Algeria – Viaggio-Spedizione in Algeria – 13 giorni
dalle città romane della costa al Sahara, attraversando la Transahariana
"Io sono Alessandro, e come il cielo non contiene due soli, l'Asia non conterrà due re."
(Alessandro Magno)
1° giorno – Italia/Cairo
Partenza con volo di linea per il Cairo. Arrivo e trasferimento in albergo
2° giorno – Cairo
Questa giornata sarà dedicata alle visite di Giza e della Grande Sfinge. A Giza si trovano le imponenti piramidi di Cheope, Chefren e Micerino e la Grande Sfinge che veglia la necropoli da oltre 4.500 anni. La sfinge, che ha un corpo leonino e la faccia del Faraone Chefren è alta 20 metri e lunga 73 metri. Le piramidi furono costruite durante l’Antico Regno egizio, tra il 2580 e il 2560 a.C. circa. La Grande Piramide di Cheope, la più imponente, venne eretta in soli 20 anni utilizzando oltre 2 milioni di blocchi di pietra, mentre la Sfinge, scolpita direttamente nella roccia calcarea dell’altopiano, risale al regno di Chefren (2520-2494 a.C.), rendendo questo sito un prodigio ingegneristico vecchio di quasi 4500 anni. Una curiosità: per anni si è creduto che a costruire questo sito fossero stati gli schiavi, questa convinzione si basava su un “reportage” dello storico Erodoto, in realtà furono impiegati operai ben retribuiti e che, dopo la loro morte, furono onorati seppellendoli vicino all’area sacra. Nel pomeriggio si visiterà il Nuovo Museo Egizio e l’iconica “Moez” (Al-Mu’izz li-Din Allah Street) una delle strade più antiche della città, i cui edifici, palazzi e moschee coprono un arco temporale che va dall’epoca fatimide (X secolo) a quella ottomana (XIX secolo) .
3° giorno – Cairo/Wadi Natrun/Alessandria (km 220)
Partenza per Alessandria. Lungo il tragitto si visiterà Wadi Natrun, a livello mondiale uno dei luoghi più importanti del monachesimo cristiano. Qui si trovano quattro monasteri (dei 50 che ne esistevano) risalenti al IV secolo d.C. : il Monastero di San Macario; il Monastero di San Bishoy (Deir Anba Bishoy), il Monastero dei Siriaci ed il Monastero di Al-Baramus: il più isolato dei quattro, anch’esso fondato nel IV secolo. Arrivati ad Alessandria si visiterà la Nuovo Biblioteca ed il Castello di Qaid Bay. La nuova biblioteca, omaggio storico all’antica biblioteca di Alessandria, venne ideata dagli architetti dello studio Snøhetta, nel 1995. L’edificio è spettacolare: ha la forma di un grande disco inclinato verso il mare come una meridiana, con un diametro di 160 metri e un tetto in vetro e acciaio che si innalza per 32 metri . Il muro esterno, in granito grigio di Aswan, è inciso con grafemi di 120 diversi alfabeti, per celebrare la scrittura e le diverse culture del mondo.
4° giorno – Alessandria/Al Alamein/Siwa (km 447)
Partenza per Siwa, dove si racconta fu rivelata ad Alessandro Magno “ la sua discendenza divina, legittimando la pretesa al trono d’Egitto. Lungo il tragitto visita al Memoriale degli italiani caduti nella famosa battaglia di El Alamein del 1942, durante la Seconda guerra mondiale. Siwa è un’oasi isolata, dista circa 800 km dal Cairo e quasi 300 km dalla città di Marsa Matruh, si è quindi sviluppata in una sorta di isolamento autarchico, parlano perfino una propria lingua “il siwi”, di origine berbera, antica di secoli. L’isolamento dell’oasi si riflette anche nel carattere dei suoi abitanti, abbastanza chiuso e diffidente.
5° giorno – Siwa
Questa giornata sarà dedicata alla scoperta delle spettacolarità naturalistiche di questa zona: i laghi salati ed il vicino “Mare di Sabbia”. I primi sono laghi di acqua salina, alimentati da sorgenti sotterranee ricche di sali minerali. Con una concentrazione di sale che può superare il 95%, sono considerati il “Mar Morto” egiziano. Nuotare nelle acque di questi laghi è una esperienza sorprendente ma occorre proteggere gli occhi dalle possibili irritazioni e proteggere i piedi dai cristalli di sabbia. Vicino a questi laghi si dispiega il “Grande Mare di sabbia”, una delle più vaste distese di dune al mondo, che si estende per circa 650 km da nord a sud e 300 km da est a ovest, per una superficie di circa 72.000 km² . Un vero mare di sabbia, le cui dune si muovono come vere e proprie onde con il soffiare del vento.
