Arabia Saudita Medio Oriente

Arabia Saudita – 10 giorni – Gran Tour dell’Arabia

Gran Tour dell'Arabia Saudita con guida parlante italiano

Partenza garantita Viaggi di Gruppo

"Porto nel cuore il profumo della terra del Hijaz,
dove il vento canta versi sacri e il tempo si inchina alla storia."

(Khalid al-Faisal)


Gran Tour d’Arabia

 1° giorno – Italia/Jeddah

Partenza con volo di linea per Jeddah. [1] Pasti a bordo. Incontro con i nostri rappresentanti e trasferimento in albergo. Cena e pernottamento.

 2° giorno – Jeddah

Dopo colazione in hotel, giornata libera per attività individuali. Nel pomeriggio, visita a  Al-Balad, il quartiere storico della città riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO con le sue stradine strette fiancheggiate da case tradizionali in pietra corallina, decorate con balconi in legno a grata chiamati Roshan. Alcune di queste dimore storiche risalgono a più di quattro secoli fa. Nel corso delle visite sarà effettuata una sosta alla Bait Nassif, una splendida residenza restaurata del XIX secolo.

 

 3° giorno – Jeddah

Di buon mattino visita al Mercato del pesce. Dopo colazione, partenza per visitare il Museo Tayyebat, un museo privato che espone una vasta collezione di reperti che riflettono la storia e la cultura della Penisola Arabica. Successivamente, , i viaggiatori visiteranno la Moschea Al Rahma; la marina del Jeddah Marina Yacht Club ed effettueranno una passeggiata lungo l’estremità occidentale per ammirare la sua struttura in vetro e acciaio alta 20 metri, ispirata all’albero di una nave.  Successivamente, sosta alla iconica Fontana del Re Fahd, la fontana più alta del mondo del suo genere, da ammirare al meglio nel tardo pomeriggio.

 

 4° giorno – Jeddah/Madina

Partenza in treno per Madina, città santa dell’Arabia Saudita, altra importantissima meta di pellegrinaggio dopo la Mecca, nota per ospitare la Moschea del Profeta, luogo di sepoltura di Maometto. Dopo l’arrivo visita a questa importante moschea chiamata Al-Masjid an-Nabawi. Situata nel cuore della città, questo sito sacro è una destinazione importante per i pellegrini; i musulmani possono entrare e pregare all’interno, mentre i non musulmani possono ammirarne la bellezza dall’esterno. Successivamente visita al Museo, che permette ai visitatori di farsi un’idea della cultura islamica e alla Moschea di Quba, alla periferia di Madin. Si dice sia, la prima moschea costruita nella storia dell’Islam, fondata dal profeta Maometto stesso . La giornata si concluderà con una sosta presso il Il monte Uhud, situato a nord di Madina, celebre per la battaglia omonima del 625 d.C., in cui i musulmani subirono una dura sconfitta; la montagna è considerata un luogo simbolo di sacrificio e fede. Rientro in hotel per il check-in e pernottamento (mezza pensione).

5° giorno – Madina/AIUla

Dopo colazione, partenza da Medina per AlUla, la perla archeologica del paese, situata nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, abitata fin dall’età della pietra. In questa zona sono state ritrovate numerose iscrizioni e petroglifi risalenti alla civiltà talmudica, che risale all’incirca al I millennio a.C.[2].  L’area desertica di questo sito archeologico è di incredibile bellezza e suggestione. Escursione a Dadan, l’antica capitale dei regni di Dadan (IX-VIII secolo a.C.) popolata dai discendenti di Abramo, una delle città più sviluppate dell’Arabia settentrionale prima dell’arrivo dei Nabatei nel I millennio a.C. Il sito archeologico è ancora quasi tutto da scavare. Dopo aver esplorato le rovine dell’antica città, visita alle tombe. Le più famose sono definite “Tombe del Leone” in quanto hanno la forma di un leone seduto ed erano riservate ai membri dell’élite dei tempi Successivamente i viaggiatori raggiungeranno la gola di Jamal Ikmah: una biblioteca all’aperto dove si possono ammirare iscrizioni che risalgono alla civiltà Lihyan. La mattinata si concluderà con una rilassante passeggiata lungo la Oasis Trail. Il pomeriggio sarà dedicato alla visita all’Elephant Rock, maestoso monolite in arenaria che rappresenta il simbolo della bellezza naturale di AlUla.

6° giorno – AIUla/Tabuk

Visita a Hegra (in bus condiviso). Sarete trasferiti al Centro Visitatori, per poi proseguire in bus alla visita del sito (soggetto a disponibilità). Hegra è il primo sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel Regno. L’antica Al Hijr / Hegra era la capitale meridionale del regno nabateo, mentre Petra, oggi in Giordania, era la capitale settentrionale. A Mada’in Saleh si trovano 130 tombe rupestri con facciate riccamente decorate. Successivamente, partenza per Tabuk, a circa 4 ore di viaggio. Arrivo e tempo a disposizione.

 

7° giorno – Tabuk/Riyad

Partenza in aereo per Riyad. Arrivo e visita al Museo Storico Nazionale. La mattinata proseguirà con le visite alle attrazioni storiche e culturali più importanti di Riyadh[3] : Al Murabba Palace, in stile Najdean, utilizzato come abitazione del Re Abdul Aziz. Un’altra visita sarà effettuata al souq Al Zal. Visita al distretto di At-Turaif che offre un viaggio affascinante attraverso la storia dell’Arabia Saudita.

