Tanzania – 9 giorni
Serengeti e Ngorongoro
1° giorno – Italia-Cairo – 29 gennaio
Partenza alle ore 12.40 per il Cairo. Arrivo alle ore 16.55 e trasferimento in albergo.
2° giorno – Cairo/Siwa – 30 gennaio (km 600)
Partenza per Siwa. Lungo il tragitto visita al Monastero di Wadi El-Natrun, uno dei luoghi più sacri per il cristianesimo copto. Non si tratta di un singolo monastero, ma di un’area nel deserto che ospita i quattro monasteri attivi più antichi del mondo, fondati dai Padri del deserto nel IV secolo . Situata a circa 23 metri sotto il livello del mare, questa depressione desertica era originariamente conosciuta per i suoi laghi alcalini di Natron (un sale usato dagli antichi egizi per l’imbalsamazione) . Intorno al 330 d.C. , San Macario il Grande si ritirò in questo luogo desolato per cercare solitudine e ascesi . Il suo esempio attirò migliaia di altri monaci, trasformando l’area in un fiorente centro monastico noto come “Deserto di Scete”. Nei secoli successivi, la valle subì attacchi da parte dei Berberi e dei Beduini, ma quattro monasteri sono sopravvissuti fino ad oggi e sono ancora abitati da monaci copti . Un’altra sosta sarà effettuata al Memoriale degli italiani caduti nella famosa battaglia di El Alamein del 1942, durante la seconda guerra mondiale. Nel tardo pomeriggio arrivo a Siwa, l’oasi più isolata dell’Egitto, abitata principalmente da una popolazione di ceppo berbero.
3° giorno – Siwa – 31 gennaio
Inizio delle visite al Tempio di Ammone, dove nel 331 a. C., venne rivelata ad Alessandro Magno la sua discendenza divina, legittimando la pretesa al trono d’Egitto; alla fonte di Cleopatra (una piscina naturale) e alle rovine della ‘’citta’ di fango’’ di Shali, la cui fondazione risale al XIII secolo, costruita con il kershef, un materiale locale costituito da un impasto di sale, argilla e paglia. Shali era l’antica fortezza di Siwa che si erge maestosa nel centro dell’oasi come una scultura color sabbia. Un tempo cittadina fortificata abitata per secoli, oggi si presenta come un affascinante labirinto di ruderi e rovine consumate dalle intemperie.
4° giorno – Siwa – 1 febbraio
Visita al Jebel Mauta (la “montagna dei morti”), una collina di rocce calcaree sui cui fianchi vennero scavate numerose tombe durante la XXVI dinastia. Qui si trova la tomba di Siamun, le cui pareti sono decorate con pregevoli pitture. Nel pomeriggio, escursione nel deserto e visita all’oasi di palme chiamata Bir Wahed, un’oasi selvaggia nel deserto del Sahara, vicino a Siwa, celebre per il suo contrasto tra una sorgente calda ricca di zolfo e una piscina d’acqua fredda. Circondata da dune altissime, offre un’esperienza unica di relax termale immersi in un paesaggio lunare. Qui i viaggiatori potranno fare un bagno nella sua sorgente calda circondati dalle dune di sabbia.
5° giorno – Siwa/Oasi di Al Fayoum (km 590) – 2 febbraio
Partenza per l’oasi di Al Fayoum, un’area depressa e fertile situata a circa 30 km a ovest del Nilo, collegata al fiume dal canale Bahr Yusuf . A differenza delle altre oasi, non è alimentata da sorgenti ma da questo canale che crea un ricco bacino agricolo intorno al lago Qarun . La zona è rinomata per i celebri “ritratti del Fayoum”, reperti archeologici di epoca romana, e per siti come Wadi Al-Hitan, la “Valle delle Balene” patrimonio UNESCO.
6° giorno – Oasi di Al Fayoum (Wadi Hiltan/Wadi Ryan/Lago Qaroun) – 3 febbraio
Intera giornata dedicata alla scoperta del cuore naturalistico e paesaggistico dell’oasi di Al Fayoum, iniziando con la riserva di Wadi El-Rayan che offre un paesaggio unico formato da due laghi artificiali collegati dalle uniche cascate naturali di tutto l’Egitto, circondate da dune di sabbia e sorgenti di zolfo . All’interno di quest’area protetta, si cela Wadi Al-Hitan (la Valle delle Balene), un patrimonio mondiale dell’UNESCO che custodisce gli incredibili scheletri fossili di balene primitive (Archaeoceti) risalenti a 40 milioni di anni fa, testimoniando quando il deserto era un oceano. Un’ultima sosta sarà effettuata al Lago Qarun, un antico lago salato situato a 45 metri sotto il livello del mare, fondamentale fin dall’epoca faraonica come habitat per pesci e per oltre 190 specie di uccelli acquatici .
