Istanbul – 4 giorni
Long Weekend ad Istanbul
Giorno 1 – Sabato 22 maggio – Italia/Istanbul/Dushanbe
Alle ore 07.05 partenza per Istanbul. Arrivo alle ore 10.45. Alle ore 18.45 proseguimento per Dushanbe. Pasti e pernottamento a bordo.
Giorno 2 – Dom 23 maggio — Dushanbe (mt 800)
Arrivo alle 00:55. Trasferimento in città e check-in immediato in hotel. In tarda mattinata, inizio del giro turistico della capitale tagika. Anticamente un piccolo villaggio noto per la sua posizione strategica lungo le rotte commerciali che collegavano l’Asia Centrale e la Persia, e per il suo mercato (da cui il nome “Dushanbe”, che significa “lunedì” in tagiko, il giorno del mercato settimanale frequentato dai nomadi e pastori della zona). Dushanbe iniziò a svilupparsi in modo più significativo alla fine del XIX secolo, quando fu incorporata nell’Impero Russo, subendo poi una notevole crescita urbana. Nel 1924 fu designata capitale della RSS Autonoma Tagika. Durante la giornata, i viaggiatori visiteranno il Museo Nazionale delle Antichità, dedicato alla conservazione e presentazione della ricca storia e del patrimonio culturale del Tagikistan, con particolare attenzione ai reperti antichi e medievali legati alla Via della Seta. Da non perdere: la statua del Buddha di Ajina Tepa, risalente a 1.500 anni fa. Seguirà una visita alla Fortezza di Hissar, risalente a 3.000 anni fa. Un’altra tappa sarà la Moschea di Hoja Yakub, dedicata al famoso sufi del paese. Le visite includeranno anche la Cattedrale Ortodossa di San Nicola, il Palazzo Navruz e il mercato Mekhrgon. Pernottamento in hotel. Pasti: colazione in hotel, pranzo, cena.
Giorno 3 – Lun 24 maggio — Dushanbe-Penjikent (236 km/998 mt. – 4/5h)
Dopo la colazione, partenza per Penjikent, conosciuta come la “Pompei dell’Asia Centrale”, un’antica città situata vicino al fiume Zeravshan. La sua storia risale a oltre 2.500 anni fa, rendendola uno degli insediamenti più antichi dell’Asia Centrale. Fondata nel V secolo a.C., questa città faceva parte dell’Impero Persiano (in particolare della regione della Sogdiana). La sua posizione strategica lungo la Via della Seta contribuì al suo sviluppo come importante centro commerciale tra Oriente e Occidente. La città di Penjikent iniziò a declinare in seguito alle invasioni mongole del XIII secolo. Tra i luoghi di interesse: la città antica con la sua cittadella e il museo cittadino.
Pasti: colazione in hotel, pranzo, cena.
Giorno 4 – Mar 25 maggio — Penjikent/Marguzor/Iskamderkul/Penjikent (140 km – 5/6h)
Partenza per il villaggio di Marghuzor, nella regione di Sughd, immerso in un ambiente naturale di straordinaria bellezza tra i paesaggi montani dei Monti Fann, prati rigogliosi, fiumi e laghi cristallini. Tra questi ultimi, il più celebre è il Lago Iskanderkul, rinomato per le sue acque color turchese e per i suoi 72 metri di profondità Ritorno a Penjikent per la cena e il pernottamento.
Pasti: colazione in hotel, pranzo, cena.
