20.25 proseguimento per Kathmandu. Pasti e pernottamento a bordo.
2° giorno – ARRIVO A KATHMANDU (1.400 mt)
Arrivo a Kathmandu alle ore 06.15 e trasferimento in albergo. Kathmandu venne fondata nel XII secolo con il nome di Kantipur e si sviluppò come crocevia commerciale e culturale lungo le rotte tra India e Tibet. La città-stato divenne il cuore del potente Regno Malla (XIII-XVIII secolo), periodo d’oro che vide la costruzione dei suoi iconici templi, palazzi e cortili. Dopo l’unificazione del Nepal nel 1768 sotto la dinastia Shah, mantenne il ruolo di capitale. Riuscì a preservare la sua indipendenza durante l’era coloniale, aprendosi al mondo solo negli anni ’50. Dopo l’arrivo trasferimento in albergo e tempo libero per il relax.
3° giorno – KATHMANDU
Giornata dedicata alle visite a Boudhanath; Swayambhunath e Pashupatinath, tutti patrimonio UNESCO. Il primo è uno stupa maestoso, vera icona del paese. Con gli occhi onnipresenti del Buddha dipinti sulla cima, è il cuore pulsante del buddismo tibetano in esilio, avvolto dal ronzio dei mantra e dal profumo d’incenso, circondato da monasteri e negozi di thangka (i dipinti simbolici del buddhismo raffiguranti concetti religiosi o le vite precedenti del Buddha); il secondo è conosciuto anche come il “tempio delle scimmie” e domina la valle dalla collina: ed infine, il terzo, Pashupatinath, sorge lungo le rive sacre del fiume Bagmati ed è il più importante tempio induista dedicato a Shiva: un luogo di vita, morte e rinascita, dove si svolgono le cremazioni pubbliche sui ghat, immersi in un’atmosfera di devozione intensa .
4° giorno – KATHMANDU (Esc. a Patan)
In questa giornata la guida turistica verrà a prendervi in hotel per un tour di Patan, una delle tre città medievali della valle di Kathmandu. Esplorate le meraviglie architettoniche di Patan Durbar Square, come il Krishna Mandir, la statua di Bhupatindra Malla, il Tempio d’Oro e Namo Buddha. Passeggiando per le strette stradine acciottolate e immergendovi nella ricca cultura e nelle tradizioni della popolazione locale, vi sembrerà di tornare indietro nel tempo. Potrete anche fare una deviazione al villaggio di Bungamati per un’autentica esperienza culturale Newari. Più tardi, visiterete Bhaktapur Durbar Square, un altro sito patrimonio mondiale dell’UNESCO. Bhaktapur offre numerose attrazioni, dai templi e statue medievali alla Pottery Square e vari musei, come Il Tempio Nyatapola ed il Palazzo delle 55 Finestre.
5° giorno – KATHMANDU/KERUNG (km 160/2.900 MT)
Oggi inizia il vostro viaggio in Tibet. Dopo la colazione in hotel, il nostro rappresentante vi verrà a prendere all’hotel di Kathmandu e vi accompagnerà in auto a Kerung (lato nepalese). Durante questo viaggio di 170 km attraverserete piccole strade di montagna con splendide viste su cascate, fiumi e foreste. Dopo l’arrivo a Kerung (lato Nepal), incontrerete la nostra guida tibetana e l’autista al confine tra Nepal e Cina (Tibet) e completerete le pratiche burocratiche necessarie per l’immigrazione. Poco dopo attraverserete il confine tra Nepal e Cina e vi dirigerete verso Kerung (lato tibetano).
6° giorno – KERUNG/XEGAR (km 320/4.050 mt)
Continuazione del viaggio attraverso le più sperdute contrade himalayane. Questo percorso è conosciuto anche come “New Tingri”. Si inizia con una ripida salita a tornanti che lascia la gola subtropicale di Zhangmu, risalendo rapidamente di quota lungo la valle del fiume Poiqu (Bhote Koshi). Il paesaggio cambia drasticamente, da verde e umido ad arido e roccioso, tipico dell’altopiano tibetano. La strada, inizia ad offrire le prime, maestose viste sulle montagne dell’Himalaya, incluso il possibile primo scorcio del Monte Everest, nelle giornate limpide, prima di scendere verso la cittadina di Xegar.
