Eurasia Russia

La mitica Transiberiana da Mosca a Vladivostok 13 giorni

Transiberiana

Partenza Speciale Viaggio di Gruppo

La Siberia: una via lattea che scorre come un fiume

 


La Siberia è sempre stata associata all’estremo limite della terra, ad una terra di esilio, sofferenze e paure; ma la radice del suo nome “siber”, in lingua mongola significa “bello”, “puro” ed in lingua tartara significa “terra addormentata”, mentre per secoli, in russo, dalla stessa radice originavano i termini “sibirny” (crudeltà selvaggia) e “sibirscina” (esistenza dura).
In risposta a questa loro terrificante “nomea” gli abitanti della Siberia sostenevano che per gli abitanti delle leziosa e raffinata San Pietroburgo, “la Siberia cominciava là dove finiva la prospettiva Nevskij”. E questa ironica espressione siberiana potrebbe essere presa a paradigma di tutti i provincialismi della terra.

1° giorno –  21 maggio: Roma/Mosca

Partenza alle ore 15:30 con volo di linea Aeroflot  per Mosca. Arrivo alle ore 20:15, successivamente trasferimento in città e cena presso un ristorante locale.    Dopo cena trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere riservate presso l’hotel  Izmailovo  Vega o Delta **** o similare . Pernottamento in albergo.

2° giorno –  22 maggio: Mosca/Irkutsk trasferimento in aereo

Trattamento di mezza  pensione (cena  libera).

Dopo la prima colazione, visita panoramica della città.  Si prosegue poi  con una sosta al *Monastero di Novodevici e all’adiacente cimitero monumentale nel quale sono sepolti illustri personaggi come Anton Chekhov; Gogol e Bulgagov. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza alle ore 17:25 con volo di linea Aeroflot per Irkutsk. Pasti e pernottamento a bordo.

*attualmente al Monastero Novodevici sono in corso i lavori di restauro, se per la data del vostro viaggio non saranno terminati la visita del Monastero sarà sostituita con la Cattedrale di Cristo Salvatore. 

3° giorno –  23 maggio – Irkutsk

Trattamento di mezza pensione (pranzo libero).

Arrivo alle ore 04.00, trasferimento in albergo  e immediata sistemazione nelle camere riservate presso l’hotel Irkutsk *** o similare. Alle ore 13:00 inizio delle visite ai luoghi di interesse della  città, che sorge sulle sponde del fiume Angara. Irkutsk  venne fondata nel 1661, dalla metà del 1800 divenne un importante snodo dei commerci tra la Russia, la Cina e la Mongolia. Nel corso di questa giornata sarà visitato anche il museo dei Decabristi, ospitato nella casa del principe Sergei Trubetskoii. Ricordiamo che il movimento decabrista abbraccia un periodo compreso tra il 1866 ed il 1881, anno dell’uccisione dello zar Alessandro II. Il movimento, approfittando della confusione politica seguita alla morte dello zar Alessandro I si prefiggeva di instaurare un regime repubblicano nel paese. Al movimento decabrista si ispirarono numerosi poeti “militanti” come Kondratij Fedorovic, Aleksandr Bestuzev e Aleksandr Ivanovic Odoevskij. Rientro in albergo verso le ore 18:00 per la cena.

4° giorno – 24 maggio:  Lago Baikal/Ulan Ude trasferimento in treno

Trattamento di pensione completa.

Intera giornata dedicata all’escursione sul lago Baikal. Il lago Baikal è il più profondo del mondo, i russi lo chiamano “mare”, copre una depressione tettonica simile a quella dei grandi laghi dell’Africa orientale. Il lago ha un’area di circa 31.500 kmq (l’intero Belgio) e contiene tanta acqua quanto quella dell’intero mar Baltico. Il lago è alimentato da 336 fiumi e forma una mezzaluna lunga circa 640 km, nelle sue acque e sulle sue rive vivono e crescono 1700 specie indigene di piante ed animali, oltre mille uniche, il pesce oviparo golomjanka. Anche la cornice paesaggistica intorno al lago è di grande interesse, circondato come è dalla taiga siberiana. Pranzo  e cena presso un ristorante locale. Verso le ore  20:15 trasferimento alla stazione ferroviaria  e partenza con il *treno notturno delle ore 21:17 per Ulan Ude.[1]

Pernottamento in treno (cuccette di 2a classe da 4 posti).

*gli orari dei treni sono forniti a titolo orientativo e soggetti a riconferma

5° giorno – 25 maggio: Ulan Ude

Trattamento di mezza pensione (pranzo libero).