Giorno 5 – Mer 26 maggio — Penjikent-Istaravshan-Khujand (150 km/300 mt- 5/6h)
Partenza per Khujand, a circa 150 km da Penjikent. Lungo il percorso, visita a Mug-Tepa, un insediamento molto antico risalente al I millennio a.C. Fu un importante centro urbano durante il periodo sogdiano. I Sogdiani erano un antico popolo iranico che abitava una regione situata nell’attuale Uzbekistan e in parti di Tagikistan, Kazakistan e Kirghizistan. Questo popolo svolse un ruolo cruciale nella storia dell’Asia Centrale, in particolare durante il periodo della Via della Seta, agendo come mercanti, diplomatici e intermediari culturali tra Oriente e Occidente. I Sogdiani fondarono splendide città commerciali come Samarcanda, Bukhara e Penjikent. La loro cultura fu influenzata da varie ondate migratorie e interazioni con i popoli vicini, tra cui Persiani, Greci e Turchi. La Sogdiana raggiunse il suo apice tra il VI secolo a.C. e il IX secolo d.C. Successivamente, visita al Mausoleo dedicato allo studioso sufi Khazrati Shokh, noto luogo di pellegrinaggio religioso. Ultima tappa sarà la Moschea Kok-Gumbaz, risalente al XVIII secolo, la cui cupola blu spicca nello skyline della città. Dopo l’arrivo a Khujand, giro della città con tappe al Memoriale Muslihiddin, sito commemorativo dedicato al famoso poeta e filosofo medievale Muslihiddin (o Mullo Shodmon). Il complesso comprende un mausoleo, giardini e altre strutture che riflettono gli stili architettonici tradizionali della regione. Un’altra tappa sarà l’antico Bazar Panjshanbe, il cui nome deriva dalla parola persiana “giovedì”.
Pasti: colazione in hotel, pranzo, cena.
Giorno 6 – Gio 27 maggio — Khujand-Ayni-Dushanbe (300 km-7/8h)
Ritorno a Dushanbe passando per Ayni. Arrivo ad Ayni e visita al suo antico minareto, che originariamente faceva parte di un complesso di moschea e madrasa. Dopo un pasto a metà mattinata, proseguimento verso Dushanbe. Arrivo e visita al monumento dedicato all’eroe nazionale Ismail Somoni, considerato un eroe nazionale in Tagikistan per aver unificato la regione e fondato l’Impero Samanide, che svolse un ruolo cruciale nello sviluppo della cultura e della lingua persiana. Il monumento è alto circa 25 metri ed è costruito in marmo bianco. Presenta una grande statua di Ismail Somoni su una base circolare, decorata con intagli intricati ed elementi decorativi.
Pasti: colazione in hotel, pranzo, cena.
Giorno 7 – Ven 28 maggio — Dushanbe-Kurgan Tube (100 km/430 mt-2/3h)
Partenza per Kurgan Tube, nella regione di Khatlon. Lungo il percorso, visita al tempio buddista di Ajina Tepa. La storia di Ajina Tepa risale al VI-VII secolo d.C., durante l’Impero sasanide. Si ritiene sia stato un importante centro buddista in Asia Centrale, in particolare durante il periodo di diffusione del buddismo lungo la Via della Seta. Il sito presenta i resti di un grande monastero buddista con varie strutture, tra cui stupa e templi. Gli scavi ad Ajina Tepa hanno portato alla luce importanti reperti, tra cui sculture e reliquie che offrono uno sguardo sulle pratiche religiose dell’epoca. Una delle scoperte più significative è una grande statua del Buddha, alta circa 13 metri. Questa statua è importante in quanto rappresenta una delle più grandi raffigurazioni conosciute del Buddha in Asia Centrale. Il Buddha è raffigurato in posizione seduta e mostra le influenze artistiche del periodo. I reperti di Ajina Tepa mostrano legami precisi e documentati con l’arte del Gandhara, in particolare con il sito di Hadda (oggi in Afghanistan, uno dei centri più importanti della scultura tardo-gandharica in stucco). Accanto a questa componente gandharica, convivono influssi della tradizione indiana Gupta e un forte elemento locale battriano, che insieme danno vita a uno stile riconoscibile e non riducibile a una provincia periferica del Gandhara. A Kurgan Tube, i viaggiatori visiteranno il museo locale.
Pasti: colazione in hotel, pranzo, cena.
