Algeria – Viaggio-Spedizione in Algeria – 13 giorni
dalle città romane della costa al Sahara, attraversando la Transahariana
Giorno 1 – 9 ottobre 2026 – Roma/Algeri
Partenza per Algeri con voli di linea dall’Italia alle 09:20. Arrivo alle ore 10.15 ed inizio delle visite alla città. Pranzo in un ristorante locale. Cena e pernottamento.
Giorno 2 – 10 ottobre 2026 – Algeri (pensione completa)
Al mattino, visita della Casbah, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1992. La Casbah è un labirinto di strette strade acciottolate, a partire dal Palazzo del Dey,soprannominato “Dar Essoltane”, per poi proseguire con la Moschea Jamaa-al-Jdid e il Palazzo di Mustapha Pasha. Visita anche della Moschea di Ali Bichnine (secondo la tradizione, costruita da un pirata italiano nel 1623) e della Corniche.
Giorno 3 – 11 ottobre 2026 – Algeri/Ghardaia (595 km) (pensione completa)
In questa giornata, i viaggiatori inizieranno il loro incredibile viaggio verso Ghardaïa, percorrendo la leggendaria “Autostrada Trans-Sahariana” (qui chiamata RN1), che attraversa il paese per circa 2.300 km, fino al confine con il Niger. Il viaggio è impegnativo, ma sarà ricompensato dalla bellezza del paesaggio naturale. La strada è importante anche perché facilita gli scambi commerciali tra i paesi del Sahel, fornendo loro un accesso vitale al Mar Mediterraneo attraverso i porti algerini. Lungo il suo percorso, in particolare nella sezione algerina, è stato posato un cavo in fibra ottica per oltre 2.500 km. Questo progetto parallelo (la dorsale in fibra ottica trans-sahariana) porta internet ad alta velocità e connettività digitale nelle regioni remote, rivoluzionando l’istruzione, l’economia e la sanità. Servendo oltre 400 milioni di persone, la Trans- Sahariana è considerata un pilastro concreto dell’integrazione africana. L’ultima tappa del viaggio si snoda attraverso un paesaggio arido di deserto roccioso (reg) e la Chebka, un altopiano scavato da letti di fiumi asciutti (wadi). Avvicinandosi a Ghardaïa, si iniziano a scorgere le prime palme da dattero e la caratteristica architettura dei villaggi fortificati arroccati sulle colline. Arrivo a Ghardaïa.
Giorno 4 – 12 ottobre 2026 – Ghardaia (pensione completa)
Una giornata intera dedicata all’esplorazione della Valle del M’zab, sito patrimonio mondiale dell’UNESCO. La giornata ruoterà attorno alla scoperta della “Pentapoli”, ovvero il gruppo di cinque ksar fortificati di Ghardaia, partendo dal suo centro, fondato nel 1053; l’antica moschea, il souk e il mercato dei tappeti. Un’altra tappa sarà a Beni Isguen, il cuore religioso della regione, fondato nel 1347, e a El Atteuf (il più antico), sede della moschea più antica della valle, El Atik, uno straordinario esempio di architettura religiosa mozavita antica. La visita successiva sarà a Melika, nota per i suoi vasti cimiteri, e a Bounoura, famosa per la Cupola di Sidi Brahim, un punto panoramico naturale che offre una vista a 360 gradi sulla Pentapoli e sui palmeti sottostanti. Ricordiamo che i mozabiti sono un gruppo etnico berbero che vive principalmente nella valle dello Mzab, nel Sahara algerino, seguono un islam particolare definito la “terza via” che si distacca sia dai sunniti che dagli sciti. La loro particolarità religiosa (ibadita) e linguistica (berbera) è strettamente intrecciata e questo li ha aiutati a preservare la loro identità unica per oltre mille anni, nonostante siano circondati da una maggioranza araba e sunnita . La comunità Mozabita ha resistito efficacemente all’arabizzazione linguistica grazie al suo relativo isolamento geografico e alla sua specificità religiosa. Il tumzabt è ancora la lingua della vita quotidiana e familiare
Giorno 5 – 13 ottobre 2026 – Ghardaia/Boussaâda (409km ) (pensione completa)
Dopo colazione, partenza per Biskra, passando per il Monte Omran. Arroccato su due colline e circondato da montagne, El Hammelè un villaggio fortificato, fcostruito nell’XI secolo. La zawiya sulla sua sommità dà l’impressione che il tempo si sia fermato, è il fulcro del villaggio: un imponente complesso religioso e culturale che assomiglia a una fortezza e che ha reso famoso questo luogo in tutto il Nord Africa. Qui è come se l’anima e lo spirito di Layla Zineb, amica di Isabelle Eberhardt, fossero presenti ad ogni angolo della fortezza. Proseguimento per Boussaâda. Qui i viaggiatori visiteranno il Mulino Ferrero, che prende il nome dal suo proprietario italiano arrivato in Algeria nel 1867. In origine, il mulino era a 2 chilometri dal paese; la sua posizione attuale merita sicuramente una visita. Il sito offre una splendida vista sulla valle, che scende a cascata lungo una piattaforma rocciosa. In seguito, visita al Museo Etienne Dinet, adiacente alla casa del pittore il cui nome è indissolubilmente legato alla città di Bou Saâda. Per amore di Bou Saâda, Etienne Dinet scelse di viverci e di esservi sepolto, accanto al suo migliore amico Hadj Slimane Ben Brahim. Fu con lui che Dinet scrisse diverse opere sull’Islam, nonché il suo testamento, redatto in arabo. I visitatori del museo potranno ammirare una ricca collezione di dipinti. (Nato a Parigi nel 1861, il pittore francese Etienne Dinet (noto anche come Nasreddine Dinet) fu un rinomato maestro della pittura orientalista. Cena e pernottamento.
