Egitto – Crociera sul Nilo – 8 giorni
Crociera sul Nilo
"La mia arte non è un'illusione. È la mano che prende la terra rossa di Thiès, la sabbia di Saint-Louis, l'argilla del fiume Senegal. È la memoria che si fa materia."
(Souleymane Keita)
1° giorno – Italia/Dakar – 25 novembre
Partenza per Dakar. con volo Ita delle ore 15.10. Arrivo alle ore 20.10. trasferimento in albergo. Pernottamento
2° giorno – Dakar/Isola di Gorée/Lago Rosa – km 35/1h – 26 novembre
Prima della partenza per l’isola di Gorée, patrimonio UNESCO, i viaggiatori effettueranno una visita panoramica a questa caotica e vivace città africana i cui dintorni erano, originariamente, abitati dal popolo Lebou. Viene scoperta nel XV secolo dai portoghesi e diventa capitale dell’Africa Occidentale francese agli inizi del ‘900. Arrivo al molo di Dakar ed imbarco sul traghetto per l’isola di Gorée, dalla quale partiva la rotta Atlantica (definita dagli storici: “la vittoria delle caravelle sulle carovane”) della tratta degli schiavi per le Americhe, l’ultimo lembo di terra africana prima di varcare “la porta del non ritorno”. L’isola serviva come luogo di smistamento e di transito degli schiavi e per questa ragione vi furono costruiti diversi edifici per ospitarli, tra i quali la famosa “Maison des esclaves”. L’isola con le sue casette color pastello, le sue strette viuzze, le sue sgargianti e coloratissime buganville, è diventata il simbolo di quella immensa tragedia ed è stata ricordata, negli anni, da politici, atleti ed artisti: da Bush ad Obama; da Giovanni Paolo II a Muhammad Alì. Dopo la seconda colazione, i viaggiatori rientreranno a Dakar per dirigersi verso il Lago Rosa, a circa 50 chilometri dalla capitale, in passato ultima tappa della mitica “Parigi-Dakar”.
3° giorno – Lago Rosa/Lonpoul/Saint-Louis – km 200/4h – 27 novembre
In questa mattinata i viaggiatori visiteranno l’iconico Lago Rosa, famoso per il colore rossastro delle sue acque che un’alga produce per resistere all’alta salinità del lago (assai maggiore di quella del Mar Morto). Lungo il trasferimento, visita a Lonpoul “il deserto del Senegal”, una piccola ma suggestiva distesa di dune dorate, alcune alte 50 metri. Dopo la seconda colazione, arrivo a Saint-Louis. Qui, nella laguna, circondata da piccole colline di sabbia, si potranno vedere anche i tradizionali raccoglitori di sale attendere al loro lavoro, tra cesti, lunghi e affusolati bastoni e piccole barche. In piroga, si visiteranno le saline del lago.
4° giorno – Saint-Louis (Esc. a Djoudj) – 28 novembre
Dopo la prima colazione, partenza per il santuario ornitologico di Djoudj, il terzo più importante del mondo, patrimonio UNESCO. In piroga, lungo i canali della riva sud-orientale del fiume Senegal, si potranno avvistare fenicotteri, cormorani, trampolieri, pellicani, aironi ed aquile pescatrici e, verso novembre, molti uccelli migratori. Il Santuario, infatti, ospita circa 400 specie differenti di uccelli e più di 1 milione e mezzo di uccelli migratori. Rientro a Saint-Louis e pranzo tipico. Nel pomeriggio, visita ai luoghi di interesse della città, chiamata la “Venezia dell’Africa” e patrimonio UNESCO per la sua architettura coloniale. Non potranno mancare soste al ponte di ferro Pont Faidherbe; al centro storico con i suoi edifici colorati ed i balconi in ferro battuto e alla Cattedrale. Successivamente visita a Guet Ndar, il quartiere dei pescatori Lebou, con le sue stradine sabbiose e le sue casette blu e verdi.
5° giorno – Saint-Louis/Touba/Kaolak – km 290/4.5h – 29 novembre
In questa giornata I viaggiatori si immergeranno nella spiritualità africana a Touba, Città Santa della confraternita Mourid. La confraternita sufi venne fondata da Cheik Amadou Bamba mistico e leader non violento della lotta contro il colonialismo francese. A Touba si visiterà la Grande Moschea, la più grande dell’Africa Occidentale , con il suo alto minareto e le sue 5 cupole simboleggianti i 5 pilastri dell’Islam, capace di ospitare più di 1 milione di fedeli durante il “Gran Magal”, il più importante pellegrinaggio della confraternita. In seguito, proseguimento per Kaolak, altra città religiosa del paese, capitale della confraternita Tijaniyya. Arrivo e visita al colorato mercato della città, uno dei più grandi del paese. Il mercato è soprattutto famoso per la vendita di arachidi ma tanti sono i prodotti locali esposti: dal pepe di Cayenna, ai vestiti tradizionali, dai gioielli in ambra al pesce affumicato.