Giorno 8 – Sab 29 maggio — Kurgan Tube-Kulob (100 km/580 mt-3/4h)
Partenza per Kulob, a circa 100 km da Kurgan Tube. Lungo il percorso, visita all’importante sito archeologico di Takht-i Sangin, di grande rilevanza soprattutto per il periodo greco-battriano. Si ritiene che Takht-i Sangin risalga al VI-VIII secolo d.C., un periodo in cui la regione era influenzata da zoroastrismo, buddismo e altre tradizioni religiose. Il sito è noto per la sua importanza religiosa, in particolare per il patrimonio buddista. Gli scavi a Takht-i Sangin hanno portato alla luce i resti di un grande monastero buddista, tra cui stupa, sale di preghiera e altre strutture che indicano il ruolo del monastero come centro di culto e studio.
Pasti: colazione in hotel, pranzo, cena.
Giorno 9 – Dom 30 maggio — Kulob-Kalai Khumb (180 km/1200mt-5/6h)
Dopo la visita alla Fortezza di Hulbuk, partenza verso il Pamir, fino a Kalai Khumb. Kalai Khumb, una cittadina situata nella Regione Autonoma di Gorno-Badakhshan, un’area montuosa vicino alla confluenza dei fiumi Panj e Vakhsh. Si trova lungo la strada che collega la capitale del Tagikistan, Dushanbe, con le aree orientali del paese, comprese le regioni confinanti con l’Afghanistan. Ospita diversi gruppi etnici e la sua economia si basa principalmente sull’agricoltura e sull’allevamento.
Pasti: colazione in hotel, pranzo, cena.
Giorno 10 – Lun 31 maggio — Kalai Khumb-Dushanbe (350 km/2000mt-7/8h ore)
In questo giorno, i viaggiatori faranno ritorno a Dushanbe, se possibile lungo la Pamir Highway (percorso M41), altrimenti passando per Kulob (km 380 Se si percorre la M41 si risale la valle seguendo il fiume Obikhingou, attraverso il tratto di montagna chiamato “Khaburabot” (il valico a 3.250 m), per poi scendere verso Tavildara — qui la strada da sterrata/tornanti diventa asfaltata (Tavildara è proprio lo spartiacque tra il tratto sterrato di montagna e quello asfaltato verso la capitale). Il tragitto, lungo la celebre autostrada del Pamir, è un’esperienza di per sé, ricca di panorami mozzafiato. La maggior parte della strada è asfaltata e in buone condizioni, ma l’ultimo tratto di circa 40 km può essere più stretto e sconnesso, costeggiando il fiume Panj che segna il confine con l’Afghanistan. I viaggiatori attraverseranno un paesaggio affascinante e drammatico, fatto di gole profonde, pareti rocciose scoscese e pascoli d’alta quota, storicamente un tratto importante della Via della Seta che collegava l’Afghanistan settentrionale fino a Kashgar, in Cina. Pasti: colazione in hotel, pranzo, cena.
Giorno 11 – Mar 1 giugno — Dushanbe (km 97 – 2/3h)
Giornata dedicata all’ escursione alla Fortezza di Hissar, situata a circa 30 km dalla città. Questo sito storico, risalente a circa 3.000 anni fa, fu un tempo residenza dell’Emiro di Bukhara. Il complesso comprende le rovine della cittadella, un mercato ricostruito con un caravanserraglio, una madrasa del XVIII secolo e una moschea. Rientro a Dushanbe e visita del Victory Park e del Barakat Market. Stanze in day-use. In serata, cena di arrivederci in un ristorante locale in città.
Pasti: colazione in hotel, pranzo, cena.
