Eritrea

ERITREA

All'ombra dei Sicomori

Partenza Speciale

Viaggio diretto dal Prof. Aldo Ferrari


1° Giorno – 19 gennaio  – ROMA/ADDIS ABABA

Partenza con volo ET per Addis Ababa delle ore 22.40. Cena e pernottamento a bordo.

2° Giorno – 20 gennaio – ADDIS ABABA/ASMARA

Trattamento di mezza pensione

Arrivo alle ore 07.10. Alle ore 09.30 proseguimento per Asmara. Arrivo alle ore 10.55 ed incontro con la guida. Trasferimento in hotel. Nel pomeriggio inizia la visita della città. Asmara, capitale del paese, conserva una chiara impronta del periodo coloniale italiano, negli edifici e nell’arte; ma oltre alle sue notevoli opere architettoniche e giardini perennemente fioriti, questa città è intimamente segnata dall’impronta lasciata dagli italiani nelle abitudini degli abitanti. Visitare Asmara è un viaggio a ritroso nel tempo, in un passato che un po’ è anche nostro perché appartiene ai ricordi dei nostri genitori, perché l’abbiamo studiato sui libri di storia e ripetutamente visto nei documentari alla televisione. Si potrà ammirare il Palazzo Imperiale, in Liberation Avenue. Oggi palazzo del Governo, ospitava fino a pochi anni fa il National Museum. Era stato costruito da Ferdinando Martini, il primo governatore civile italiano dell’Eritrea, nel 1897, per essere il Palazzo del Governatore. Con il suo frontone sorretto da colonne corinzie e interni spaziosi, è considerato uno degli edifici in stile neoclassico più belli dell’Africa. Molto curati sono i suoi giardini sia quelli interni, che quello antistante. Non mancherà di affascinare il Teatro dell’Opera, costruito nel 1918 dall’architetto Cavagnari. È un bellissimo esempio di architettura eclettica, conserva un interno delizioso, a quattro piani di palchi e uno spettacolare soffitto art noveau affrescato da Saverio Fresa con scene, tra il neoclassico e l’art nouveau, di danza. Un tempo vi si esibivano numerose e famose compagnie, come quella di Renato Rascel o di Renato Carosone. Cattedrale Cattolica di Santa Maria Consacrata nel 1923, è ritenuta una delle più belle chiese in stile romanico lombardo al di fuori dell’Italia. L’interno della cattedrale è magnifico: l’altare è in marmo di Carrara, mentre il battistero, i confessionali e il pulpito sono in legno di noce italiano. L’interno è completamente affrescato. Il campanile della chiesa, in stile gotico, domina la città ed è il punto di riferimento della Harnet Avenue, la strada principale. E’ uno dei massimi monumenti della città. Dal campanile, che contiene otto campane, si gode di una bella vista panoramica. Le campane del campanile si confondono con la voce dei muezzin emanata dagli altoparlanti dei minareti e con le preghiere dei monaci ortodossi a testimonianza dell’atmosfera multi religiosa tipica delle grandi città orientali, e testimonianza della grande tolleranza religiosa che esiste in eritrea, dove convivere con le altre religioni è ormai un dato acquisito. Particolare attenzione sarà posta alla visita della Cattedrale copta Nda Mariam, costruita nel 1938 e l’eclettica Grande Moschea che coniuga elementi razionalistici, classici ed islamici. Cena e pernottamento. Hotel Asmara Palace o similare

