Balcani Europa

Balcani – 8 giorni

Diretto ed accompagnato da Elisabetta Burba della rivista di geopolitica Krisis

Partenza Speciale Viaggio di Gruppo

Oggi due lacrime di pietra
Sulle ciglia dell’ignoto"

(Due sassi - Vasko Popa)


1° giorno – 15 settembre – Linate/Vienna/Potgorica/Ostrog/Podgorica (km 30)

Trattamento di mezza pensione

Partenza, alle ore 10.25 per Vienna con volo Austrian Os522. Arrivo alle ore 11.50. Coincidenza per Podgorica alle ore 12.40. Arrivo alle ore 14.00 e trasferimento ad Ostrog, in Montenegro, a circa 30 km di distanza. Il Monastero di Ostrog è uno straordinario luogo sacro scavato nella roccia verticale del monte Ostroška Greda. Fondato nel XVII secolo, custodisce le reliquie di San Basilio di Ostrog ed è un importante sito di pellegrinaggio per ortodossi e fedeli di altre religioni. È composto dal Monastero Superiore, incastonato nella roccia, e da quello Inferiore. Dopo le visite rientro a Podgorica e sistemazione all’hotel Ramada 4*

 2° giorno – 16 settembre – Podgorica (Esc. a Cetinje e Lago di Scutari km 60)

Trattamento di mezza pensione

In questa giornata i viaggiatori visiteranno la vecchia capitale e il lago di Scutari. Passeggiata nel centro storico di Cetinje per ammirare le testimonianze del glorioso passato del Regno. Visita al Monastero di Cetinje, cuore spirituale del Montenegro. Sosta alla tomba di Petar II Petrović-Njegoš, celebre principe-vescovo e poeta. Successivamente, discesa verso le rive del lago di Scutari. Il Lago di Scutari è il più grande lago della Penisola Balcanica, situato al confine tra Montenegro e Albania. È celebre per la sua ricchissima biodiversità, particolarmente come habitat di numerose specie di uccelli. Il paesaggio è caratterizzato da baie, canneti e isolette, con i monti Rumija e Lovćen che fanno da sfondo. Sulla sua sponda montenegrina sorgono pittoreschi villaggi, fortezze storiche e monasteri. Qui i viaggiatori effettueranno una piacevole e rilassante crociera.

 3° giorno – 17 settembre – Podgorica/Pec ( Kosovo – km 180)

Trattamento di mezza pensione

Oggi i viaggiatori attraverseranno lo spettacolare canyon della Morača, dove visiteranno  il Monastero omonimo, celebre per i suoi affreschi. Sosta panoramica al Ponte di Đurđevića Tara, sospeso sopra uno dei canyon più profondi al mondo. Attraversamento del passo montano per entrare in Kosovo. Visita al Monastero di Visoki Dečani, patrimonio UNESCO. ll Monastero è un capolavoro dell’architettura medievale serba, costruito nel XIV secolo. È celebre per la sua maestosa chiesa in stile romanico-gotico, realizzata in marmo bianco e porfido rosso. L’interno è interamente ricoperto da uno straordinario ciclo di affreschi bizantini, tra i più vasti e meglio conservati al mondo. Incontro con l’abate Sava Janjić, la voce spirituale e diplomatica più autorevole del Sud dei Balcani. Noto come cybermonk, sotto la sua guida Visoki Dečani è diventato un faro di resistenza culturale e spirituale. Noto per le posizioni moderate e il costante appello al dialogo, Padre Sava rappresenta il ponte tra il passato glorioso della dinastia Nemanjić che fondò il monastero e le sfide della sopravvivenza nel Kosovo albanese.

N.B : in via del tutto eccezionale 10 persone potranno essere ospitate nel Monastero, questa possibilità sarà legata all’ordine di iscrizione al viaggio.

4° giorno – 18 settembre – Pec/Pristina (km 90)

Trattamento di mezza pensione

Prima di partire per Pristina, i viaggiatori visiteranno il Patriarcato di Peć, sede storica della Chiesa serbo-ortodossa, patrimonio UNESCO. In seguito, partenza per Pristina. Ricordiamo che  la città venne fondata probabilmente in epoca romano-bizantina, visse il suo primo periodo di prosperità sotto l’Impero Serbo medievale, quando divenne una residenza reale. Dopo secoli di dominazione ottomana, nel XX secolo fu al centro delle vicende jugoslave e del conflitto kosovaro. Qui i viaggiatori si immergeranno nel cuore della complessità kosovara. Visita alla Moschea Carshia, l’edificio più antico della città, eretto dal Sultano Bayezid I per onorare la memoria del padre Murad I, caduto nella battaglia di Kosovo Polje che aprì le porte al dominio ottomano. A 300 metri di distanza, breve sosta davanti al monumento equestre dedicato all’eroe nazionale Skanderbeg, l’Athleta Christi che combatté gli invasori ottomani per circa 25 anni. Tappa davanti alla statua di Bill Clinton, considerato il «liberatore» del Kosovo.  La giornata si concluderà con la  visita al Monastero di Gračanica, noto per le sue architetture bizantine, patrimonio UNESCO.