 

8° giorno – Riyad

Tempo libero per il riposo o per altre attività individuali.

 

9° giorno – Riyad/Jedda

 Rientro in aereo a Jedda. Arrivo e tempo libero. Si consiglia di visitare il Museo all’aperto delle sculture di Jedda. Un’attrazione unica: un museo a cielo aperto lungo la Corniche. Potrai ammirare oltre 20 opere d’arte contemporanea di artisti di fama mondiale, tra cui Henry Moore, incastonate nel paesaggio sul Mar Rosso.

10° giorno – Jedda/Italia

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. Arrivo in giornata

 

Alberghi previsti o similari:

 JEDDAH: Warnik – MADINA: Rotana –  ALULA:  Sahary Resort – TABUK: Holiday Inn – RIYADH: Warnik

[1] la città è situata sulla costa del Mar Rosso, originariamente era solo un piccolo villaggio di pescatori che iniziò a svilupparsi nel VII secolo con i pellegrini che si recavano alla Mecca per l’”Haji”,  il più famoso ed importante pellegrinaggio annuale alla Mecca, una sorta di “giubileo”, un dovere religioso obbligatorio per i credenti. Ricordiamo che l’Haji è uno dei 5 pilastri della religione musulmana, gli altri 4 sono : il giuramento di credere nel solo Dio Allah (lo “Shahadah”); la Zakat (il dovere dell’elemosina); il digiuno durante il Ramadam (“il Sawm”) ed infine la preghiera (la “Salat”). Le funzioni del pellegrinaggio si svolgono in 5 giorni nell’ultimo mese del calendario islamico.

[2] I Thamud erano tribù nomadi che praticavano anche l’allevamento; ovviamente, nel deserto, la loro sopravvivenza era legata alle oasi e ai pozzi d’acqua. Le testimonianze più preziose della loro cultura sono le scritture rupestri, la c.d.  “scrittura talmudica”. Si ritiene che questa scrittura sia stata una delle  progenitrici della scrittura araba. I Thamud erano  conosciuti per le loro tombe scavate nella roccia e per le loro strutture architettoniche. Madain Salih (Al-Hijr) è uno dei siti più noti, associati ai Thamud e mostra le loro sofisticate tecniche di intaglio della pietra. Ma AI-Ula è legata soprattutto ai nabatei di cui Petra, in Giordania, è l’icona più famosa . Il regno nabateo fu fondato intorno al IV secolo a.C. e si affermò sotto il re Aretas IV (9 a.C. – 40 a.C.), che ne ampliò l’influenza e il potere. Pur mantenendo una certa autonomia, i nabatei divennero sudditi dell’Impero romano nel 106 d.C. I Nabatei erano un coacervo di culture e costumi diversi, grazie ai loro contatti con vari popoli, tra i quali: Greci, Romani ed Egizi. Questa miscela di influenze si rispecchiò nella loro arte, architettura e religione. Al-Ula fu una delle principali città dei Nabatei e svolse un ruolo fondamentale nelle rotte commerciali delle spezie e dell’incenso che collegavano l’Arabia ad altre regioni, compreso il Mediterraneo.

[3] L’area intorno a Riyadh è stata abitata fin dall’antichità, con ritrovamenti archeologici che suggeriscono l’esistenza di insediamenti nella regione già nel Paleolitico. Si ritiene che la città stessa sia stata fondata nel XV secolo d.C. (intorno al 1400) come piccola comunità agricola grazie alla disponibilità di acqua dal vicino Wadi Hanifah. Nel XVIII secolo, la regione iniziò a svolgere un ruolo più significativo nella storia araba quando Muhammad ibn Saud fondò il primo Stato saudita nel 1744, alleandosi con il leader religioso Muhammad ibn Abd al-Wahhab. Da qui la nascita e la diffusione del wahhabismo, uno dei movimenti più conservatori e ortodossi dell’Islam che si rifà  a quelli che i suoi seguaci considerano gli originali insegnamenti dell’Islam, articolati nel Corano e negli Hadith (i detti e le azioni del Profeta Maometto). I wahhabiti si oppongono fermamente a tutte le pratiche che considerano politeistiche, come la venerazione di santi, tombe e altre forme di intercessione sacra. Ritengono che tali pratiche affievoliscano il vero culto di Allah e condannano le varie innovazioni nelle pratiche e nelle credenze religiose che si sono sviluppate nel corso dei secoli. Gli aderenti si sforzano di ritornare agli insegnamenti delle prime comunità musulmane.

 

Stagione 2026/2027 – Partenze garantite di gruppo – Minimo 2 partecipanti

Date:

June: 4,18

July: 16,30

August: 13,27

September: 10,24

October: 8,22

November: 5,19

December: 3, 17

 

In doppia € 3.300,00 p.p.

Supp. Singola € 752,00

 

La quota comprende:

Sistemazione alberghiera negli hotels indicati o similari - Trattamento di mezza pensione  - Assistenza all’arrivo e partenza - Tutti i trasferimenti necessari allo svolgimento del programma - Tutte le visite e gli ingressi indicati - Assistenza di guide parlanti italiano - Assicurazione medico-bagaglio - Kit di viaggio

 

La quota non comprende :

Voli internazionali (a partire da € 450,00 p.p. in bassa e a partire da € 860,00 p.p. in alta )– Tasse aeroportuali – Mance guida ed autista – Visto consolare € 110,00 p.p.  - Quota di iscrizione € 60,00 per persona – Extra – Spese personali – Assicurazione contro l’annullamento – Quanto non espressamente indicato.