Istanbul – 4 giorni
Long Weekend ad Istanbul
1° Giorno: Italia – Urgench – Khiva
Partenza per Khiva, via Urgench, con voli non diretti. Pasti e pernottamento a bordo.
2° Giorno: Arrivo a Khiva
Dopo i controlli doganali, incontro con l’autista e partenza per Khiva (30 km) e trasferimento in hotel. Check-in immediato. Dopo qualche ora di riposo, diamo inizio alla visita della città con i suoi luoghi di interesse. Khiva è un’antica città-oasi situata a sud del fiume Amu Darya, al confine con il deserto del Karakum. L’oasi di Khiva, il cui nome deriva dal pozzo Kheivak, fu l’ultima tappa delle carovane prima di attraversare il deserto in direzione dell’Iran. La città esisteva già dal IV secolo d.C., nel cuore del Khorezm (l’antica “Corasmia” dei Greci), un regno iraniano la cui prosperità era legata a tecniche idrauliche leggendarie che trasformavano le “sabbie nere” del Karakum in pascoli, giardini e frutteti. Tecniche idrauliche ancora oggi visibili in alcune parti Iran. Nel 1379 cadde nelle mani di Tamerlano. Visita al complesso storico di Ichan Kala: la città interna di Khiva, cinta da imponenti mura di fango, è un insieme urbano coerente e globalmente preservato che testimonia in modo eccezionale le civiltà perdute del Khorezm. Racchiusa tra le mura, Ichan Kala conserva un tessuto urbano medievale con case tradizionali, moschee e madrase. Tra i suoi innumerevoli luoghi di interesse ricordiamo: il Minareto Kalta Minor (visita esterna), il “minareto corto”, così chiamato perché rimase incompiuto; la Madrasa Muhammad Rahimkhan: edificata nel XIX secolo, è una delle madrase più grandi di Khiva; la Madrasa e Minareto Islam-Khodja (visita esterna); il Palazzo Tosh-Hovli. E ancora: il Mausoleo di Pahlavan Mahmud, dedicato al patrono della città, poeta, filosofo e guerriero del XIII-XIV secolo. La sua cupola turchese è uno degli emblemi di Khiva; e la Moschea Juma, la moschea del venerdì, unica nel suo genere per proporzioni e struttura: un vasto cortile coperto (55 x 46 m) destinato al clima rigido dell’Asia centrale, debolmente illuminato da due lanterne ottagonali e adornato con 212 colonne di legno intagliato, alcune risalenti al X-XII secolo. Pernottamento in hotel (Mezza Pensione: pranzo in un ristorante locale).
3° Giorno: Khiva – Bukhara (460 km)
Prima colazione al sacco. Check-out dall’hotel e trasferimento alla stazione ferroviaria di Khiva, per prendere il treno locale per Bukhara (posti sono soggetti a disponibilità). Nota importante: su questa tratta è operativo un solo treno, che non circola tutti i giorni. Inoltre, la disponibilità dei posti è molto limitata e soggetta a riconferma al momento dell’emissione dei biglietti. Nel caso in cui non fosse possibile emettere i biglietti ferroviari, verrà organizzato un trasferimento alternativo. Arrivo e visita al Sitora-i-Mohi Khosa, residenza estiva dell’ultimo emiro di Bukhara. Nel pomeriggio visita al complesso Bahauddin Naqshband, luogo di sepoltura di uno dei più venerati maestri del sufismo”. Situato a 12 km da Bukhara, è uno dei santuari musulmani più importanti della regione. Qui è sepolto Bahauddin Naqshband, teologo del XIV secolo e fondatore dell’ordine sufi Naqshbandiyya. Pernottamento in hotel (Mezza Pensione: pranzo in un ristorante locale). Nota importante: nel caso in cui il trasferimento venga effettuato in auto, le visite previste per questa giornata saranno spostate a un altro giorno.
4° Giorno: Bukhara
Dopo la prima colazione si parte alla scoperta di Bukhara. Prima della conquista araba, Bukhara era una delle più grandi città dell’Asia centrale, la cui prosperità era dovuta alla sua posizione in una ricca oasi e all’incrocio di antiche rotte commerciali. L’antica città copriva un’area di quasi 40 ettari, con l’Ark (cittadella), residenza dei suoi governanti, nel quartiere nord-occidentale. Divenne un importante centro culturale del Califfato di Baghdad . Nell’892 l’emiro Ismail ibn Ahmad creò uno stato indipendente e scelse Bukhara come capitale del potente regno samanide. Seguì un periodo di grande crescita economica e culturale. Nel 1220 la città fu saccheggiata dall’orda mongola di Gengis Khan. Alla fine del XV secolo Bukhara fu occupata da tribù nomadi uzbeke e divenne il centro dello stato uzbeko. Oltre alla Cittadella Ark, innumerevoli saranno le madrase, i mausolei, i complessi urbani (come il famoso complesso di Kalon) che stupiranno il viaggiatore per la loro eleganza, armonia e raffinatezza. Pernottamento in hotel (Mezza Pensione: pranzo in un ristorante locale).