3° Giorno – 21 gennaio– ASMARA

Trattamento di mezza pensione

Continuazione delle visite guidata di Asmara. La città ha accolto praticamente tutti gli stili del primo scorcio del Novecento diventando la città Modernista d’Africa per eccellenza. Una specie di foglio bianco dove gli architetti italiani del ventennio fascista, lontani da vincoli e costrizioni della madre patria, poterono disegnare la città dell’utopia. Un luogo dove cimentarsi con i più diversi stili architettonici in voga nei primi decenni del secolo scorso in Europa. Asmara possiede la maggior concentrazione al mondo di alcune tra le più avanzate architetture degli anni ’30. A tutt’oggi uno studio esauriente della città non è stato ancora fatto. Semplici forme geometriche di proporzioni classiche sono esaltate da slanciate curve orizzontali e da svettanti torri a gradoni. Troviamo oblò, feritoie e finestre allungate, balconate circolari e ali aggettanti; vani scala cilindrici e tettoie arcuate, mensole curve e strambi comignoli a zig zag, Originalmente intonacata a calce, questa splendida città è stata arricchita dai colori dell’Africa con i pastelli albicocca e turchese, bordeaux, verde lime e oro pallido. Vasi di marmo sospesi con gerani e dalie, e, occasionalmente, scopriamo una villa del Rinascimento, con cancelli in ferro battuto e imposte su torrette, un castello-torre francese, o una villa palladiana con colonne corinzie e timpano rosato. Ville in stile art decò, architetture cubiste, razionaliste, espressioniste, futuriste e neoclassiche arredano gli angoli della città con una magnificenza stile occidentale che può lasciare perplessi. Una realtà parallela questa, cristallizzata attorno a quella dinamica, squisitamente locale, da assaporare tra i banchi del mercato, nel vecchio quartiere dove si smerciano le granaglie e le spezie. In questa giornata i viaggiatori visiteranno il Cinema impero, costruzione Art Decò, fu il più grande cinema costruito in Asmara durante la colonizzazione italiana. L’edificio è ancora oggi un cinema ma anche un’attrazione turistica e culturale della città insieme ad altri edifici dell’epoca coloniale come il Palazzo del Governatore e il municipio. Già entrando nell’edificio si fa un viaggio nel tempo con vecchi poster ai muri e la sala con le decorazioni e stucchi che rappresentano scene di danza, palme ed alberi. Il palcoscenico arrotondato è circondato da colonnine sormontate da teste di leone; la Casa degli Italiani, ancora oggi luogo di ritrovo della comunità italiana eritrea, un tempo vietato agli eritrei è oggi aperto a tutti. Oltre ad uno spazio all’esterno con i tavoli, comprende un bar e un ristorante dove si servono piatti italiani. Si trova in un luogo incantevole vicino alla via principale di Asmara, dove al suo fianco sorge il rinnovato Albergo Italia. Il teatro dell’Opera, del 1920 e  l’edificio Fiat Tagliero. Cena e pernottamento.

 4° Giorno – 22 gennaio – ASMARA (Esc a Adi Quala in 4×4 soggetta a riconferma da parte delle autorità locali)

Trattamento di mezza pensione

Prima colazione e partenza con fuoristrada 4×4 lungo la strada che conduce in Etiopia in direzione di Adwa e Axum. Arrivo nella valle del Mareb e visita alla chiesa di Santa Rita ad Adi Quala dove si trova una lapide in ricordo dei morti della Nuova Scozia. Nella città di Adi Quala, ai confini con l’Etiopia, visiteremo la chiesa copta, dedicata alla Madonna, una delle poche costruite in epoca coloniale, di buona fattura e che conserva al suo interno bellissimi affreschi. Vedremo poi la chiesa cattolica di Santa Rita che custodisce la lapide in memoria dei morti della “Nova Scotia” e poi visiteremo il santuario che ospita i resti dei caduti nella battaglia di Adwa del 1896. Si prosegue verso Daaro Khonat, dove si trova il Memoriale dei morti di Adwa. Da qui si gode di uno dei panorami più spettacolari e di una splendida vista sulla valle del Mareb e, nelle giornate più limpide, lo sguardo spazia fino alle colline di Adwa. Nel tardo pomeriggio rientro ad Asmara. AVVERTENZA: qualora Adi Quala non sia stata riaperta dalle autorità locali, la giornata proseguirà con la visita ad Asmara (al Museo Nazionale e al Caravanserraglio). Cena e pernottamento

5° Giorno – 23 gennaio – ASMARA  (esc. in littorina) / KAREN

Trattamento di mezza pensione

Dopo la prima colazione escursione a bordo del leggendario treno, trainato dalla locomotiva “Mallet”, da Asmara a Nefasit e ritorno. (tour soggetto a disponibilità e da pagare in loco). Avrete la rara opportunità di viaggiare lungo una delle ferrovie più ardite del mondo, la cui costruzione è iniziata nel 1897, a bordo di treni che risalgono ai tempi delle colonie, Si percorrerà la  tratta Asmara-Arbaroba, circa 18 km, uno dei tratti più suggestivi e panoramici dell’intero percorso. Se l’escursione in treno non sarà disponibile, la mattina si proseguirà la visita di Asmara. Nel pomeriggio partenza per Keren, (1.392 Mt. di altezza), crocevia tra l’altopiano e la pianura e nota per le sue lavorazioni in filigrana d’argento, con diverse soste lungo il percorso e arrivo nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento. Hotel Sarina o similare