L’arrivo a Ulan Ude è previsto per le ore 04:49, successivamente incontro con la guida e trasferimento presso l’hotel Gesser*** o similare. Immediato check-in e sistemazione nelle camere riservate. Ricordiamo che Ulan Ude è la capitale della Buriazia, repubblica indipendente dal 1991, che si estende a nord della Mongolia e la città fu fino al 1990 anni chiusa agli stranieri. L’origine del popolo buriata si fa risalire ai secoli XI-XII, forse originario degli altay. I buriati ufficialmente buddhisti, praticano una religione sciamanica che ha un pantheon composto dall’”Eterno mare blu” e 99 divinità (spiriti del fuoco, degli antenati, della madre terra, ect). A Ulan Ude esiste una associazione degli sciamani buriati e lo sciamanesino[2] è addirittura insegnato nelle Accademie. Verso le ore 12:00 inizio del girò città, che prevede una sosta al Museo Etnografico. La guida sarà a    disposizione fino alle ore 16:00 .   Pernottamento in albergo.

6° giorno – 26 maggio: Ulan Ude   escursione al Monastero Ivolghinsky Datsan)

Trattamento di mezza pensione (pranzo libero).

Mattinata dedicata all’escursione al monastero buddhista di Ivolghinsky Datsan. Datsan Ivolghinskij fu consacrato negli anni 60 e visitato nel 1991 dal Dalai Lama. Il monastero, ancora oggi aperto al culto,  ospita anche una scuola di iniziazione.  Verso le ore 13:00 è fissato l’appuntamento presso un centro sciamanico, dove si potrà assistere  ad una cerimonia sciamanica, chiamata “kamlanie” (durata di circa 30 minuti).  Successivamente tempo a disposizione. Pernottamento in albergo.

7°,8° e 9° giorno – 27,28 e 29 maggio – Ulan Ude/Vladivostok (transiberiana)

Trattamento di solo pernottamento (pasti liberi).

Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza alle ore 14:44 per Vladivostok. Ricordiamo che la Transiberiana è la più lunga ferrovia del mondo, costruita nel 1891 collegava, originariamente Vladivostk alla Siberia e agli Urali, venne completata nel 1916. L’esperienza della Transiberiana, per un viaggiatore,  è senza altro tra le più emozionanti anche in vista del fatto che il treno si “popola”  di razze diverse e diventa una sorta di incredibile melting-pot viaggiante. Pasti liberi sul treno. Pernottamento in treno (cuccette di 2a classe da 4 posti). 

*gli orari dei treni sono forniti a titolo orientativo e soggetti a riconferma

10° giorno –  30 maggio: Vladivostok

L’arrivo a Vladivostok è previsto per le ore 06:55. Dopo l’arrivo, trasferimento in albergo e immediata sistemazione nelle camere riservate. L’estremo Oriente sovietico copre un sesto dell’intero territorio russo (ha 5 fusi orari diversi) ed è un paese incredibile che va delle risaie alla tundra gelata. Da sempre i suoi “territori settentrionali (la penisola Sakhalin e le isole Curili) sono  contese  con il Giappone. Questo territorio sembra essere stato abitato già nel III millennio a.C. da tribù di Coriacchi e Nanai. Pranzo liberoAlle ore 10:00 inizio del giro città, nel corso di questa giornata una sosta sarà effettuata sulle sponde del fiume Amur, incorniciato da profondi dirupi e verdeggianti foreste di betulle e cedri nani. Il fiume ospita oltre 100 specie di pesci, tra cui salmoni, carpe, anguille, aringhe, passarini, ecc.  Un’altra sosta sarà effettuata al porto del Corno d’Oro. Sistemazione presso l’hotel Azimut **** o similare.  Cena.  Pernottamento in albergo.

11° giorno – 31maggio: Vladivostok/Mosca trasferimento in aereo

Trattamento di mezza pensione (pranzo libero).

Mattinata a disposizione, in tempo utile trasferimento in aeroporto e partenza alle ore 14.00 con volo di linea Aeroflot per Mosca. Arrivo alle ore 15.55, successivamente trasferimento presso l’hotel  Izmailovo Vega/ Delta **** o similare. Pomeriggio a disposizione per le attività individuali.  Pernottamento in albergo.

12° giorno  –  1 giugno:Mosca

Trattamento di mezza pensione (pranzo libero).