Giorno 06 – 14 ottobre 2026 – Bousada – Biskra – Rhoufi – Gorges de Tighanimine- Timgad – (330 km) (pensione completa)
In questa mattinata i viaggiatori si dirigeranno verso Rhoufi, i cui dintorni sono abitati, come a Ghardaia, da comunità berbere che preservano con tenacia le loro antiche tradizioni. Visitarla darà l’opportunità ai viaggiatori di scoprirne gli usi ed i costumi locali. Successivamente, proseguimento per le Gole del Tighanimine. Le Gole del Tighanimine sono caratterizzate da spettacolari formazioni geologiche, con alte pareti rocciose che creano un ambiente mozzafiato. Le pareti delle gole sono erose e modellate dall’azione dell’acqua e degli agenti atmosferici, creando creste e sporgenze affascinanti.
Giorno 07 – 15 ottobre 2026 – Timgad – Lambese – Medracen – Djemila – Sétif (169km) (pensione completa)
Dopo la colazione, visita di Timgad, uno dei siti archeologici romani più importanti dell’Algeria e patrimonio mondiale dell’UNESCO. Fondata nel 100 d.C. dall’imperatore Traiano, Timgad è nota per la sua impeccabile pianificazione urbanistica, con una griglia di strade, templi, teatri e un grande foro. Tra le strutture più imponenti spiccano il teatro romano, il Tempio di Giove e i mosaici ben conservati. Dopo aver visitato Medracen, sito noto per le sue imponenti tombe e monumenti funerari risalenti ai regni berberi, in particolare ai regni di Numidia e Mauretania, il tour prosegue verso la vicina città di Lambèse, dove si distinguono il Tempio di Bacco, il teatro romano e le terme romane. Djemila è uno dei siti archeologici più affascinanti e meglio conservati dell’Algeria. È ricca di strutture romane ben conservate che permettono ai visitatori di immaginare la vita in una antica città romana. Tra i suoi luoghi di maggiore interesse segnaliamo : il Foro Romano, il Tempio di Settimio Severo, il Teatro Romano, l’Arco di Caracalla. Cena e pernottamento.
Giorno 08 – 16 ottobre 2026 – Sétif – Constantine (128km) (pensione completa)
Partenza peer Costantina, soprannominata la “Città dei ponti sospesi” o la “Città delle aquile” per la sua spettacolare posizione su un altopiano roccioso circondato da profonde gole. Dopo l’arrivo giornata dedicata a questa suggestiva città arroccata sul ciglio del precipizio, la sua antica medina è un labirinto di vicoli stretti e scalinati ombreggiati, dove l’architettura ottomana si fonde con le case bianche dai tetti di tegole rosse. Passeggiando, si incontrano antiche moschee come la Moschea Souk el-Ghezel, piccoli souq dove l’artigianato locale resiste, e l’improvviso affaccio su piazze intime che si aprono sul vertiginoso canyon dello Uadi Rhumel, regalando scorci mozzafiato a ogni angolo. Cena in un ristorante tipico.