Giorno 12 – Mer 2 giugno — Dushanbe/Istanbul/Italia
Trasferimento all’aeroporto internazionale per il volo delle 02:20 per Istanbul. Arrivo alle ore 05.50. Alle ore 07.40 proseguimento per Roma. Arrivo alle ore 09.20
Alberghi previsti o similari
Dushanbe – Rumi or similar
Penjikent – Panjakent Plaza or similar
Khujand – Parliament or similar
Dushanbe – Rumi or similar
Kurgan Tube – Bokhtariyon or similar
Kulob – Sharora or similar
Kalai Khumb – Karon Palace or similar
Dushanbe – Rumi or similar
| Quote p.p. | Min. 15 part. | Min. 10 part. |
| In doppia | € 3.270,00 | € 3.520,00 |
| Supp. Singola | € 415,00 | € 415,00 |
| Tasse aeroportuali | € 432,00 | € 432,00 |
| Assicurazione facoltativa contro l’annullamento in doppia | € 193,00 | € 209,00 |
| Assicurazione facoltativa contro l’annullamento in singola | € 213,00 | € 227,00 |
Cambio applicato: dollaro : 1 $ = 1,16 € (cambio del 7 settembre 2026)
Le quote includono:
Le quote non includono
Estensione Pamir
Giorno 10 – Lun 31 maggio — Kalai Khumb – Khorog (240 km/2.200 mt-9/10h)
In questa giornata i viaggiatori costeggeranno il suggestivo fiume Panj, con l'Afghanistan visibile sulla sponda opposta per gran parte del tragitto. Lungo il percorso si ammirano villaggi afghani, campi terrazzati e minareti al di là del fiume. Arrivo a Khorog, capitale della Regione Autonoma del Gorno-Badakhshan (GBAO). La città sorge a circa 2.200 metri di quota, in una posizione spettacolare alla confluenza di due fiumi: il Gunt, che scende dalle valli del Pamir orientale, e il Panj, che segna il confine con l'Afghanistan. I due corsi d'acqua dividono di fatto la città in settori, dandole una conformazione allungata e stretta tra le montagne.È una città piccola, circa 30.000 abitanti, ma rappresenta di gran lunga il centro urbano più importante di tutta la regione del Pamir tagico. Fino alla fine dell'Ottocento l'area era contesa tra Russia zarista e Afghanistan (nell'ambito del "Grande Gioco"), con il fiume Panj che finì per diventare il confine definitivo con l’Afghanistan.
Cena e pernottamento.
Pasti: pranzo, cena.
Giorno 11 – Mar 1 giu — Khorog – Escursione alla Valle del Wakhan – Khorog (300 km/2200 mt-10/11h)
Escursione di un'intera giornata nel leggendario Corridoio del Wakhan. Visita a Ishkashim, cittadina di confine, seguita dall'antica Fortezza di Yamchun (III secolo a.C.), dalle sorgenti termali di Bibi Fatima e dallo stupa buddista di Vrang. Questo è uno dei tratti più spettacolari del viaggio, con viste eccezionali sul confine afghano e sulla maestosa catena dell'Hindu Kush. Ritorno a Khorog per cena e pernottamento.
Pasti: colazione in hotel, pranzo, cena.
Giorno 12 – Mer 2 giu — Khorog – Murghab (325 km/3.560 mt-9/10h)
La giornata di oggi è tra le più impegnative del viaggio, inoltrandosi sull'Altopiano Orientale del Pamir lungo la valle del fiume Gunt. Si lascia Khorog risalendo gradualmente tra gole e villaggi pamiri, fino a raggiungere l'ampio e desolato altopiano di Alichur, che si estende oltre i 3.900 metri di quota: un paesaggio quasi lunare di steppa d'alta quota, circondato da cime che sfiorano i 5.000-6.000 metri, dove pascolano yak e greggi di pecore pamiri e non è raro avvistare marmotte. Il villaggio di Alichur, tra i più alti dell'intero Tagikistan, è un piccolo insediamento di case in terra battuta che vive di pastorizia. Proseguendo, la strada continua a salire fino a circa 4.100 metri prima di ridiscendere verso Murghab, l'insediamento più alto e remoto di tutto il Pamir tagiko (3.650 m) — un avamposto di frontiera fondato come guarnigione russa alla fine dell'Ottocento, oggi popolato prevalentemente da kirghisi pamiri, con il suo caratteristico bazar fatto di container metallici riadattati a negozi
Pasti: colazione in hotel, pranzo, cena.