Verso le ore 10:00 inizio del giro città che prevede soste al Cremlino, alla Metropolitana, nota per la straordinaria bellezza architettonica di molte delle sue stazioni e alla  famosa “Via Arbat”, lunga 1,25 Km. Al termine delle visite tempo  a disposizione. Pernottamento in albergo.

13° giorno – 2 giugno: Mosca/Roma

Prima colazione in albergo. In tempo utile trasferimento in aeroporto e partenza alle ore 11:35 con volo di linea Aeroflot per Roma. L’arrivo è previsto per le ore 14:25.

Alberghi previsti o similari:

MOSCA: HOTEL  IZMAILOVO  VEGA O DELTA  – IRKUTSK:IRKUTSK HOTEL – ULAN UDE:GESER HOTEL – VLADIVOSTOK:HOTEL AZIMUT

[1] Un viaggio in Siberia non è solo un pellegrinaggio nei luoghi dove furono esiliati, per secoli,  milioni di uomini e di donne[1] (decabristi, rivoluzionari polacchi, scrittori, marxisti, ecc) terra di colonizzazioni forzate e gulag, è anche un viaggio tra le antiche popolazioni nomadi delle regioni artiche, i loro costumi, le loro tecniche di sopravvivenza al freddo e ai lunghi inverni, i loro culti sciamanici.La Siberia viene associata all’esilio di Dostoevskij, di Lenin, di Stalin, di Kamenev, all’uccisione dei Romanov e poi alle drammatiche purghe degli anni ’30, assai raramente alla magica bellezza dei suoi immensi spazi, delle sue albe, dei suoi irrequieti e maestosi fiumi.Ancora oggi questo “estremo”, immenso, continente è collegato al resto del “pianeta” , sopratutto da quel lungo serpente  di ferro che è la  “Transiberiana”, la ferrovia più lunga del mondo con i suoi 9288 km.

[2] Medicina, magia e misticismo, nello sciamanesimo, sono fra loro indissolubili, ed è per questa ragione che , con questo termine si usa, volgarizzando,  indicare una nebulosa di stregoni, guaritori, astrologi e maghi. Lo sciamanesimo, stricto sensu, è per eccellenza un fenomeno “religioso” dei popoli dell’area artica e siberiana. Il vocabolo ci viene, attraverso il russo, dal tunguso shaman. E’ l’uomo-medicina che pratica la tecnica dell’estasi. Può considerasi un complesso di elementi magico-religiosi, catalizzati intorno alla figura del Saman, del sapiente, dello sciamano. Lo sciamano è colui che è capace di incarnare gli spiriti. La sua iniziazione è opera diretta di spiriti, o divinità, La sua estasi , come Micea Eliade (nel suo libro “Lo sciamanesimo e le tecniche arcaiche dell’estasi” del 1951)  ha sottolineato con estrema precisione, non è altro che “l’esperienza concreta della morte”.
Questa iniziazione implica i tre tempi dello schema tipico di ogni cerimonia tradizionale: sofferenza-morte-resurrezione. Dopo la sofferenza viene la morte-estasi, seguita da una nuova vita: lo sciamano è diventato un altro uomo. Poeta, veggente, guaritore, praticante la medicina empirica, talvolta prestigiatore o ventriloquo, in ogni caso dotato di una intelligenza superiore, lo sciamano riveste anche un importante ruolo sociale e assume perfino quello di capo.

 

Stagione 2018 - Partenza speciale di gruppo

21 maggio

€ 3.150,00 in doppia

Supplemento cuccette treno 1a cl. o 2a cl. uso esclusivo € 360,00 p.p.

Supplemento Singola (valido solo per le sistemazioni in hotel) € 345,00

Visto russo € 105,00

Le quote comprendono: Volo di linea Aeroflot da Roma in classe economica - Tasse aeroportuali - Mance - Sistemazione in alberghi 4**** e migliori disponibili - Pasti come da programma - Biglietti per la Transiberiana Irkutsk/Ulan Ude e Ulan Ude/Valdivostok - Sistemazione in cuccette di 2a classe da 4 posti durante i trasferimenti in treno - Guide locali parlanti italiano - Tutte le visite indicat - Cerimonia sciamanica Kamlaine (durata 30 minuti) - Assicurazione medica Allianz - Accompagnatore dall’Italia -

Le quote non comprendono:  Spese consolari Euro 105,00 per persona  - Bevande - Pasti sul treno - Pasti non menzionati - Extra - Assicurazione facoltativa contro l’annullamento - Quanto non espressamente indicato