Giorno 09 —17 ottobre 2026 – Constantine –Annaba (158.km) (pensione completa)
Partenza per Annaba che offre una combinazione unica di siti storici, bellezze naturali e attrazioni culturali. Qui si visiterà la Basilica di Sant’Agostino, costruita su una collina che domina la città, è dedicata a Sant’Agostino, uno dei santi più venerati della tradizione cristiana. La basilica è un esempio di architettura neoromanica e neobizantina, con un’ampia cupola e splendidi mosaici. Dalla basilica si gode di una spettacolare vista panoramica su Annaba e sul Mar Mediterraneo. I resti dell’antica città romana di Ippona Regia sono una delle principali attrazioni archeologiche di Annaba qui i viaggiatori potranno ammirare i resti di antiche ville, templi, terme e una basilica paleocristiana. Il sito ospita anche un museo che espone reperti romani, tra cui statue, mosaici e oggetti di uso quotidiano. Cena in un ristorante locale
Giorno 10— 18 ottobre 2026 – Annaba—Bejaia (390km) (pensione completa)
Al mattino, partenza per Bejaia, capoluogo della regione della Cabilia. Arrivo e sistemazione in hotel. Pranzo. Nel pomeriggio, escursione a Cap Carbon, un promontorio che domina il Golfo di Bejaia, offrendo viste panoramiche. Il promontorio è anche uno dei pochi luoghi in cui è possibile avvistare il macaco di Barberia, un primate in via di estinzione che un tempo viveva in diverse zone del Nord Africa, ma che ora si trova solo in Algeria. Escursione fino al punto più alto e panoramico, da dove si può ammirare anche il faro costruito a 220 metri di altitudine nel 1907. Cena in un ristorante locale
Giorno 11 – 19 ottobre 2026 – Bejaia/Algeri (245 km) (pensione completa)
Partenza per Algeri. Arrivo nel pomeriggio. Sistemazione in hotel e riposo. In seguito i viaggiatori visiteranno le alture di Algeri e la Basilica di Nostra Signora d’Africa, che domina il famoso quartiere di Bab el Oued. La Basilica è arroccata su un promontorio a 124 metri sopra la baia di Algeri, la Basilica di Nostra Signora d’Africa fu costruita tra il 1858 e il 1872 in stile neobizantino dall’architetto Jean-Eugène Fromageau e consacrata dal cardinale Lavigerie . Gravemente danneggiata dal terremoto del 2003, è stata restaurata e riaperta nel 2010 ed è considerata la “sorella gemella” della basilica di Notre-Dame de la Garde a Marsiglia. Cena in ristorante e pernottamento.
Giorno 12 – 20 ottobre 2026 – Algeri/Tipaza/Cherchell/Algeri (km 194)
Una giornata dedicata alle visite archeologiche nei dintorni della capitale: si inizia con il Museo di Cherchell, sito di origine romana. Successivamente, si prosegue per Tipasa (Patrimonio Mondiale dell’UNESCO). Arrivo e pranzo. Nel pomeriggio, visita di Tipasa: le vie dell’antica città punico-romana si snodano tra le palme fino alla costa, e l’anfiteatro, le terme e i resti della più grande basilica cristiana d’Africa sono straordinariamente ben conservati. Rientro ad Algeri. Cena in ristorante e pernottamento in hotel.
GIORNO 13 – 21 ottobre 2026 – Algeri/Roma
In questa mattinata i viaggiatori concluderanno il loro viaggio con un “riassunto” storico ed etnografioa del paese, visitando il Museo del Bardo ed il Museo dell’Antichità. In particolare, il Museo del Bardo ospita principalmente importanti collezioni di preistoria ed etnografia, con particolare focus sulle culture del Maghreb e del Sahara. Il suo pezzo più celebre è la ricostruzione della tomba e i gioielli della regina tuareg Tin Hinan, un’antenata leggendaria risalente al IV secolo d.C. Dopo pranzo, partenza per l’aeroporto per il volo delle 16:55 per Roma. Arrivo alle ore 19.45
Alberghi previsti o similari
Algeri : Hotel Ralph – Ghardaia : Hotel Belveder – Boussaâda : Hotel El Caid – Timgad: hotel Tarjan – Setif: Novotel – Costantine: Novotel – Annaba: Hotel Seybouse – Bejaia: Hotel Raya
| Quote p.p. | Minimo 5 | Minimo 8 | Minimo 11 |
| In doppia
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€ 2.720,00 | € 2.690,00 | € 2.450,00 |
| Supp Singola
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€ 480,00 | € 480,00 | € 480,00 |
| Tasse aeroportuali
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€ 90,00 | € 90,00 | € 90,00 |
| Spese consolari
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€ 188,00 | € 188,00 | € 188,00 |
| Assic. Annullamento
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€ 129,00
In doppia |
€ 129,00 in doppia | € 129,00 in doppia |
| Assic. Annullamento
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€ 152,00
In singola |
€ 152,00 in singola | € 152,00 in in singola |
La quota include:
Voli diretti Alitalia a tariffa speciale – Sistemazione negli hotel 4* o similari – Trattamento di pensione completa - Tutte le visite e le escursioni indicate – Assistenza guida parlante italiano – Accompagnatore dall’Italia - Ingresso ai siti archeologici e musei indicati in programma - Assicurazione medico-bagaglio
La quota non include:
Tasse aeroportuali – Mance per le guide ed autisti – Extra – Spese personali – bevande durante i pasti – Assicurazione contro l’annullamento – Quanto non espressamente indicato.