Giorno 13 – Gio 3 giu — Murghab – Sary-Tash, Kirghizistan – Achyk Tash (230 km/3.600 mt-10/11h)
Da Murghab si prosegue verso nord sull'altopiano pamirico, affrontando l'attraversamento del Passo di Ak-Baital (4.655 m), il punto più alto dell'intera Pamir Highway e il valico stradale più elevato dell'ex Unione Sovietica. Superato il passo, si scende verso il leggendario Lago Karakul (3.915 m), il lago di origine meteoritica più alto dell'Asia Centrale, dalle acque salmastre di un blu intenso incorniciate da vette di oltre 6.000 metri (tra cui il Pik Lenin, visibile in lontananza nelle giornate serene) — una sosta fotografica imperdibile in uno dei paesaggi più spettacolari di tutto il tour. Si prosegue poi verso il confine, con il trasferimento al valico tagiko-kirghiso e l'attraversamento del Passo di Kyzyl-Art (4.282 m), uno dei valichi di confine internazionali più alti al mondo. Espletate le formalità di immigrazione e dogana, compreso il tratto di circa 20 km di "terra di nessuno" tra i due posti di frontiera, si entra in Kirghizistan scendendo nella Valle dell'Alay.. Il pernottamento avverrà in una sistemazione familiare ad Achyk Tash, con condizioni molto semplici (doccia e servizi in comune). Cena e pernottamento.
Pasti: colazione in hotel, pranzo, cena.
Giorno 14 – Ven 4 giu — Achyk Tash – Osh - Bishkek (circa 185 km/767 mt-4/5h)
Discesa verso la città di Osh attraverso la Valle dell'Alay, dove il paesaggio diventa gradualmente più dolce. Arrivo a Osh e visita al Sulaiman-Too (montagna sacra e sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO) e al Grand Bazaar. Nel tardo pomeriggio-sera, volo di un'ora per Bishkek. Arrivo a Bishkek e sistemazione in hotel. Cena d'addio.
Pasti: colazione allo yurta camp, pranzo, cena.
Giorno 15 – Sab 5 giu — Bishkek/Istanbul/Italia
Colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Istanbul delle ore 10.10. Arrivo alle ore 13.10. Alle ore 16.45 proseguimento per Roma. Arrivo alle ore 18.25
Nota sull'escursione altimetrica: questo tratto del viaggio è quello con i maggiori sbalzi di quota dell'intero itinerario — dai ~1.200 m di Kalai Khumb si sale fino ai 3.650 m di Murghab, per poi superare passi a oltre 4.600 m (Ak-Baital) e 4.280 m (Kyzyl-Art), prima di ridiscendere gradualmente fino ai 767 m di Bishkek. È consigliabile un'attenta valutazione dell'acclimatamento, specialmente nei Giorni 3 e 4, quando si pernotta rispettivamente a 3.650 m e 3.600 m dopo aver toccato quote superiori ai 4.600 m in giornata.
Estensione Pamir
| Quote p.p. | Min. 2 part. | Min. 3 part. | Min. 6/9 part. | Min. 10/15 part. |
| In doppia | € 2.815,00 | € 2.330,00 | € 2.230,00 | € 1.680,00 |
| Supp. Singola | € 207,00 | € 207,00 | € 207,00 | € 207,00 |
| Assicurazione facoltativa contro l’annullamento in doppia | Da definire | Da definire | Da definire | Da definire |
| Assicurazione facoltativa contro l’annullamento in singola | Da definire | Da definire | Da definire | Da definire |
Le quote includono
Le quote non includono