5° Giorno: Bukhara – Gijduvan – Samarcanda (280 km)
Prima colazione. Vicino alla città di Bukhara, a Gijduvan (un’antica città-oasi menzionata nelle fonti islamiche dal X secolo), si visiterà un laboratorio di ceramiche uzbeche. In seguito, proseguimento per Samarcanda. Samarcanda, nata a metà del I millennio a.C., è un’oasi centrata sulla fertile pianura dello Zeravshan, conosciuta dagli Antichi come Polytimetos. Capitale della Sogdiana achemenide con il nome di Maracanda, dopo la conquista di Alessandro Magno rimase in mano greca per breve tempo. Gli arabi la conquistarono nel 712, ma la città raggiunse il suo apogeo sotto Tamerlano. Tra i suoi luoghi di interesse ricordiamo: la Piazza Registan, il cuore monumentale di Samarcanda, circondata da tre madrase: la Madrasa di Ulughbek (XV secolo), la Madrasa Sherdor (XVII secolo) e la Madrasa Tillya-Kori (XVII secolo); il Mausoleo Guri Emir (la tomba di Tamerlano). Fu qui che Tamerlano fece seppellire i suoi discendenti, dando inizio alla dinastia timuride. Pernottamento in hotel (Mezza Pensione: pranzo in un ristorante locale).
6° Giorno: Samarcanda
Prima colazione. Continuazione delle visite alla città. Presso l’antica fabbrica di carta di Konigil, i viaggiatori avranno l’opportunità di scoprire il tradizionale processo di produzione della famosa carta di Samarcanda. Questa tecnica, risalente al Medioevo, veniva utilizzata per creare una carta resistente e pregiata, apprezzata in tutto il mondo islamico. In seguito, visita al complesso architettonico Shakhi-Zinda, alla maestosa Moschea Bibi-Khanum, costruita da Tamerlano tra il 1399 e il 1404, e al vivace Siyab Bazaar, cuore pulsante della città. Si proseguirà con l’Osservatorio di Ulughbek: voluto dal nipote di Tamerlano nel XV secolo, fu uno dei più celebri osservatori astronomici del mondo islamico. La giornata si concluderà con la visita al Museo Afrasiab, che racconta la storia millenaria di Samarcanda. Il museo, situato sul sito dell’antico insediamento di Afrasiab, conserva pregevoli affreschi e manufatti che documentano la vita della città prima dell’invasione mongola. Pernottamento in hotel (Mezza Pensione: pranzo in un ristorante locale).
7° Giorno: Samarcanda – Tashkent (con treno veloce o regionale)
Prima colazione. Dopo la colazione, trasferimento alla stazione ferroviaria di Samarcanda. Treno veloce o regionale da Samarcanda a Tashkent (orario e posti sono soggetti a disponibilità). All’arrivo, trasferimento in centro e inizio delle visite alla città: al complesso Khazrati Imam, il centro religioso di Tashkent, e al vivace Bazaar Chorsu, uno dei mercati storici del paese, situato sotto una grande cupola, cuore commerciale della città vecchia. Della città moderna ricordiamo il Museo di Belle Arti, la Piazza dell’Indipendenza, la Piazza del Teatro Alisher Navoi e la Piazza di Tamerlano. Sistemazione e pernottamento in hotel (Mezza Pensione: pranzo in un ristorante locale).
8° Giorno: Tashkent – Italia
Partenza per l’Italia. L’arrivo è previsto in giornata.
Alberghi previsti o similari:
Khiva: Kamil Palace Boutique o similare – Bukhara: Paradise Plaza 3* Sup. o similare – Samarcanda: Shaxzoda Elite 4* o similare – Tashkent: Afrosiyob Regency 4* o similare
Stagione 2027 – Partenze di gruppo – Minimo 2 partecipanti
Date:
20 marzo
19 aprile
20 e 31 maggio
14 giugno
12 e 26 luglio
2 e 23 agosto
13 settembre
18 ottobre
15 novembre
29 dicembre
Quota p.p. in doppia € 1.440,00 p.p.
Supp. Singola € 420,00
Partenza garantita a partire da 2 partecipanti. I gruppi si formano direttamente in loco e sono assistiti da guide locali. Voli: i voli possono essere richiesti direttamente a noi oppure prenotati autonomamente online. In entrambi i casi, le tariffe più vantaggiose si ottengono prenotando con il maggior anticipo possibile.
La quota include:
Sistemazione in hotel di categoria 3*/4* - Pasti indicati – Trasporto privato con aria condizionata:
Ingressi - Acqua minerale 1L (per persona, per giorno) - Biglietto per il treno veloce (o regionale) per KH-BHK - Biglietto per il treno veloce (o regionale) per SKD-TAS - Guida parlante italiano – Assicurazione medico-bagaglio
La quota non include:
Voli di linea da Roma e Milano (volo diretto e/o con scalo) – Tasse aeroportuali – Quota iscrizione € 60,00 per persona – Mance da pagare in loco (8-10 Euro a persona al giorno per la guida / 5-7 Euro a persona al giorno per l'autista) – Pasti non menzionati – Bevande – Extra e Spese personali - Quanto non espressamente indicato – Assicurazione annullamento