Algeria – L’Algeria Insolita – 13 giorni
L'Algeria romana e berbera
1° giorno – Algeri/ Béjaïa (245 Km) – 9 novembre
Partenza dall’Italia con volo Alitalia delle ore 15.05. Arrivo alle ore 17.00, incontro con la guida e partenza per Bejaia, (anticamente chiamata Bougie o Bugia) è una città situata nel nord dell’Algeria, nella suggestiva regione montuosa della Cabilia. Si affaccia sul Mar Mediterraneo, all’estremità occidentale dell’omonimo golfo, alla foce del fiume Soummam, ed è dominata da imponenti formazioni rocciose come il Monte Gouraya. Cena e pernottamento
2° giorno – Bejaia/ Djemila -Costantine (128 Km) – 10 novembre
Al mattino, escursione a Cap Carbon, un promontorio che domina il Golfo di Béjaïa e offre un panorama eccezionale. Questo promontorio è anche uno dei pochi luoghi dove si può osservare il macaco di Barbaria, un primate in via di estinzione, che un tempo abitava diverse regioni del Nord Africa e ora si trova solo in Algeria. Si raggiungerà il punto più alto, da dove sarà possibile anche vedere il faro costruito nel 1907 a 220 metri sul livello del mare. Dopo il pranzo, partenza per Djemila. Djemila è uno dei siti archeologici più affascinanti e ben conservati dell’Algeria. La città è ricca di strutture romane ben conservate che permettono di immaginare la vita in una antica città romana. I viaggiatori visiteranno il Foro Romano, il Tempio di Settimio Severo, il Teatro Romano, l’Arco di Caracalla. Successivamente proseguimento per Constantine. Cena
3° giorno – Djemila –Timgad – Biskra (219 KM) – 11 Novembre
Partenza per Biskra. Lungo il percorso sosta a Medracen, un sito noto per le sue imponenti tombe e monumenti funerari che risalgono ai tempi dei regni berberi, in particolare ai regni di Numidia e Mauritania. Nella vicina città di Lambese si visiteranno il Tempio di Bacco, il Teatro Romano e le Terme. Successivamente sosta a Timgad, uno dei più importanti siti archeologici romani in Algeria e patrimonio mondiale dell’UNESCO. Fondata nel 100 d.C. dell’imperatore Traiano, Timgad è nota per la sua impeccabile pianificazione urbana, con una griglia di strade, templi, teatri e un grande forum. Alcune delle strutture più impressionanti includono il Teatro Romano, il Tempio di Giove e i mosaici ben conservati. Pranzo e proseguimento verso la gola di Tighanimine, caratterizzata da formazioni geologiche spettacolari, con alte pareti rocciose che creano un ambiente mozzafiato. Le pareti delle gole sono erose e modellate dall’azione dell’acqua e degli agenti atmosferici, creando affascinanti creste e sporgenze. Dopo aver attraversato le gole si raggiungerà Rhoufi. Rhoufi e i suoi dintorni sono abitati da comunità che preservano le tradizioni culturali berbere. Una visita a Rhoufi offre l’opportunità di conoscere la vita quotidiana, le usanze e le tradizioni locali
4° giorno – Biskra/Ghardaia (Km 585) – 12 novembre
Dopo colazione, partenza per la città dei migliori datteri del mondo, la città di Tolgua, qui i viaggiatori visiteranno il mercato dei datteri (dagulette enour) e successivamente proseguiranno il loro viaggio verso la città di Boussaâda. Visita al “Mulino Ferrero”, nel centro città, intitolato al suo proprietario italiano, sbarcato in Algeria nel 1867. Originariamente, il mulino si trovava a 2 chilometri dalla città, la posizione attuale merita una visita. Il sito offre una splendida vista sulla valle. Quindi proseguimento verso Ghardaia. Cena e pernottamento.