7° giorno – XEGAR/SHIGATSE (Km 300/3.060 mt)
Visita al Monastero di Sakya, successivamente, proseguimento per Shigatse. Il tratto da Xegar a Shigatse, offre un paesaggio maestoso e vasto dell’altopiano tibetano. Dopo un’ultima spettacolare vista sull’Himalaya, la strada si inoltra in un territorio aperto e arido, punteggiato da pascoli, piccoli villaggi e mandriani di yak, attraversando ampie valli fluviali. Il percorso tocca il Gawu La (circa 5.200 m), un passo d’alta quota da cui, nelle giornate limpide, si gode di una delle viste panoramiche più famose sulla catena himalayana. Successivamente, scende gradualmente verso la fertile valle del fiume Yarlung Tsangpo (Brahmaputra), avvicinandosi alla seconda città più grande del Tibet.
8° giorno – SHIGATSE/GYANTSE (km 95/3977 mt)
Mattinata dedicata alle visite a Shigatse. Questo antico e glorioso insediamento, venne costruito in una vasta pianura. Al di sopra di essa, si erge lo Zhang Shan, la “Cittadella”, ossia un complesso unitario, di edifici-fortezza del periodo Ming. Fu questa la roccaforte dei Panchen Lama (storicamente avversari dei Dalai Lama) quando Shigatse divenne la capitale del regno della dinastia Tsang e dopo l’assunzione dei poteri temporali da parte dei Lama. Fra i numerosi e splendidi monasteri, tutt’ora centri di culto, fa spicco lo Zha Shen Lun Bu, nella porzione occidentale della città. Successivamente, proseguimento per Gyantse, antica capitale e importante snodo commerciale sulla via tra India e Tibet. Il suo simbolo assoluto è il Kumbum, uno stupefacente chorten (stupa) a più livelli all’interno del complesso del Monastero di Pelkor Chöde. Questo capolavoro architettonico del XV secolo, noto come “I 100.000 Sacri Stupa”, è un mandala tridimensionale unico al mondo. All’interno delle sue nove piani, si snodano cappelle affrescate con oltre 10.000 raffigurazioni di divinità, offrendo un viaggio tangibile attraverso l’universo bhuddista. La città è dominata anche dall’imponente fortezza di Gyantse (Dzong), che sovrasta il panorama insieme al monastero, creando una scena di rara bellezza.
9° giorno – GYANTSE/LAGO YAMDROK/LHASA (km 260/3656 mt)
Di buon mattino, partenza per Lhasa, attraversando paesaggi di grande suggestione e due passi montani: quello di Karo-là (mt. 5010) e quello di Kamba-Là (mt .4794). Lungo il trasferimento, sosta al suggestivo Lago Yamdrok, situato a 4488 metri di altitudine., che con il cielo terso assume una meravigliosa colorazione turchese. È uno dei quattro laghi sacri del paese. Le sue acque smeraldine, dalle sfumature ipnotiche che cambiano con la luce, si intrecciano in una forma sinuosa tra le montagne brulle. Secondo la leggenda, è la trasformazione di una dea, e i tibetani credono che protegga il benessere spirituale della regione. Il panorama più iconico si gode dal passo Karo La (circa 5.000 m), da cui lo sguardo abbraccia la sua bellezza glaciale e le cime innevate sullo sfondo. Proseguimento per Lhasa, detta la “Città del Sole”. La città si trova nella valle di Gyi Qu ad una quota di 3.650 mt. L’altura che chiude la valle e su cui sorge l’immensa mole del Potala, una delle più grandiose costruzioni del mondo.
10° giorno – LHASA
Nella giornata sarà visitato il Potala. Il formidabile monastero-fortezza costruito, secondo la leggenda, nel VII sec. e restaurato ed ingrandito nel XVII sec., fu realizzato in una posizione inaccessibile, sul monte omonimo (il nome in cinese è Pu Tuo), di cui occupa l’intera sommità. Il Potala si articola in oltre 1000 sale, distribuite in tredici piani. In queste sale sono contenuti tesori incalcolabili. Successivamente, visita alla Cattedrale di Lhasa: il Jokhang. Il Tempio di Jokhang è un altro importante luogo sacro che svela i misteri più profondi del buddismo tibetano. Si proseguirà la passeggiata attraverso il Barkhor Bazaar (mercato), il centro nevralgico di Lhasa, con le sue bancarelle all’aperto, i negozi e la folla di pellegrini.