7° giorno – Al Fayoum/Oasi di Bahariya – 4 febbraio (km 350)
Di buon mattino, partenza per la regione di Bahariya. L’oasi di Bahariya è una rigogliosa depressione di circa 2.000 km² situata nel deserto occidentale egiziano, famosa per i suoi estesi palmeti, uliveti e le numerose sorgenti termali dalle proprietà curative . Questo gioiello archeologico custodisce la Valle delle Mummie Dorate, un’immensa necropoli greco-romana con migliaia di sepolture, oltre ai resti di un tempio dedicato ad Alessandro Magno . È universalmente riconosciuta come la porta d’accesso ai surreali paesaggi del Deserto Bianco, con le sue spettacolari formazioni di gesso, e del Deserto Nero, caratterizzato da colline vulcaniche . Il Deserto Nero è un paesaggio semiarido di straordinaria bellezza lunare, dominato da colline vulcaniche ricoperte da pietre basaltiche scure che crea così un contrasto con la sabbia gialla dorata sottostante. Questa combinazione cromatica rende l’area unica, perfetta per escursioni e fotografia naturalistica. La vegetazione è scarsa a causa delle condizioni estreme, ma l’ambiente ospita alcune specie adattate come lucertole, piccoli roditori e altri animali resistenti alla vita desertica. Dopo l’arrivo, visita di El Qasar, un affascinante villaggio dell’oasi di Dakhla, che fu la capitale medievale della regione . Passeggiando per i suoi tortuosi vicoli, si respira un’atmosfera medievale unica, tra antiche case di fango che nascondono dettagli sorprendenti come stipiti decorati con geroglifici riutilizzati da templi faraonici . Tra gli edifici meglio conservati spiccano una moschea del XII secolo con il suo caratteristico minareto ayubide alto 21 metri e un’antica scuola madrasa. Successivamente partenza in 4×4 verso il “Deserto Nero” per visitare la Montagna divisa ed il Monte El Zogag. Proseguimento verso il villaggio beduino di El Hez per visitare le sorgenti calde e fredde. Visita alla Montagna di Cristallo (Crystal Mountain). Continuazione verso la zona di El Agabat, con le sue dune di sabbia e la zona delle pietre a forma di fiore (Flower Stone). Proseguimento verso il Deserto Bianco passando per la Valle dei Funghi (Mushroom Valley) e la Valle del Gelato (Ice Cream Valley). Sosta per ammirare il tramonto nel deserto. Cena barbecue in stile beduino con tè tradizionale e pernottamento in campo base sotto le stelle.
8° giorno – Bahariya/Cairo – 5 febbraio
Continuazione delle escursioni nel Deserto bianco con soste presso l’antico albero di acacia. Qui, tra le gole un’antica acacia isolata sfida il tempo, simbolo di resilienza nel paesaggio arido . Poco lontano, la sorgente di Ain Khadra (l'”Oasi Verde”) emerge come un miracolo geologico, dove l’acqua sorge spontanea nutrendo palme e rigogliosi giardini. Dopo essersi lasciati alle spalle questi paesaggi biblici, incastonati tra le pareti di arenaria della Piccola e Grande Valle i viaggiatori intraprenderanno il viaggio di rientro al Cairo, ammirando le pareti modellate dal vento e le antiche iscrizioni rupestri dei suoi canyon.
9° giorno – Cairo – 6 febbraio
Prima visita al Nuovo museo Egizio. Nel pomeriggio, visita alle chiese copte della città, alla sinagoga e al Museo copto.
10° giorno – Cairo/Italia – 7 febbraio
In mattinata visita alla zona archeologica di Dashour e alla piramide rompoidale. Successivamente dopo la seconda colazione, seconda visita al Nuovo Museo Egizio. Successivamente, trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia con volo delle ore 17.55. Arrivo alle ore 20.35.
Stagione 2027 - Partenza speciale di gruppo minimo 15 partecipanti
| Quote p.p. | Minimo 15 |
| In doppia | € 2.985,00 p.p. |
| Supp. Singola | € 910,00 |
| Tasse aeroportuali | € 160,00 |
| Spese consolari | € 35,00 |
| Ass. Annullamento | € 142,00 in doppia
€. 185,00 in singola |
Cambio applicato : 1 € = Eventuali variazioni dovute ad aumenti tariffari per la stagione in riferimento, oscillazioni di valuta, variazioni del costo del carburante, aumenti delle tasse di imbarco / sbarco degli aeroporti, saranno a carico dei passeggeri e preventivamente comunicate entro e non oltre i 20 giorni antecedenti la data della prevista partenza
La quota comprende:
- Voli diretti Egypt Air a tariffa speciale
- 3 notti Cairo hotel Sonesta Tower&Casino in mezza pensione o similare.
- 3 notti L’oasi di Siwa Shali Resort o similare in pensione completa.
- 2 notti Hotel Pyramids TUNIS in pensione completa o similare.
- 1 notta campeggio Western Desert in pensione completa.
- Tutte le visite a Siwa
- Visita al sacraio Italiano al Alamein.
- Visita a Wadi Hitan e Wadi al Ryan .
- Tutte le visite all’oasi al Baharia
- 2 ingressi al Grande museo Egizio ( GEM )
- ingressi alle chiese copte ed al museo copto
- visita alla zona archeologica di DASHOUR e alla Piramide Rompoidale
- Guida parlante italiano
- Assistenza culturale del Prof. Aldo Ferrari
- 2 trasferimenti da e per l’aeroporto.
- Tutti i trasferimenti in mini bus privato e guida
- Assicurazione medico-bagaglio
La quota non comprende :
- Il visto 35 euro.
- Le mance 60 euro.
- Gli extra personali
- Le bevande
- Assicurazione Annullamento (€ 142,00 p.p. in doppia e € 185,00 in singola)
- Tutto quanto non previsto nella voce “ La Quota Comprende”