5° giorno – Ghardaia/Tamanrasset – 13 novembre
In questa giornata i viaggiatori visiteranno la valle del Mzab. La Valle del Mzab è nota per le sue città fortificate, chiamate ksars. Le città sono costruite con materiali locali, come fango e pietra, e sono progettate per resistere alle condizioni climatiche del deserto. La Valle del Mzab è riconosciuta come sito patrimonio mondiale dall‘UNESCO. Con le sue città fortificate, l’architettura tradizionale e l’ambiente desertico, rappresenta uno dei gioielli culturali dell’Algeria. Visita di Ghardaïa, il principale centro della Pentapoli mozabita. Dopo pranzo, visita a Beni Isguen, la città più sacra della Pentapoli e quindi con regole di comportamento un po’ più restrittive. È incredibile poter entrare in questa comunità isolata e remota e scoprire i suoi segreti e il mercato tradizionale. Il monumento principale è la Moschea Beni Isguen, una moschea storica e un importante centro di culto per la comunità mozabita. La moschea riflette le tradizioni dell’Islam Ibadita, predominante nella regione. La città è un labirinto di corridoi e meravigliosi luoghi nascosti che vale la pena esplorare. Dopo cena trasferimento in aeroporto e partenza per Tamanrasset con volo delle ore 23,35
6° giorno – Tamanrasset/Guelta D’Afilale – 14 novembre (2.500 mt)
Arrivo alle ore 01.05 e trasferimento in albergo. Dopo la colazione i viaggiatori si dirigeranno verso il Guelta D’Afilale, nel cuore del massiccio dell’Hoggar, a sud dell’Algeria. È situata vicino al Parco Nazionale dell’Ahaggar. Pranzo al sacco. Arrivo e sistemazione al Rifugio. Ricordiamo che il rifugio è un ricovero di montagna molto semplice e spartano. Si dorme in camere collettive, con bagno in comune. E’ consigliabile portarsi dietro un proprio sacco a pelo e un pile pesante. Cena e pernottamento. La fama dell’Assekrem è legata soprattutto ai suoi due spettacoli quotidiani: il tramonto e l’alba. La limpidezza dell’aria ad alta quota e la visuale a 360° regalano esperienze indimenticabili. Qui i viaggiatori assisteranno ad uno spettacolare tramonto: mentre il sole scende, il cielo si trasforma in una tavolozza di arancio fuoco, cremisi intenso e oro liquido. I raggi colpiscono le rocce vulcaniche, “incendiando” l’intero orizzonte. Le ombre si allungano nelle valli, accentuando ogni cresta e picco e creando un panorama drammatico e spettacolare in continuo cambiamento. Come scrisse Charles de Foucauld: La vista quassù è al di sopra di ogni descrizione… non c’è nulla di paragonabile a questa foresta di guglie e cime montuose”
7° giorno – Tamanrassett – 15 novembre
All’alba i viaggiatori godranno anche di una alba mozza fiato quando i primi raggi perforano l’orizzonte, illuminando le vette una dopo l’altra, proiettando una luce soffice, eterea, rosa e dorata sull’immensità del deserto. È un momento di pace e maestosità senza pari. In seguito, discesa verso il villaggio di Tagmart, un villaggio tuareg, appartenente alla confederazione dei Kel Ahaggar. Gli abitanti sono tradizionalmente agricoltori e allevatori, ma oggi molti sono coinvolti nel turismo o nei commerci legati alla vicina città di Tamanrasset. Storicamente, Tagmart era un piccolo centro di coltivazioni (un “villaggio dormitorio”) ai margini di Tamanrasset. Oggi i residenti si identificano come Kel Tagmart (“la gente di Tagmart”), un senso di appartenenza che sta gradualmente sostituendo le antiche divisioni in clan matrilineari. Nelle vicinanze del villaggio si trovano siti di pitture rupestri preistoriche. Dopo cena, trasferimento in aeroporto.
8° giorno – Tamanrasset/Djanet/Tadrart/Elberedj/Mouln’aga – 16 novembre
Alle ore 02,25 partenza per Djanet. Arrivo alle ore 03.15 e sistemazione nella Guest house per il pernottamento. In mattinata partenza per il Tadrart, dove si costeggeranno le imponenti scogliere del Tassili e poi si attraverserà il Tassili di Imaharhaten. Lungo il percorso: banchi di sabbia dorati e, poco dopo, imponenti dune che si innalzano maestose lungo le scogliere, segnando l’ingresso del Wadi El Beredj, vasti canyon delimitati da scogliere scure di arenaria e dune dalle forme più varie. Si attraverseranno paesaggi mozzafiato di una struggente bellezza fino a Moul N’Aga, dove si aprono panorami spettacolari. Infine: le sontuose dune arancioni di Moul N’Aga, offrono una successione di paesaggi di una bellezza incomparabile. Notte in tenda igloo.
9° giorno – Mouln’Aga/Dune In Merzouga – 17 novembre
Oggi i viaggiatori si dirigeranno verso gli imponenti archi di Tamezdija. Attraverso un intricato labirinto di canyon, si dirigeranno verso Tin Merzouga, dove le dune si estendono a perdita d’occhio, diventando di un rosso intenso al tramonto. Spettacolari le sculture naturali di roccia e sabbia, grotte scolpite dal tempo e sabbie con riflessi iridescenti. Qui, come in Libia, si trovano bellissime tracce dell’uomo preistorico: dipinti e graffiti risalenti al periodo neolitico. Cena e pernottamento nell’accampamento. Tende igloo.
10° giorno – In Merzouga/Cirque Of Ouann’Ghem/Tissettekka – 18 novembre
In questa giornata i viaggiatori attraverseranno un intricato labirinto di wadis erbosi, punteggiato di dune, fino a Tin Tehaq e Ouan Zawatan. Da lì, saliranno verso i maestosi canyon di In Djaren, dove scogliere scolpite ospitano molti affreschi e incisioni rupestri. Successivamente proseguimento verso Tissettekka, un luogo straordinario fatto di grotte, archi naturali e pozze scolpite dall’erosione del vento. Anche qui si trovano sorprendenti incisioni di epoca preistorica. Notte e cena in bivacco. Pernottamento in tende ogloo.