6° Giorno – 24 gennaio – KEREN / ASMARA

Trattamento di mezza pensione

Oggi a Keren c’è il mercato del bestiame, e quindi un crocevia che attira tutti gli abitanti delle zone circostanti la città. Giro turistico della città e del suo mercato. Da vedere: i cimiteri di guerra italiano e britannico, la moschea e la chiesetta greca vicino al mercato, la residenza di campagna del governatore, la chiesa romanica di San Michele e la vecchia fortezza (alta 1.460 metri). Infine, una visita a “Mariam Dearit” (Nostra Signora del Baobab), una cappella costruita all’interno dell’albero stesso. Sosta al Santuario della Madonna del Baobab, legato a una storia miracolosa che salvò la vita ad alcuni soldati italiani, che ne fecero il loro ringraziamento a Dio perché vi si rifugiarono durante i bombardamenti inglesi del 1941. Visita ai cimiteri di guerra in cui sono sepolti i soldati italiani e gli Askari (gli eritrei che combatterono a fianco delle truppe italiane) e al cimitero britannico. Sulla via del ritorno ad Asmara, se possibile, sosta a Elabered per la visita alla “Tenuta De Nadai”. Un efficiente sistema di dighe, ancora oggi funzionante, è stato creato dagli agricoltori italiani, che permette la coltivazione di ortaggi e frutta e l’allevamento di animali in stalle esemplari. Lungo il fiume si possono osservare grandi alberi di mango. Cena e pernottamento.

7° Giorno – 25 gennaio – ASMARA/MASSAWA

Trattamento di mezza pensione

Partenza per Massawa, in soli 100 km la strada, che da Asmara porta alla spiaggia di Massawa, I viaggiatori useranno quella classica: la “Strada degli Italiani”, perché agli italiani si deve il merito dell’ammodernamento, a partire dal 1936, della principale arteria stradale del paese, che fu un capolavoro di ingegneria civile. Non è l’unica, basti pensare alla ferrovia che ancora oggi corre, in più punti, parallela alla strada, e alla teleferica costruita per il trasporto delle merci dal porto di Massaua ad Asmara, la più grande mai realizzata al mondo, purtroppo smantellata dall’esercito inglese.  Nel pomeriggio, visita a piedi del centro storico che si trova su due isole coralline, collegate alla terraferma da una diga. Tra i suoi luoghi di interesse ricordiamo: il Santuario di Sahaba, sorto nel luogo in cui sarebbero sbarcati i seguaci del Profeta nel 615 d.C.; la Moschea Sheikh Hanafi, la più antica moschea dell’Eritrea, costruita nel XV secolo d.C.., il vecchio bazaar ottomano, il Palazzo imperiale ed il Banco d’Italia, splendido edificio costruito negli anni Venti. Cena e pernottamento. Hotel Dahlak

 8° Giorno – 26 gennaio – MASSAWA/ASMARA/ADDIS ABABA/ROMA

Trattamento di prima colazione

Rientro ad Asmara in tempo per il volo dell’ Ethiopian  delle ore 18.10. Arrivo ad Addis Ababa alle ore 19.35. Alle ore 23.20 partenza per l’Italia. Cena e pernottamento a bordo.

9° Giorno – 27 gennaio – ARRIVO A ROMA

Arrivo alle ore 03.50

 

ESTENSIONE ALLE DAHLAK

 2 Pernottamenti in tenda in campo tendato mobile con bagno tendato non privato (stile “ bush-WC da campo con seduta) e 1 pernottamento in albergo ad Asmara. Acqua dolce per le abluzioni limitata. Pasti essenziali. Estensione non adatta a tutti

 

8°/9°Giorno – 26, 27  gennaio – MASSAWA/ISOLE DAHLAK

Trattamento di pensione completa

Partenza in barca a motore privata alla scoperta delle “perle del Mar Rosso, le 200 isole che appartengono all’arcipelago delle Dahlak. Si visiteranno alcune delle isole di questo arcipelago incantato (le isole di Durgaam o Durghella  o Dhalak  Kebirs, su autorizzazione delle autorità locali). Pernottamento in tenda. Pensione completa

10° Giorno – 28  gennaio – ISOLE DAHLAK/MASSAWA/ASMARA

Trattamento di mezza pensione

Rientro ad Asmara. Pomeriggio libero per il riposo o per altre attività individuali. Si potrà organizzare, sul posto, la visita al Museo Nazionale. Cena e pernottamento.