6° giorno – Kaolak/Gambia/Ziguinchor – km 250/5h – 30 novembre
Partenza per la Casumance, la regione più verde del paese, abitata dall’antica etnia dei Diola, custodi delle tradizioni più ancestrali del paese e per questa ragione spesso portati a sostenere lotte indipendentiste contro il governo centrale. I Diola hanno resistito parzialmente all’islamizzazione e sono un gruppo etnico di circa 1 milione e mezzo distribuito tra Senegal, Gambia e Guinea Bissau. Sono organizzati in villaggi autonomi (con case a “conchiglia”), non hanno caste e sono organizzati in una società egualitaria; sono animisti e nei loro boschi sacri eseguono i riti di iniziazione, quelli di passaggio e le loro cerimonie segrete. Dopo l’arrivo a Ziguinchor, visita al delizioso centro storico della città con le sue case basse ad arcate, i suoi colonnati e le sue piccole stradine punteggiate da cespugli di fiori.
7° giorno – Ziguinchor/Carabane/Cap Shirring – km 50/1h – 1 dicembre
Visita al mercato del pesce, quindi proseguimento per Elinkine dove i viaggiatori, su una piroga a motore, si dirigeranno verso l’isola di Carabane, antico avamposto del colonialismo portoghese e poi francese. Qui tra foreste di mangrovie e spiagge bianche si respira un’atmosfera da “fine del mondo”. Visita alle suggestive rovine della Chiesa e all’antico cimitero dell’isola. Di “un altro tempo” anche le antiche case creole con le loro verande in legno. Dopo la seconda colazione, proseguimento per Oussouye, “cuore della cultura Diola”, alla scoperta dei piccoli villaggi tradizionali della zona e delle loro attività nei campi, nella preparazione del vino di palma, nella lavorazione degli anacardi. In seguito, proseguimento per Cap Shirring, la meta balneare più bella del paese, con spiagge infinite bagnate da incredibili acque turchesi.
8° giorno – Cap Shirring/Ziguinchor – km 50/1h – 2 dicembre
Giornata libera per le attività balneari o per altre attività individuali. Seconda colazione libera. Per coloro che non amassero fare del mare si consiglia un tour in piroga tra i canali del fiume Casamance o la visita al Parco Nazionale di Basse Casamance. Nel tardo pomeriggio, rientro a Ziguinchor.
9° giorno – Ziguinchor/Banjul/Toubacouta – km 100/2h – 3 dicembre
Dopo la colazione partenza per Toubacouta, nel cuore del Sinè-Saloum. Attraversamento della frontiera con il Gambia e visita alla sua piccola capitale: Banjul. Qui sarà visitato anche il suo famoso mercato, ricco di tessuti, spezie ed artigianato locale. In seguito, attraversamento del fiume su chiatta*, passaggio della frontiera e proseguimento per Toubacouta, dove verrà effettuata un’escursione in barca per ammirare l’habitat delle mangrovie, occasione per osservare numerose specie di uccelli come cormorani e martin pescatori. Con un po’ di fortuna sarà possibile avvistare anche i rari delfini e lamantini che popolano quest’area o incontrare le donne che raccolgono le ostriche.
10° giorno – Toubacout/Joal Fadiout/Somone – km 150/3h – 4 dicembre
Partenza per Joal-Fadiouth è una delle destinazioni più insolite del Senegal, famosa per la sua isola di conchiglie e il mix di culture serer, musulmana e cristiana. Qui i viaggiatori visiteranno Fadiout, un’isola formata interamente da gusci di conchiglie, dove si potranno ammirare: la Cattedrale; i granai su palafitte ed il coloratissimo cimitero misto. Dopo il pranzo, proseguimento per La Somone, un villaggio tra la laguna ed il mare, che si adagia su una delle spiagge più belle della Petite Cote.
11° giorno – Somone (Esc a Bandia) – km 90/1,5h – 5 dicembre
Escursione alla Riserva di Bandia per un safari fotografico alla ricerca di giraffe, rinoceronti e bufali e per ammirare l’enorme baobab sacro della riserva. Pomeriggio libero per il relax. Dopo cena, trasferimento in aeroporto
12° giorno – Somone/Italia – 6 dicembre
Partenza alle ore 0040 per l’Italia. L’arrivo è previsto alle ore 07.10
| QUOTE P.P. | MINIMO 15 PASSEGGERI | MINIMO 20 PASSEGGERI |
| Quota in doppia | € 2.990,00 | € 2.890.00 |
| Supp. Singola | € 680,00 | € 680,00 |
| Tasse aeroportuali | € 300,00 | € 300,00 |
Le quote comprendono:
Voli in classe economica Ita (a tariffa speciale) – Sistemazione negli hotels indicati o similari – Trattamento di pensione completa - Tutte le visite e le escursioni indicate – Guida parlante italiano – Accompagnatore dall’Italia - Assicurazione medico-bagaglio – Kit di viaggio
Le quote non comprendono:
Tasse aeroportuali – Spese consolari (Visto del Ghana € 30 p.p.) - Extra – Bevande – I pasti non indicati – facchinaggio – Assicurazione contro l’annullamento (€ 151 p.p. in doppia e € 177,00 in singola)
Le iscrizioni si effettuano inviando un acconto di € 300 p.p. entro il 5 giugno, un secondo acconto del 30% della quota entro il 30 luglio ed il saldo entro e non oltre il 15 ottobre 2026