11° giorno – LHASA
Visita al Monastero di Drepung, risalente al 1416, che un tempo ospitava circa 10000 monaci. Il Monastero, a nord-ovest di Lhasa, fu, fino al XX secolo, il più grande monastero del mondo per numero di monaci. Arroccato sul fianco di una montagna, il suo labirinto di sale, templi e case monastiche bianche testimonia l’immenso potere politico e spirituale della scuola Gelugpa ( o dei Berretti Gialli) La sua aula assembleare (Tsogchen) è impressionante per dimensioni e atmosfera. Successivamente sarà visitato il monastero di Sera, fondato nel 1419, famoso in tutto il mondo tibetano per i suoi dibattiti filosofici. In un cortile sotto gli alberi, i monaci si radunano per discutere i testi sacri con gesti teatrali e vivaci battiti di mani, in un rito affascinante ed unico. Fondato nel XV secolo, il complesso ospitava una grande comunità monastica e conserva preziose thangka e una impressionante collezione di statue.
12° giorno – LHASA/KATHMANDU
Rientro in aereo a Kathmandu. Arrivo e trasferimento in albergo. Tempo libero per il riposo o per altre attività individuali.
13° giorno – KATHMANDU (Esc. a Taudaha/Chobhar e Dakshinkali)
Dopo colazione, la partirete alla scoperta dei dintorni di Kathmandu. Si visiterà il villaggio di Chobhar, nella Valle di Kathmandu, famoso per la gola scavata nella roccia da cui, secondo la leggenda, il bodhisattva Manjushri fece defluire le acque di un antico lago per rendere abitabile la valle. Il sito offre un panorama spettacolare sulla valle e ospita il tempio di Adinath Lokeshwar sulla collina. Nelle vicinanze si trova anche il laghetto di Taudaha, residuo mitico del lago primordiale. È un luogo ricco di storia, mitologia e bellezza naturale a pochi chilometri dalla capitale. La giornata si concluderà con la visita a Dakshinkali. uno dei templi più importanti e frequentati del Nepal, dedicato alla dea Kali nella sua forma feroce (in nepalese, Dakshin significa “sud” e Kali è la dea). Si trova a circa 22 km a sud di Kathmandu, in una valle boscosa, ed è particolarmente noto per i sacrifici animali che vi si svolgono, soprattutto di galli e capre, per propiziarsi il favore della dea.
14° giorno – KATHMANDU/ISTANBUL/ITALIA
Partenza per Istanbul. Arrivo e coincidenza per l’Italia. Arrivo in giornata.
Operativo aereo
Alberghi previsti o similari
Kathmandu = Hotel Yak & Yeti or Kathmandu Marriott or or Raddisson Hotel Kathmandu (5 star) – Lhasa = UrCove Hotel or Lagari Hotel or similar (4 star) – Gyantse = Nyangchu Zangbhu Hotel or similar (4 star) – Shigatse = Gesar Hotel VIP building or similar (4 star) – Xegar = Qomolangma International Hotel or similar (4 star) – Kerung = Qomolangzong Hotel or similar (4 star)
Stagione 2026 – Partenze individuali su richiesta – Minimo 2 partecipanti
da aprile a settembre
Quota in doppia € 4.050,00 p.p.
Supp. singola da definire
La quota comprende:
Voli interni – sistemazione negli alberghi indicati o similari – Trattamento di mezza pensione a Kathmandu e pensione completa in Tibet - Tutte le visite e le escursioni indicate – Assistenza di guide parlanti italiano in Nepal e inglese in Tibet – Tutti i trasferimenti necessari allo svolgimento dell’itinerario – Assicurazione medico-bagaglio
La quota non comprende:
Voli internazionali (a partire da € 490,00 in alta e € 1.200,00 in alta) – Tasse aeroportuali – Quota di iscrizione € 60,00 p.p. – Mance – Extra – Assicurazione annullamento – Quanto non espressamente indicato.
STAGIONE TURISTICA 2017/18
Partenze su richiesta
Mag; giu; lug; ago; set; ott