11° Giorno – 29 gennaio – ASMARA/ADDIS ABABA/ROMA

Trattamento di prima colazione

Mattinata libera. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con il volo dell’ Ethiopian,   delle ore 18.10 per Addis Ababa. Arrivo ad Addis Ababa alle ore 19.35. Alle ore 23.20 partenza per l’Italia. Cena e pernottamento a bordo.

12° Giorno – 30 gennaio – ARRIVO A ROMA

Arrivo alle ore 04.35

Il gruppo avrà a disposizione una barca, le attrezzature da campeggio e godranno di un trattamento di All inclusive. Il campo è pre-allestito se i partecipanti sono più di 8, mentre viene allestito dopo l’arrivo se i partecipanti sono meno di 8. Il campo rimane fisso su una delle piu belle isole, scelte sia per la disponibilità di spiagge e barriera corallina, che quella di un buon posto dove preparare il campo. Ogni giorno farete un’escursione per visitare una o due isole differenti. L’organizzazione fornisce ampie e confortevoli tende ad igloo (dimensioni mt 2,5×2,5×1,8H or mt. 3x3x2,2H), ogni tenda è provvista di zanzariere, pavimento isolante, finestre per l’areazione e porte sempre protette da zanzariere. Ad ogni partecipante viene fornito un lettino da campo, cuscino, sacco a pelo, poltroncina da campo con braccioli, acqua dolce per le abluzioni quotidiane. Non sono disponibili servizi igienici. L’acqua dolce per le abluzioni personali è molto limitata. Si consiglia di dotarsi di sacco-lenzuola e, se possibile, propri sacchi a pelo.Il campo dispone di una ampia tenda che ha la funzione di area comune dove vengono serviti i pasti, ed eventuali gazebo supplementari sulla base del numero dei partecipanti. Un cuoco con una cucina da campo completamente attrezzata ed altre attrezzature da campeggio necessarie ed un marinaio/assistente al campo completano il campo. La barca è autorizzata al trasporto sino a 10 passeggeri oltre allo staff, ed è equipaggiata con giubbotti di salvataggio, bussola, GPS, radio VHF, telefono cellulare. A colazione vengono serviti thè, caffè, latte in polvere, uova, biscotti, marmellata, pane dancalo fresco, foul (colazione tipica del bassopiano eritreo a base di fave, pomodori, cipolle, peperoncino e olio di oliva) A pranzo e a cena, viene servito un primo piatto, normalmente pasta o riso e un secondo piatto a base di pesce o carne o uova e contorno di verdure (ad esempio insalata di pomodori, insalata di patata, verdure cotte, etc), frutta di stagione (banane ed arance) Quando il pranzo è previsto a picnic, vengono preparati dei sandwich o un piatto unico e frutta. Sono incluse 4 bevande locali al giorno a persona, tra acqua in bottiglia, bibite o birra, oltre a una bottiglia di areki per gruppo. L’areki è il liquore preferito dagli eritrei, che viene sempre usato durante i viaggi. Bevande extra sono disponibili a pagamento

 

Quote p.p. Tour Base Min. 20 – partecipanti        
In doppia € 2.990,00        
Tasse aeroportuali €    476,00        
Spese consolari €      50,00        
Supp Singola €    380,00        
Assicurazione annullamento

con copertura Covid facoltativa

(ma fortemente consigliata)

€    167,00 in doppia

€    185,00 in singola

     

 

 

 

Quote p.p. Dahlak Min. 10 – partecipanti        
In doppia € 1,060,00        
Singola €    130,00        
           
           
         

 

 

Cambio applicato: 1 € = 0,99 $ (cambio del 28 ottobre 2022)

 

La quota comprende:

  • Voli internazionali
  • Tutti i trasferimenti necessari
  • Sistemazione negli alberghi indicati o di categoria similare
  • Tende igloo alle Dahlak
  • Escursione in 4x4 (3 posti a jeep) ad Adi Quala
  • Pasti indicati nel programma (mezza pensione ad Asmara e pensione completa nella Dahlak)
  • Visite guidate come da programma
  • Tutti gli ingressi indicati
  • Guida accompagnatore in lingua italiana
  • Assicurazione medico-bagaglio
  • Mance
  • Guida cartacea
  • Kit di viaggio

 

La quota non comprende:

 

  • Tasse aeroportuali
  • Spese consolari
  • Bevande ai pasti
  • I pasti non indicati
  • Le escursioni facoltative e altri ingressi non specificati in “la quota comprende”
  • Extra
  • Quanto non espressamente indicato