6° giorno – Siwa (Oasi di Gara e isola di Futnas)
In questa giornata i viaggiatori si spingeranno per 110 km, fino all’oasi di Gara che la leggenda vuole sia stata una sosta di Alessandro Magno, quando quest’ultimo intraprese la traversata del deserto fino al Tempio di Amon a Siwa. Gara si trovava su un’importante rotta carovaniera che collegava il delta del Nilo al deserto occidentale. Si ipotizza, che il suo esercito si sia fermato proprio qui per rifornirsi o accamparsi prima di raggiungere la meta finale. L’oasi è un gioiello paesaggistico con la sua suo natura aspra e drammatica ed un lago azzurro circondato da un altopiano calcareo. Successivamente, rientrando a Siwa, si visiterà Fatna, una piccola penisola di palmeti che si estende intorno al lago salato di Birket Siwa, per ammirare uno spettacolare tramonto che si riflette nelle acque del lago.
7° giorno – Siwa (Esc a Arag e Zaituna)
Questa giornata proseguirà con l’escursione ad altre due oasi: quella di Airag e Zaituna. Queste due piccole oasi nascono come “oasi-satelliti” di Siwa ed anch’esse fanno parte della tradizione berbera-siwiana, con un passato fondato su agricoltura, raccolta dei datteri, coltivazione degli ulivi e gestione dell’acqua, che da secoli rende possibile la vita nell’oasi.
8° giorno – Siwa/Marsa Matruh (km 300)
Partenza per Marsa Matruh, lasciandosi alle spalle le diverse oasi, i palmesi ed i laghi salati di questa zona per attraversare tratti quasi completamente isolati, altipiani sassosi e orizzonti molto aperti. Marsa Matruh è nota soprattutto per essere una località balneare sul Mediterraneo ma in passato, conosciuta con il nome greco di Paraetonium, era un importante porto commerciale tra l’Egitto e la Libia e durante la II Guerra Mondiale ebbe un ruolo rilevante negli eventi legati ad El Alamein. Arrivo nel pomeriggio e tempo libero per il riposo o per le attività balneari.
9° giorno – Marsa Matruh/Cairo (km 390)
Rientro al Cairo, attraversando tratti desertici, aride pianure, grandi spazi aperti e pochi villaggi. Man mano che ci si avvicina alla capitale il traffico aumenta e compaiono i primi agglomerati urbani. Arrivo nel pomeriggio e tempo libero per lo shopping o per altre attività individuali.
10° giorno – Cairo/Italia
Partenza per l’Italia. Arrivo in giornata
Stagione 2026/2027 – Partenze individuali su richiesta
Date:
dal 10 al 30 ago’26
dal 1° al 30 set. 26
Base 2
Quota in doppia € 2.370,00 p.p.
Supp. Singola € 412,00
Base 4
Quota in doppia € 1.770,00 p.p.
Supp. Singola € 412,00
dal ott. al 20 dic’26
dal 5 gen al 31 mar ‘27
dal 20 al 30 apr ‘27
base 2
Quota in doppia € 2.510,00 p.p.
Supp. Singola € 483,00
Base 4
Quota in doppia € 1.909,00 p.p.
Supp. Singola € 483,00
Dal 21 dic ’26 al 5 gen ‘27
Base 2
Quota in doppia € 2.630,00 p.p.
Supp. Singola € 506,00
Base 4
Quota in doppia € 2.030,00 p.p.
Supp. Singola € 506,00
Le quote comprendono:
Trasferimenti e visite turistiche secondo il programma con moderni bus a/c, van e/o 4x4
Guida turistica di Lingua italiana
Biglietti d'ingresso secondo il programma
Mezza pensione
3 notti Cairo Baron Hotel 4* https://baronhotels.com/baron-hotel-cairo/
1 notte Alexandria Grand Plaza Hotel 4* http://www.tgphotels.com
4 notti Siwa Paradise hotel 3*+ http://www.siwaparadise.com/
1 notte Matruh Negresco Hotel 4* http://www.negrescohotel.net/
Pranzo al sacco giornaliero e 2 mini borracce grandi dal giorno 3 all'8
Assicurazione medico-bagaglio Allianz
Le quote non comprendono:
Voli internazionali (a partire da € 70 p.p.)
Visto d'ingresso per l'Egitto (€ 35 p.p.)
Eventuale cena di gala obbligatoria a fine anno
Bevande per autista e guida
Assicurazione contro l’annullamento
Quanto non espressamente indicato