11° giorno – Tissettekka/Djanet – 19 novembre
Rientro a Djanet attraversando il Tassili Imaharhaten, un paesaggio selvaggio e roccioso dal fascino grezzo e drammatico, tipico del deserto. Lungo il percorso si visiterà la Tegharhart, soprannominata “la mucca che piange”, una scultura naturale piena di simbolismi e leggende. A Djanet si visiterà la città: il suo vivace mercato, il museo dedicato alla storia e cultura locale, e gli antichi ksours.
12° giorno – Djanet/Algeri/Cherchell/Tipasa/Algeri – 20 novembre
Alle ore 05.55 partenza per Algeri. Arrivo e partenza lungo la costa mediterranea, verso Tipasa, Lungo il trasferimento, sosta a Tombeu de la Chrétienne. La Tomba della Donna Cristiana, conosciuta anche come il Mausoleo Reale della Mauritania, è un’antica e affascinante struttura funeraria situata nella regione di Tipaza in Algeria. Questo monumento, risalente al I secolo a.C., è un imponente tomba reale che si ritiene sia stata costruita per ospitare i resti della regina Cleopatra Selene II, figlia di Cleopatra e Marco Antonio, e di sua moglie, il re Giuba II di Mauritania. In seguito, proseguimento per Cherchell, fondata dai fenici, la città fu poi dominata dai Cartaginesi prima di diventare una colonia romana. Durante il periodo romano, Cherchell divenne un bivio culturale, accogliendo artisti, filosofi e intellettuali. Il Museo di Cherchell è una delle principali attrazioni della città ed è rinomato per la sua straordinaria collezione di ritrovamenti archeologici. Dopo aver visitato il museo, proseguimento verso est, a Tipasa. Dal 1982, il suo sito archeologico è stato inserito nel Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Il Teatro Romano, uno dei principali punti d’interesse, offre viste mozzafiato sul mare e può ospitare fino a 3.500 spettatori. Ritorno ad Algeri.
13° giorno – Algeri/Roma – 21 novembre
La città di Algeri venne fondata dai Fenici, successivamente divenne importante centro romano (Icosium), Algeri acquistò la sua fisionomia definitiva nel XVI secolo quando, sotto l’egida dell’Impero Ottomano, divenne un potente Stato corsaro e una roccaforte barbaresca. Dopo l’invasione francese del 1830, subì un profondo stravolgimento urbanistico e culturale, diventando il cuore amministrativo dell’Algeria francese. Simbolo della sanguinosa guerra d’indipendenza (1954-1962), la città conserva nella kasbah le cicatrici e la memoria della lotta per la liberazione dal colonialismo. Al mattino i viaggiatori visiteranno la sua Kasbah, sito UNESCO dal 1992. La Kasbah è un labirinto di strette strade acciottolate, che inizia con il Palazzo del Dey, soprannominato “Dar Essoltane”, poi la Moschea Jamaa-al-Jdid e il Palazzo Mustapha Pascià. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per Roma con volo Alitalia delle ore 17.55. Arrivo alle ore 19.45
Alberghi previsti o similari : Bejaia : Hotel Raya 4* – Costantine : Novotel 4* – Biskra: Maurice La Bom 4* – Ghardaia : Holtel Belvedere 4* – Tamanrasset – Caravane Serail 3* – Guelta D’Afilale : Rifugio 2* – Djanet . Guest house – Moul’aga: tende igloo – In Merzouga: tende igloo – Tissettekka : tende igloo – Tissettekka : tende igloo – Djanet . Guest house – Algeri:Raf 4 Etoile
Avvertenza: “Questo itinerario prevede tappe logisticamente impegnative (trasferimenti lunghi, terreni accidentati e strutture essenziali). Si consiglia pertanto esclusivamente a viaggiatori esperti, abituati a gestire imprevisti ed a sistemazioni semplici e spartane. Si richiede flessibilità e spirito di adattamento. La partecipazione è sconsigliata ai viaggiatori alle prime armi.
| Quota p. | Minimo 11 | Minimo 7 |
| In doppia | € 2.830,00 p.p. | € 3.490,00 p.p. |
| Sup. Singola | € 430,00 | € 430,00 |
| Tasse aeroportuali | € 90,00 p.p. | € 90,00 p.p. |
| Spese consolari | € 188,00 p.p. | € 188,00 p.p. |
| Assicurazione contro l’annullamento | € 134,00 P.P. in Doppia
€ 155,00 in Singola
|
€ 166,00 P.P. in Doppia
€ 186,00 in Singola |
La quota comprende:
Voli Alitalia (a tariffa speciale) e voli interni in classe economica – Pernottamenti negli hotels e nelle guest house indicati o similari- Pernottamenti in bivacco a Djanet e dove indicati - Pensione completa per tutto il tour – Tutte le visite e le escursioni indicate - pullman nel nord - Trasporto su veicoli 4x4 a Tamanrasset e Djanet, nel sud – Accompagnatore dall’Italia – Assicurazione medico-bagaglio
La quota non comprende:
Tasse aeroportuali – Spese consolari – Mance – Bevande – Extra – Quanto non espressamente indicato – Assicurazione contro l’annullamento.