 5° giorno – 19 settembre – Pristina/Kraljevo (Serbia – km 250)

Trattamento di mezza pensione

Dopo la prima colazione, visita alla Valle dei re in Serbia. Una prima sosta sarà effettuata  al Monastero di Sopoćani, celebre per i suoi affreschi  definiti «il Rinascimento prima del Rinascimento» e patrimonio UNESCO. Il Monastero fu fondato nel XIII secolo dal re Stefano Uroš I Nemanjić. Gli affreschi, tra cui la celebre Dormizione della Vergine, rappresentano l’apice della pittura murale serba medievale. Quindi, visita al Monastero di Studenica, con cicli pittorici annoverati tra i vertici dell’arte medievale europea.

 6° giorno – 20 settembre – Kraljevo/Pakrac (Croazia – km 240)

Trattamento di mezza pensione

Sosta nel Parco Naturale di Lonjsko Polje con passeggiata nel villaggio di Čigoč, celebre per le sue cicogne. Čigoč, nel cuore della Pianura Lonjsko Polje, è conosciuto come “il villaggio delle cicogne”. Le sue tradizionali case in legno, spesso sormontate da grandi nidi, si affacciano su strade sterrate e prati allagati periodicamente dal fiume Sava. Questo insediamento, immerso in uno dei più grandi parchi naturali umidi d’Europa, vive in simbiosi con una ricchissima biodiversità, dove il ritmo delle stagioni scandisce la vita dei suoi abitanti. Arrivo a Pakrac, una cittadina della regione croata della Slavonia, adagiata tra dolci colline. La sua storia è segnata dal periodo asburgico, visibile nell’architettura del centro, e dal conflitto degli anni ’90, di cui porta ancora le tracce. Qui, nel palazzo vescovile, i viaggiatori potranno incontrare  il vescovo Jovan Ćulibrk, l’anima intellettuale e storica del Nord dei Balcani. Noto come il «vescovo paracadutista», grande esperto di progressive rock, è una delle massime autorità mondiali sull’Olocausto e sui crimini commessi dagli Ustascia durante la Seconda guerra Mondiale nei Balcani. Il Palazzo vescovile, la cattedrale e la biblioteca fondata 260 anni fa, distrutti durante la guerra degli anni Novanta perché si trovavano sulla linea del fronte, sono stati appena restaurati dal vescovo.

 7° giorno – 21 settembre – Pakrac/Zagabria (Croazia – km 130)

Trattamento di mezza pensione

 n questa giornata i viaggiatori visiteranno l’”Auschwitz dei Balcani” :  il campo di sterminio di Jasenovac,l più grande complesso di concentramento e sterminio istituito nello Stato Indipendente di Croazia (NDH), lo stato fantoccio fascista e ultranazionalista croato durante la Seconda Guerra Mondiale. Fu gestito brutalmente dall’organizzazione Ustascia e divenne principalmente un luogo di eliminazione di serbi, ebrei, rom e dissidenti politici croati. Le uccisioni avvenivano con metodi primitivi e brutali, come il coltello detto “srbosjek”, e si stima che le vittime siano state almeno 100.000. Oggi è un memoriale e un monito sui pericoli dell’estremismo nazionalista e dell’odio etnico. Nel pomeriggio visita al Monastero di San Giovanni Battista. Incontro con la monaca Marija Antic’, pittrice che dedica la sua attività artistica ai martiri di Jasenovac. Arrivo a Zagabria in serata.

8° giorno – 22 settembre – Zagabria/Italia

In tempo utile trasferimento in aeroporto e partenza per Vienna con volo delle ore 11.25. Arrivo alle ore 12.20. Alle ore 12.45 coincidenza per Linate. Arrivo alle ore 14.10

Diretto ed accompagnato da

Elisabetta Burba

fondatrice e direttrice responsabile di Krisis, è una giornalista d’inchiesta e docente a contratto all’Università Statale di Milano. È stata capo della sezione Esteri di Panorama, ha collaborato con media internazionali, partecipato a missioni di osservazione elettorale per l’OSCE, scritto libri e insegnato all’Università dell’Insubria e alla Summer School del Marlborough College (UK).

Stagione 2026 - Partenza Speciale di gruppo

Con voli

Quote p.p. Minimo 20
In doppia € 1.710,00
Supp. Singola €    270,00
Tasse aeroportuali €    180,00

Senza voli

Quote p.p. Minimo 20
In doppia € 1.531,00
Supp. Singola € 180,00

 

N.B = Si raccomandano i viaggiatori che scegliessero di prenotare da soli i voli di andata e ritorno di scegliere orari simili a quelli indicati nel programma, onde evitare supplementi per i trasferimenti individuali da e per gli aeroporti di Podgorica e Zagabria.

 

La quota comprende:

  • Voli  Austrian Airlines  in classe economica
  • Sistemazione alberghiera in hotels 4*
  • Trattamento di mezza pensione
  • Assistenza all’arrivo e partenza
  • Tutte le visite e gli ingressi indicati
  • Guide parlanti italiano
  • Direzione culturale Elisabetta Burba
  • Assicurazione medico-bagaglio
  • Kit di viaggio

 

La quota non comprende :

  • Tasse aeroportuali € 180,00 p.p.
  • Mance
  • Extra
  • bevande
  • Assicurazione, facoltativa,  contro l’annullamento (€ 65,00 in doppia e € 73,00 in singola)
  • Tutto quanto non previsto nella voce “ La Quota Comprende”